Rage: serviva id Tech 5 per rendere tattico DooM 3

Rage: serviva id Tech 5 per rendere tattico DooM 3

È arrivata in redazione la versione XBox 360 di Rage, uno dei giochi più attesi e rimandati degli ultimi anni. Vediamo quali sono le caratteristiche del gameplay e cosa si è inventato il veterano John Carmack sul piano della tecnologia. La versione PC di Rage sarà curata nel dettaglio con un articolo dedicato e con un videoarticolo, che usciranno nei prossimi giorni.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Tattica

In Rage ci sono due insediamenti principali: Wellspring e la Città sotterranea. id Software ha svolto un lavoro sopraffino per caratterizzare le due città, che sono riempite da personaggi al di sopra delle righe, che danno al gioco una connotazione buffa e grottesca in alcuni momenti, e che contribuiscono, insieme agli scenari, a rendere il gioco sempre vario, affascinante e avvincente. Il giocatore va in giro per le città per rifornirsi di utensili, armi ed equipaggiamento per le missioni, per prendere e consegnare le missioni da fare, per iscriversi alle competizioni con i mezzi, per investigare su alcune situazioni, e altro ancora.

L'elemento legato alla personalizzazione dell'esperienza di gioco, congiuntamente alla struttura tattica che id Software ha conferito al suo più recente gioco, sono le due cose che colpiranno di più i giocatori affezionati al classico stile della software house texana. In Rage si possono usare tipi di proiettili diversi con risultati peculiari in base al tipo di nemico affrontato, si possono organizzare tattiche di accerchiamento ed evasione, e si possono raccogliere oggetti ed equipaggiamento da cadaveri dei nemici uccisi all'interno di una struttura di tipo looting tipica degli rpg.

Insomma, un mondo che cambia, penseranno coloro che sono affezionati alla classicità id Software. Ma, tutto questo, come già accennato, si iscrive all'interno di una struttura che riconsegna il fascino da shooter immediato e adrenalinico che i vari DooM e Quake ci hanno insegnato ad apprezzare. Il feeling da shooter di vecchia data, insomme, è nella sostanza immutato.

Ciascuna delle missioni che viene assegnata va svolta raggiungendo un luogo nella Zona Devastata e infiltrandosi in quella che può essere, di volta in volta, una base di una fazione rivale, il posto in cui vengono custodite le Arche, una città completamente distrutta. Ogni scenario si caratterizza per una precisa personalità, con fattezze e disegni che si discostano sempre in maniera sensibile rispetto agli altri scenari. Il piacere dell'esplorazione è stato particolarmente curato da id Software, con una struttura che per certi versi ricorda Mass Effect.

Ogni missione è quindi un'avventura diversa, con personaggi specifici e una propria storia. Ma non cambia solamente lo scenario di base, ma anche il gameplay e la tattica richiesta al giocatore. Questi due ultimi elementi dipendono principalmente dal tipo di nemico da affrontare. Ognuno è infatti debole contro uno specifico tipo di arma o di proiettile, o contro determinati elementi tattici. Ad esempio, i mutanti si caratterizzano per movimenti repentini e si avvicinano tantissimo al giocatore, e quindi richiedono che si usi il fucile a pompa, mentre i soldati dell'Autorità sfruttano le coperture e si adoperano in manovre di accerchiamento, richiedendo soluzioni più tattiche come le granate o gli strumenti tecnologici di supporto.

I nemici dotati di corazze necessitano di munizioni perforanti. Questo è elemento molto importante, anche in considerazione dell'economia che in Rage sottende la produzione dei proiettili. I nemici dotati di corazze, ad esempio, si possono attaccare anche con munizioni tradizionali, ma in questo caso serve una quantità ben maggiore di munizioni che si traduce in costi nella valuta in-game per il giocatore. Ciascuna munizione, infatti, in Rage ha un preciso costo. Prima di andare in missione, infatti, il giocatore deve sempre assicurarsi di avere la quantità e la tipologia di munizioni necessaria per portare a compimento la missione.

Un altro tipo di personalizzazione degli attacchi riguarda le cosiddette munizioni a impulsi. Queste sono fondamentali per scardinare le difese elettroniche dei nemici, come possono essere gli scudi elettromagnetici. Questo tipo di munizioni scardina queste difese, e inoltre mette fuori uso altri sistemi elettrici che regolano il funzionamento di griglie di sbarramento o di postazioni di mitragliatori fisse.

In Rage ci sono otto armi primarie, ognuna configurabile nel modo che abbiamo descritto negli ultimi paragrafi, oltre che dotabile di accessori supplementari come mirino laser, concentratore, stabilizzatore, monocolo, caricatore di dimensioni maggiori. Le armi sono: la pistola dei coloni, il fucile a pompa, il fucile d'assalto, il fucile di precisione, la balestra Desert Striker, il mitragliatore Autorità, il lanciarazzi, il cannone a impulsi dell'Autorità.

Tutte consegnano il feeling classico dei giochi id, principalmente di DooM 3, ma due in particolare faranno scorrere una lacrimuccia a chi ama questi shooter. Mi riferisco al fucile a pompa, presente anche in versione doppietta a canne mozze se si fa il pre-order del gioco con la cosiddetta Anarchy Edition, e al cannone a impulsi. La doppietta funziona come nella tradizione id: è lenta ed emette pallettoni in un range molto ampio, colpendo praticamente tutto quello che si trova subito davanti al giocatore. Il cannone a impulsi dell'Autorità, inoltre, altro non è che il classico BFG, che spara cannonate a impulsi di enormi dimensioni come fuoco principale e un'onda energetica devastante come fuoco secondario.

Merita una descrizione a parte la balestra, perché può essere configurata con diversi tipi di dardi, che danno vantaggi tattici a seconda del tipo di combinazione con lo scenario. I dardi elettrici, ad esempio, se sparati in una pozzanghera produrranno una scarica elettrica che farà morire stecchiti tutti i nemici che si trovano all'interno della pozzanghera. I dardi mentali, inoltre, consentono di prendere il possesso del target per qualche istante, fino alla definitiva esplosione. Il movimento del personaggio catturato è comunque limitato, perché questi opporrà resistenza alla cattura mentale, ma il giocatore è comunque in grado di spostarlo per qualche metro e di avvicinarlo agli avversari in preparazione della conseguente esplosione. Per la balestra ci sono poi i dardi esplosivi e quelli a punta d'acciaio.

Oltre alle armi primarie, ci sono le cosiddette armi a uso rapido. Emblema di questa categoria è il Wingstick, una delle armi più originali introdotte da Rage. Si tratta di una sorta di boomerang che è in grado di decapitare gli avversari verso i quali viene scagliato. Il Wingstick è in grado di tornare nelle mani del personaggio interpretato dal giocatore ma, attenzione, se durante questo tragitto incontra un ostacolo si può rompere e quindi non essere più utilizzabile.

Armi a uso rapido sono anche la granata inferno, la granata elettromagnetica, e gli strumenti tecnologici come bomba radiocomandata, torretta e sentinella di cui parleremo nella prossima pagina.

 
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