Nintendo Wii: la rivoluzione è nel controller

Nintendo Wii: la rivoluzione è nel controller

Conosciuto inizialmente con il nome di Nintendo Revolution, Wii arriva finalmente nelle case degli appassionati di videogiochi italiani. Una rivoluzione che, come abbondantemente anticipato da una campagna pubblicitaria che non è seconda a nessun'altra, non è solo sulla carta.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Nintendo
 

Il Wii remote - parte 1

La vera anima di Nintendo Wii è il controller Wii remote. Questo consente un'esperienza di gioco assolutamente inedita, basata sul movimento nello spazio dei giocatori, i quali sono così immersi direttamente nella realtà simulata. Per chi non avesse seguito le notizie sul mondo Nintendo negli ultimi mesi, diciamo che ogni movimento realizzato nella realtà viene riproposto nella simulazione. In realtà, il sistema codifica tali movimenti che poi vengono concretizzati, attraverso pattern prestabiliti, dal gioco. Nintendo Wii è, dunque, in grado di recepire qualsiasi tipo di movimento, ma spetta poi al gioco convertire tali movimenti in animazioni.

La prima volta che si utilizza il Wii remote per interfacciarsi con la console si ha una sensazione particolare. Il primissimo approccio è terribilmente difficile. Si tratta di una sensazione di pochi secondi, visto che subito si prende il possesso dell'intero sistema di interfacciamento, il quale risulta adesso sensibile ad ogni movimento ed estremamente preciso. Insomma, rispetto alle altre console Nintendo Wii può vantare un controllo preciso e versatile delle sue funzionalità, proprio grazie alle caratteristiche del Wii remote.

Il Wii remote, dunque, può simulare lo sferzare di un colpo di spada o di una racchetta da tennis, il tiro di una palla da bowling (portandolo verso avanti), il lancio di una pallina da golf con una mazza, un'arma da fuoco, il pugno di una mano, una canna da pesca, il lancio di una granata e molti altri movimenti.

Giocare con Nintendo Wii coinvolge tutto il corpo, dando quel brivido in più che nessun videogioco, definiamolo statico, può dare. Si tratta di un'esperienza differente rispetto a quella che riescono a dare i videogiochi sulle altre console o su PC. D'altronde, usare il Wii remote stanca e obbliga ad utilizzare lo spazio che sta intorno ai giocatori. Nei menu di Nintendo Wii, così come nei giochi, vi sono tantissime schermate di avvertimento, perché utilizzare il remote in maniera non opportuna può essere pericoloso per le cose e anche per le persone che stanno intorno al giocatore.

Il Wii remote va legato al polso con un laccetto e con un cavo all'unità nunchuk. Considerate che quest'ultima non è indispensabile in moltissimi giochi: in questi casi il sistema chiede di rimuovere il nunchuk, operazione che comunque può essere compiuta in qualsiasi momento. Dunque, utilizzare nella maniera corretta il sistema di interfacciamento di Nintendo Wii è fondamentale, perlomeno per garantire l'integrità dello stesso remote. Già diversi casi di danneggiamento dell'hardware della console e dello stesso remote sono pervenuti a Nintendo, la quale sta lavorando per migliorare ulteriormente la comunicazione circa l'utilizzo del controller. D'altra parte, anche lo stesso cavo che collega nunchuk e Wii remote può risultare d'impaccio, in quanto realizza delle fastidiose evoluzioni quando si gioca in maniera convulsa.

Le dimensioni del controller di Nintendo Wii sono compatte, così come per gli altri elementi della console. La lunghezza è di circa 14 centimetri e l'altezza di 3,5 centimetri. Lo spessore della periferica, invece, è leggermente inferiore ai 3 centimetri. Il Wii remote, inoltre, risulta estremamente leggero: il suo peso effettivo è di 138 grammi. In modo da stabilire un confronto con il controller wireless di XBox 360, diciamo che quest'ultimo pesa 280 grammi. L'unità nunchuk è ancora più leggera: solamente 62 grammi.

 
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