Formula 1 sospesa: spazio agli eSport al posto delle gare

Formula 1 sospesa: spazio agli eSport al posto delle gare

Il Campionato del Mondo di Formula 1 non riprenderà almeno fino a giugno: la gara di Baku, in Azerbaijan, è stata l'ultima ad essere posticipata

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Videogames
Koch MediaF1
 

Così come molte altre attività, anche la Formula 1 è stata flagellata dall'attuale emergenza Coronavirus. Diversi Gran Premi sono stati cancellati o posticipati e, per la prima volta dal 1954 il Gran Premio di Montecarlo non si farà. Anche questi piccoli fattori ci fanno toccare con mano la straordinaria portata dell'evento che stiamo vivendo. Tra le altre cose, il grosso cambiamento regolamentare che modificherà in maniera netta l'aerodinamica delle vetture è stato rinviato dal 2021 al 2022.

L'ultimo dei GP posticipati è quello di Baku, in Azerbaijan: questo vuol dire che almeno fino al prossimo 7 giugno non vedremo gare reali di Formula 1. Per compensare la lacuna, e per evitare che il pubblico si dimentichi molto velocemente della F1, la FIA ha annunciato che le gare saranno sostituite da eventi di eSport all'interno di quella che viene conosciuta come Virtual Grand Prix Series. Sono da considerarsi come eventi separati rispetto al campionato vero e proprio, e i punti maturati in essi non confluiranno nella classifica generale. Inoltre, non sostituiranno il normale campionato eSport della Formula 1. Per il quale recentemente Ferrari Driver Academy ha annunciato che Enzo Bonito affiancherà il campione del mondo David Tonizza.

Virtual Grand Prix Series

Il primo evento della serie si è svolto nello scorso fine settimana, come surrogato del Gran Premio del Bahrein. Ovviamente è stato usato F1 2019, il videogioco ufficiale della Formula 1. L'evento ha previsto una gara di 14 giri (il 25% rispetto alla reale percorrenza del GP), che ha seguito le qualifiche. Non tutti i piloti sulla griglia avevano esperienza con i giochi di sim racing, quindi sono stati concessi degli aiuti alla guida come danni ridotti al veicolo, ABS opzionale e controllo della trazione, mentre gli asseti erano bloccati e le prestazioni delle auto allineate.

Hanno partecipato diversi interessanti piloti come gli emergenti Robert Shwartzman e Guanyu Zhou, attuali piloti di Formula 1 come Lando Norris e Nicholas Latifi, ex-piloti F1 come Johnny Herbert e Nico Hulkenberg, sim racer come Jimmy Broadbent.

La gara è stata vinta da Zhou, che milita nel campionato di Formula 2, seguito da Stoffel Vandoorne (Formula E) e da Philipp Eng (DTM). È stata una vera e propria "gara pazza", soprattutto al primo giro dove ci sono state tantissime collisioni che, tra gli altri, hanno riguardato anche il nostro Luca Salvadori (STK), e dove ha momentaneamente prevalso Herbert sulla Alfa Romeo. Altri dettagli e i momenti salienti della competizione si trovano sul sito della Formula 1.

La gara ha avuto un esito differente rispetto all'evento che ha sostituito il GP di Australia. Qui, infatti, i piloti reali avevano palesato delle forti difficoltà contro i sim racer, con Max Verstappen che ha addirittura concluso in undicesima posizione. Si usava rFactor 2. Si ha proprio la sensazione che il tipo di gioco che ospita la simulazione faccia la differenza, con rFactor 2 maggiormente gradito dai simracer e F1 2019 dai piloti reali.

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3 Commenti
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Gnubbolo24 Marzo 2020, 15:49 #1
sul simulatore quello che fa la differenza tra chi è forte e niubbo sono soltanto i riflessi e il setup. per me il campione italiano della 60 Baby li può battere tutti.
Dumah Brazorf24 Marzo 2020, 16:39 #2
Visto su sky f1. Sì, non sapevano cosa fare così Vanzini e Bobbi hanno trasmesso e commentato.
Era palesemente una mezza pagliacciata, una scampagnata tra amici giusto per ridersela un po' su, con il solito ammasso di niubbi alla prima curva e Johnny che ha tagliato direttamente tutta la variante andando primo per mezzo giro.
I piloti preferiscono rFactor ma non lo possono sbandierare perchè il gioco di Codemaster sponsorizza la F1, infatti molti tra cui Verstappen non hanno partecipato proprio perchè non lo conoscono.
300025 Marzo 2020, 11:44 #3
Peccato solo che il simulatore rFactor 2 abbia una decina d'anni, ma se facessero il 3 con una grafica aggiornata ai nostri tempi non ce ne sarebbe per nessuno, neanche per iRacing.

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