Hands-on Final Fantasy XV: una serie in cerca di riscatto

Hands-on Final Fantasy XV: una serie in cerca di riscatto

Negli uffici del distributore italiano Koch Media abbiamo avuto modo di provare Episode Duscae per circa un'ora. Basata sulle prime fasi di gioco, si tratta della prima demo di Final Fantasy XV capace di offrire un assaggio della tecnologia e delle meccaniche di gioco del nuobo capitolo della celebre serie di jrpg. Episode Duscae diventerà definitivamente pubblica il prossimo 20 marzo, con l'arrivo di Final Fantasy Type-0 HD.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Square EnixFinal Fantasy
 

Un Final Fantasy dark

Per quanto offrisse delle innegabili virtù visive e uno stile certamente accattivante, l'ultimo Final Fantasy single player, suddiviso in una trilogia come sanno gli appassionati della serie, non ha certo convinto i giocatori più incalliti. Falliva infatti proprio sul gameplay, non riuscendo a portare Final Fantasy nella modernità, a velocizzarlo adeguatamente e soprattutto non era coerente in termini di meccaniche di gioco, con il team di sviluppo guidato da Motomu Toriyama che fu costretto a modificare a più riprese gli equilibri di gioco di base.

[HWUVIDEO="1743"]Final Fantasy XV Episode Duscae[/HWUVIDEO]

Con Final Fantasy XV si vogliono superare proprio queste difficoltà e offrire un gioco di ruolo che sia soprattutto moderno, che conceda al giocatore molta libertà e che sia contestualizzato all'interno di un mondo di gioco veramente aperto. Per far questo Square Enix ha innanzitutto allestito una nuova tecnologia grafica, il Luminous Engine di cui avrete già sentito parlare, che consente innanzitutto di avere un'azione dinamica e veloce in mondi di gioco molto ampi.

Possiamo dire tutto questo dopo aver provato la demo Episode Duscae, che diventerà disponibile pubblicamente nei prossimi giorni. Abbiamo avuto modo di giocare per circa un'ora, mentre la demo definitiva offrirà altri contenuti richiedendo almeno tre ore per essere completata nella sua interezza. Ambientata in una pianura che si perde a vista d'occhio, Episode Duscae esalta proprio le caratteristiche del nuovo motore grafico con ampie distese, shader avanzati per l'acqua, enormi creature, animazioni fluidissime ed erba renderizzata filo per filo.

Se proprio l'elemento tecnico (la demo girava su PS4) è quello che colpisce di più a primo impatto, bisogna aggiungere che si registra un deciso cambiamento di stile artistico, visto che dai toni sognanti e prettamente fantasy di Final Fantasy XIII si passa adesso a qualcosa di più realistico. Questo aspetto, unitamente alla rinnovata libertà concessa al giocatore, fa pensare che Square Enix si sia ispirata più a uno Skyrim o a un Dragon Age Inquisition, invece che alla tradizione jrpg, pur restando ovviamente determinante e ben presente la connotazione orientale.

Risulta notevolmente differente rispetto alla tradizione anche il sistema di combattimento, stavolta più simile a quello di Kingdom Hearts o di Final Fantasy Type-0, con i giocatori liberi di muoversi durante l'azione e con la possibilità di venire in soccorso in qualsiasi momento degli altri membri del party.

Final Fantasy XV è ambientato su un mondo simile alla moderna Terra. Lo scenario è quello post-apocalittico perché le varie nazioni si sono fatte guerra per il controllo dei cristalli. Tutte, tranne Lucis, per questo motivo sono regredite al livello delle società medievali. Noctis Lucis Caelum, un principe di Lucis, ha assunto il potere di controllare dei poteri magici dopo un'esperienza che lo ha portato a un passo dalla morte. Sta per tornare a casa quando un'altra nazione, Niflheim, decide di invadere militarmente Lucis proprio alla vigilia dell'incontro per la negoziazione degli accordi di pace tra le due nazioni. In fuga insieme ai suoi compagni, Noctis deve fronteggiare le forze di Niflheim e recuperare i cristalli che sono finiti in loro potere.

Square Enix ha avviato la produzione di Final Fantasy XV nel 2006 (inizialmente con il nome di Final Fantasy Versus XIII), ma ha poi a più riprese abbandonato il progetto per dedicarsi ad altro. Nel corso di tutti questi anni si sono dette tante cose a proposito di FFXV, anche che Square Enix avesse rinunciato a completarlo. Lo sviluppo è stato accelerato solo nel 2013 quando il gioco è stato confermato per i formati PS4 e Xbox One ed è stato annunciato che sarebbe stato il primo a essere costruito sulla nuova piattaforma tecnologica Luminous. Originariamente il progetto era diretto da Tetsuya Nomura, che ha disegnato i personaggi principali e concepito la storia di base. Nel 2014 è stato annunciato che Nomura avrebbe lasciato il timone al co-direttore del progetto, Hajime Tabata.

Lo scenario di Final Fantasy XV fa parte della sottoserie Fabula Nova Crystallis, al cui interno troviamo anche Final Fantasy XIII e Final Fantasy Type-0. Ma, come accennato, si contraddistingue per immagini più dark e per personaggi protagonisti più realistici e psicologicamente meglio definiti rispetto ai precedenti capitoli.

 
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