Sony contro l'acquisizione di Activision: COD non ha rivali, ma Microsoft non è d'accordo

Sony contro l'acquisizione di Activision: COD non ha rivali, ma Microsoft non è d'accordo

Mentre si attende il semaforo verde per l'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, le autorità internazionali stanno indagando sulle possibili conseguenze di quest'operazione. Interviene la stessa Sony, che ha qualcosa da dire sull'importanza di un determinato brand: Call of Duty.

di pubblicata il , alle 14:31 nel canale Videogames
SonyMicrosoftActivisionCall of Duty
 

Il 2022 è stato inaugurato da una notizia shock, almeno per chi legge e scrive di videogiochi: Microsoft ha annunciato l'acquisizione di Activision Blizzard per 68,7 miliardi di dollari. Una cifra impressionate per l'operazione finanziaria più grande della storia dei videogiochi, ma, in verità, a lasciare l'intera 'game industry' a bocca aperta sono i grandi brand che entreranno a far parte della famiglia Xbox. Da Overwatch a Diablo, passando per Warcraft e Call of Duty.

L'iconico sparatutto di Activision diventerebbe una proprietà intellettuale di Microsoft, il che fa preoccupare le altre big dell'industria, prima fra tutti Sony. Il colosso nipponico si è dunque appellato all'antitrust brasiliano, affermando che Call of Duty "non può essere spodestato".

Xbox + Activision Blizzard: le perplessità di Sony

Negli USA, la Federal Trade Commission (FTC) sembra intenzionata ad approvare l'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, con il via libera in arrivo entro metà agosto. In altre parti del mondo, le autorità antimonopolistiche stanno ancora indagando sui potenziali rischi di quest'operazione e, dunque, sugli effetti che avrebbe sulla concorrenza.

Si è così espressa Sony, rivale di Microsoft per quanto concerne il mercato dei videogiochi. La compagnia di PlayStation ha risposto alle domande poste dall'antitrust brasiliana, come si legge in un documento registrato dal CADE lo scorso maggio.

call of duty vanguard

Secondo i rappresentanti legali di Sony, Call of Duty non ha rivali nell'industria videoludica: "Nessun altro sviluppatore può dedicare lo stesso livello di risorse e competenze alla creazione del gioco. [...] Call of Duty è stato il gioco più venduto in quasi tutti gli anni dell'ultimo decennio e, per il suo genere, è il titolo più venduto in assoluto".

Per Sony, il brand di Call of Duty è a tutti gli effetti "sinonimo di sparatutto in prima persona" e nessun'altra produzione potrebbe spodestarlo in questa categoria. A tal proposito occorre sottolineare che, nel 2020, Activision Blizzard aveva ricavato più di 3 miliardi di dollari proprio grazie alla serie Call of Duty - con 1,2 miliardi incassati in soli tre mesi con le microtransazioni. Nel 2021, invece, il publisher ha venduto circa 25 milioni di copie dei giochi della serie CoD.

Microsoft risponde: "Activision non produce dei must have"

Sia chiaro, lo stesso Phil Spencer di Microsoft aveva dichiarato che la sua azienda avrebbe continuato a distribuire i giochi della serie Call of Duty su altre piattaforme, incluse quelle di Sony. Per quest'ultima l'FPS di Activision Blizzard è una produzione tripla-A "essenziale" e "ineguagliabile", ma il colosso di Redmond non sembra concordare.

In risposta alle recenti dichiarazioni di Sony, Microsoft si è rivolta all'antritrust neozelandese: "Non c'è nulla di unico nei videogiochi sviluppati e pubblicati da Activision Blizzard che sia un 'must have' per i publisher rivali che distribuiscono titoli su console e PC", si legge in un documento registrato nel mese di giugno. In parole breve, per la compagnia di Xbox possedere un franchise quale Call of Duty non impedirà ai rivali di farle concorrenza.

Un'argomentazione interessante, che tuttavia entra in diretto contrasto con la somma titanica che Microsoft intende spendere per acquisire Activision Blizzard e le sue proprietà intellettuali.

activision blizzard

Non solo, il gigante di Redmond avrebbe persino fornito un elenco degli sparatutto in prima persona third-party al fine di dimostrare che Call of Duty non è l'unico punto di riferimento per questa categoria di giochi. Nella lista presentata dall'azienda figurano Apex Legends, Battlefield, Counter Strike, Destiny, DOOM, Valorant e molti altri.

In ogni caso, questo è stato il tentativo di Microsoft di placare le autorità garanti, ma solo nel corso delle prossime settimane scopriremo quale sarà l'esito dell'intera operazione.

8 Commenti
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jyk02 Agosto 2022, 16:04 #1
Non capisco perchè ci siano x anti-trust a dare pareri e cosa potrebbe comportare l'avere pareri discordanti.
Activion e Microsoft sono americane, se l'antitrust americano darà l'ok ufficializzeranno l'acquisizione.
cosa comportebbe un parere negativo dell'antitrust brasiliano?

dontbeevil02 Agosto 2022, 16:45 #2
ricapitolando, le esclusive sono cosa buona e giusta...quando sono su playstation ovviamente... senza dimenticare che MS ha dichiarato che COD non diventera' esclsuiva XBOX
ningen02 Agosto 2022, 19:47 #3
Il bue che da del cornuto all'asino.
Luigi XIV03 Agosto 2022, 10:27 #4
Non capisco ancora tutto questo accanimento. Non mi pare che Microsoft obblighi il giocatore a comprare per forza di cose il loro hardware (a differenza di altri).
Microsoft dice una cosa semplice: "vuoi giocare ai miei giochi? Ti offro queste modalità e devi solo scegliere la più adatta a te"

Se anche fosse che COD diventi esclusiva non mi pare che sono obbligato, da videogiocatore, a spendere 500 cucuzze di console
cronos199003 Agosto 2022, 10:45 #5
Originariamente inviato da: Luigi XIV
Non capisco ancora tutto questo accanimento. Non mi pare che Microsoft obblighi il giocatore a comprare per forza di cose il loro hardware (a differenza di altri).
Microsoft dice una cosa semplice: "vuoi giocare ai miei giochi? Ti offro queste modalità e devi solo scegliere la più adatta a te"

Se anche fosse che COD diventi esclusiva non mi pare che sono obbligato, da videogiocatore, a spendere 500 cucuzze di console
Banale "istinto di sopravvivenza".

Al netto delle prese di posizione su queste potenziali violazioni, Sony è in una situazione critica per vari motivi e oramai da 2-3 anni, e Microsoft è una delle principali cause. Se Microsoft riuscisse a completare l'acquisizione, ottenendo alcuni dei brand più famosi e remunerativi (non c'è solo Call of Duty, per dirla tutta), sarebbe un'ulteriore mazzata per la casa nipponica.
ningen03 Agosto 2022, 10:55 #6
Originariamente inviato da: cronos1990
Banale "istinto di sopravvivenza".

Al netto delle prese di posizione su queste potenziali violazioni, Sony è in una situazione critica per vari motivi e oramai da 2-3 anni, e Microsoft è una delle principali cause. Se Microsoft riuscisse a completare l'acquisizione, ottenendo alcuni dei brand più famosi e remunerativi (non c'è solo Call of Duty, per dirla tutta), sarebbe un'ulteriore mazzata per la casa nipponica.


Cod vende parecchio su PS, non credo che sia interesse di microsoft privarsi di quella fetta succosa di copie vendute a meno di strategie idiote e controproducenti di "esclusività", ma mi pare che Microsoft sta andando verso un'altra direzione.
Se fossi in MS, visto che ci sono 3 studi che sviluppano Cod che ruotano di anno in anno, continuerei a tenere 2 studi che fanno cod multipiattaforma, passando la serie da annuale a biennale (e nel secondo anno una espansione succosa), mentre con la terza sh, creerei unav nuova ip/serie riesumata per il proprio ecosistema xbox, Pc, gamepass. Magari in questo modo si tornerà ad avere un cod degno di essere giocato? E' innegabile che dopo tutto questo tempo serve un cambiamento.
Personaggio08 Agosto 2022, 13:03 #7
Microsoft + activision raggiungerebbero appena il 12% del mercato sw videoludico, al secondo posto. Al primo c'è Tencent con il 25% del mercato. Nessuna authority potrebbe negare questa acquisizione non essendoci, neanche lontanamente, ipotesi di una nuova posizione dominante.
Senza considerare che ai tempi di PS2, Sony aveva il 70% del mercato sw videoludico. Ha deciso di puntare esclusivamente su un unico hw ma mettendosi in concorrenza con il PC e ne sta pagando le conseguenze. Anche Nintendo punta tutto sul suo hw, ma il sw è tutto di sua produzione ed è complementare al PC, questo gli permette di andare avanti tranquillamente fregandosene di quello che succede su altre piattaforme. Poi c'è la parte mobile, completamente esclusa dalle produzioni Sony e che produce più del mercato sw di pc e console messe insieme di cui Tencent la fa da padrone. E l'acquisizione di Activision da parte di Microsoft é soprattutto per le IP mobile sotto il produttore King sussidiaria di Activision.
Le scelte di Sony sono state quelle giuste quando uscì con PS1 ma oggi non vanno più bene. Microsft si trova oggi in una situazione simile a Sony quando presento PS1 e soni si trova oggi nella situazione che aveva a quei tempi SEGA.
Ormai è tardi, non ha molte carte in mano, se non arrampicando sugli specchi come sta facendo. Forse l'unica cosa che potrebbe fare per tornare protagonista è spendere almeno 200 miliardi e comprarsi Tencent.
dontbeevil08 Agosto 2022, 14:20 #8
Originariamente inviato da: Personaggio
Microsoft + activision raggiungerebbero appena il 12% del mercato sw videoludico, al secondo posto. Al primo c'è Tencent con il 25% del mercato. Nessuna authority potrebbe negare questa acquisizione non essendoci, neanche lontanamente, ipotesi di una nuova posizione dominante.
Senza considerare che ai tempi di PS2, Sony aveva il 70% del mercato sw videoludico. Ha deciso di puntare esclusivamente su un unico hw ma mettendosi in concorrenza con il PC e ne sta pagando le conseguenze. Anche Nintendo punta tutto sul suo hw, ma il sw è tutto di sua produzione ed è complementare al PC, questo gli permette di andare avanti tranquillamente fregandosene di quello che succede su altre piattaforme. Poi c'è la parte mobile, completamente esclusa dalle produzioni Sony e che produce più del mercato sw di pc e console messe insieme di cui Tencent la fa da padrone. E l'acquisizione di Activision da parte di Microsoft é soprattutto per le IP mobile sotto il produttore King sussidiaria di Activision.
Le scelte di Sony sono state quelle giuste quando uscì con PS1 ma oggi non vanno più bene. Microsft si trova oggi in una situazione simile a Sony quando presento PS1 e soni si trova oggi nella situazione che aveva a quei tempi SEGA.
Ormai è tardi, non ha molte carte in mano, se non arrampicando sugli specchi come sta facendo. Forse l'unica cosa che potrebbe fare per tornare protagonista è spendere almeno 200 miliardi e comprarsi Tencent.


Riassunto impeccabile

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