GamesCom 2010: i giochi presentati

GamesCom 2010: i giochi presentati

Il report contiene tutte le informazioni rivelate al GamesCom e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica.

di Alessandro Bordin, Dorin Gega, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Microsoft

Age of Empires Online
software house: Robot Entertainment
piattaforme: PC
data di pubblicazione: 2011

Il nuovo gioco, prodotto da Microsoft Game Studios solo per il formato PC, è sviluppato da Robot Entertainment, giovane software house creata da dagli ex-sviluppatori di Ensemble Studios, la storica software house di Age of Empires. Age of Empires Online miscela tre tipologie di gioco: Rts, MMOG e gioco di ruolo. Robot Entertainment ha costruito una nuova piattaforma tecnologica che dà alle immagini uno stile cartoon, che per certi versi ricorda i vecchi Age of Empires. Il nuovo titolo è ambientato nell'epoca greca.

Il giocatore deve svolgere delle missioni, e così facendo guadagna esperienza e denaro da investire nel miglioramento del proprio insediamento e dell'esercito. Può essere richiesto, ad esempio, di scoprire una nuova tecnologia oppure di difendere una città alleata con il proprio esercito. La componente da gioco gestionale è molto nutrita, in quanto occorre creare edifici, gestire le risorse dell'insediamento e le necessità dei cittadini.

[HWUVIDEO="732"]Age of Empires Online annunciato al GamesCom[/HWUVIDEO]

Nell'insediamento è possibile edificare delle strutture che forniscono nuovi tipi di unità, oltre che miglioramenti per le unità già disponibili. Le varie unità inoltre dispongono di specifiche armi con precisi attributi, e tutto ciò ha ripercussioni sulle battaglie vere e proprie. Oltre alle truppe, ci sono unità non belligeranti: i cittadini migliorano l'insediamento e raccolgono le risorse, i preti convertono le unità nemiche alle propria causa e gli scout sono fondamentali per esplorare la mappa.

Age of Empires Online si gioca su mondo permanente online. Gli amici che abbiamo aggiunto sul Live saranno costantemente notificati dei nostri miglioramenti e delle nostre imprese. Inoltre, si potrà collaborare con loro per completare in minor tempo le missioni. Secondo il comunicato stampa, nelle fasi avanzate del gioco la collaborazione sarà fondamentale per proseguire. Inoltre, si potrà combattere contro altri giocatori, quindi c'è anche gameplay multiplayer competitivo.

La fase da Rts vero e proprio accomuna Age of Empires Online con i vecchi giochi della serie. Si dispone di cavalleria, di fanteria e di arcieri, ma ulteriori tipi di unità si potranno avere con gli opportuni sblocchi.

Fable III
software house: Lionhead Studios
piattaforme: PC, XBox 360
data di pubblicazione: 29 ottobre 2010

Al GamesCom sono state mostrate due nuove quest giocate dagli sviluppatori con il gioco in esecuzione in tempo reale. Fable III è ormai in uno stadio avanzato dello sviluppo e, sebbene il motore grafico non faccia gridare al miracolo, il nuovo gioco di ruolo di Peter Molyneux e Lionhead Studios dà sensazione di robustezza, oltre che di grande vastità vista l'enorme mole di cose che il giocatore può fare.

La prima differenza con il passato, e con la tradizione dei giochi di ruolo, riguarda il fatto che la massima potenza sarà raggiunta a metà gioco, e non alla fine come accade solitamente, e in seguito bisognerà solamente mantenere il potere acquisito. Sostanzialmente, Fable III narra dell'ascesa al potere del personaggio interpretato dal giocatore, che nella prima parte, infatti, guida una rivoluzione contro l'attuale potere tirannico. Il giocatore impersona il figlio dell'eroe protagonista del precedente Fable. In queste fasi avrà continui rapporti con altri personaggi, e comincerà a scatenare delle reazioni e a fare delle promesse. Quando sarà al potere, nei panni del re, il giocatore sarà in grado di decidere se mantenere quelle promesse o se puntare su altri elementi di comando.

Non c'è più il classico sistema di acquisizione di esperienza, ma in base alle azioni che si svolgono nel mondo di gioco si acquisiscono seguaci. Più seguaci si avranno e maggiore reputazione si otterrà, e ciò consentirà di avere maggiore popolarità e forza. Inoltre, bisognerà fare delle promesse ai cittadini per conquistare la loro fiducia, che poi andranno mantenute nella fase di gioco in cui si è il re.

Si potrà ordinare di chiudere le fabbriche, fermare il disboscamento, liberare gli schiavi. Fare delle promesse che poi non potranno essere mantenute, per esempio per limiti economici, sarà però controproducente, in quanto potrà comportare una riduzione della fiducia dei cittadini. Nella fase di re, inoltre, rimarrà immutata la natura da gioco di ruolo, si manterranno infatti le abilità e i poteri conquistati nella prima parte di Fable III. Da re, inoltre, ci saranno due nuovi poteri. Il primo è Sentenza, ovvero la facoltà di giudicare i cittadini e quindi di assolverli o condannarli in base alle loro azioni. Il secondo invece introduce la nuova piccola componente da Rts: il sovrano infatti disporrà di una mappa tridimensionale che gli consentirà di monitorare cosa succede nel regno e di intervenire semplicemente premendo su un punto della mappa.

Un'altra caratteristica di Fable III è relativa al contatto con gli altri personaggi, il cosiddetto tocco. Questo è sempre carico di significati, e attraverso di esso sarà possibile instaurare un certo tipo di rapporto con gli npc: ad esempio, si può prendere la mano di una persona e condurla gentilmente, oppure strattonarla con violenza. Quello che Molyneux intende creare con Fable III, mantenendo finalmente le promesse fatte anche con i precedenti capitoli, è un mondo in cui ogni azione fatta dal giocatore, anche la più elementare, porta a delle conseguenze. Anche la famiglia reale che sta intorno allo stesso re avrà un preciso ruolo. Molyneux ha promesso un mondo di gioco più vasto, in cui Albion è solo un continente fra tanti.

La versione XBox 360 di Fable III uscirà il 29 ottobre in Europa, mentre la versione PC è stata recentemente posticipata. Uscirà successivamente, ma al momento non c'è una data.

[HWUVIDEO="728"]Microsoft Kinect: prime impressioni dal GamesCom[/HWUVIDEO]

Halo Reach
software house: Bungie
piattaforme: XBox 360
data di pubblicazione: 14 settembre 2010

Con Halo Reach, Bungie intende innanzitutto cambiare la prospettiva con la quale si seguono le vicende: ha cercato, infatti, di trasmettere il senso dell'assedio al pianeta Reach. Sul piano tecnico ha migliorato l'intelligenza artificiale, sia degli alleati che degli avversari, e aggiornato il motore grafico in modo che possa gestire un numero maggiore di modelli poligonali contemporaneamente, adesso fino a 40 insieme sullo schermo. Rispetto ai precedenti Halo, in Reach vedremo battaglie epiche su vasti campi di battaglia e con tanti focolai di guerra differenti.

Bungie ha introdotto, per l'intelligenza artificiale, lo strumento che definisce 'Front', grazie al quale i personaggi gestiti dall'IA riescono a organizzarsi per attaccare in prima linea frontalmente. Sanno quando mantenere la posizione, quando cercare copertura e se si devono spostare si spostano insieme a ondate, fino a raggiungere un nuovo posto sicuro.

Halo Reach segue le azioni del Noble Team composto da sei supersoldati Spartan ed è ambientato nel corso della battaglia su Reach raccontata nei libri Halo La caduta di Reach e Halo First Strike. La campagna single player, inoltre, sarà affrontabile in modalità cooperativa fino a un massimo di quattro giocatori.

Sebbene fondamentalmente il gameplay sia rimasto immutato, il nuovo titolo di Bungie, che per un lungo tempo rimarrà l'ultimo Halo sviluppato dalla software house che ha creato Master Chief e soci, presenta diverse novità interessanti che snaturano per certi versi i tradizionali equilibri di gioco. La scelta di Bungie è stata quella di creare un gioco che, pur mantenendo la base fantasy che ha reso celebre la serie, fosse più realistico, sia come impatto delle immagini sia come funzionamento delle armi, che adesso sono più frenetiche e molto spesso hanno una velocità di fuoco superiore rispetto alle controparti dei precedenti episodi.

Al GamesCom è stata mostrata la quarta missione della campagna single player di Halo Reach, che Bungie definisce come la migliore nella storia di Halo. I soldati Spartan arrivano su Reach e caricano le truppe Covenant, cercando di distruggere le installazioni antiaeree per favorire lo sbarco delle astronavi sul pianeta. Oltra alla rinnovata adrenalina per i combattimenti su larga scala e alla nuova sensazione di assedio, Halo Reach si fa notare per la spettacolarità delle sequenze cinematografiche, in numero ben maggiore rispetto al passato.

Venendo al multiplayer, Bungie ha pensato di cambiare tante cose, introducendo innanzitutto le classi, ciascuna con specifici poteri. In Halo Reach ci sarà la modalità Firefight già vista in Halo 3 ODST, stavolta localizzata in Sparatoria. Bisognerà affrontare ondate di Covenant di difficoltà progressiva. Ci sono anche delle varianti di Sparatoria, come Versus. Presenta una struttura assimetrica in cui due giocatori giocano come Spartan e due come Elite. I primi devono resistere il più a lungo possibile mentre gli Elite li attaccano coadiuvati dall'intelligenza artificiale che gestisce altri soldati Covenant. In Rocketfight, invece, i giocatori devono far fronte agli assalti alieni avendo a disposizione solamente i loro poteri e dei lanciarazzi.

In Sparatoria, rispetto ad Halo 3 ODST, ci saranno molte più opzioni per la personalizzazione. Inoltre, Bungie ha aggiunto la nuova modalità Fucina 2.0: si tratta di un editor più potente dei precedenti in cui i giocatori possono creare praticamente da zero delle partite multiplayer (installando basi, nemici, elementi di contorno).

 
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