Call of Duty: doppiatore di Ghost licenziato per misoginia e sessismo

Call of Duty: doppiatore di Ghost licenziato per misoginia e sessismo

Activision ha interrotto la collaborazione con Jeff Leach, interprete dell'operatore Ghost in Call of Duty Modern Warfare e Warzone. Il motivo? Il doppiatore britannico ha espresso dei commenti sessisti e offensivi nelle sue dirette su Facebook Gaming.

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Videogames
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160 Commenti
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canislupus11 Maggio 2021, 15:27 #71
Originariamente inviato da: MorgaNet
La gravidanza NON PUO' e NON DEVE essere una discriminante (altrimenti le donne dovrebbero evitare di fare figli e né io né te saremmo qui adesso). In uno stato evoluto la gravidanza dovrebbe essere totalmente trasparente alla carriera lavorativa della donna. Non può essere una colpa diventare madre.

La parità di genere non si traduce in eguaglianza. Si traduce in parità di diritti e di trattamento. E' una sfumatura, ma è determinante.


E l'unico modo per non renderla una discriminante sarebbe quella di equiparare i ruoli di padre e madre nei lavori.
Prima ho posto una semplicissima domanda.
Se in una coppia (rimango sul generico), entrambe le parti sostengono i "disagi" di essere genitori, come mai solo una delle due vanta dei diritti?
Doraneko11 Maggio 2021, 15:31 #72
Originariamente inviato da: andrew04
Il femminismo, e parità di genere al seguito, vuole la donna che lavora tranquillamente (e quindi DEVE essere messa in condizioni di farlo, ovvero stessa paga e condizione dell'uomo, cosa che attualmente non è ed è COMPLETAMENTE INDIPENDENTE dal marito.


Maschi e femmine sono fatti diversi per una questione biologica, da qui derivano anche desideri, bisogni ed inclinazioni diverse. Quello che tu chiami femminismo in molti casi si traduce nel forzare una donna a fare ciò che non vuole o ciò che comunque non sente il bisogno di fare. Prendi 100 uomini e 100 donne e vedi quante persone hanno competenze in fatto di motori, manutenzioni domestiche, computer e altre cose del genere. Ovviamente il risultato sarà pesantemente favorevole alla parte maschile. Motivo? Ci sono leggi che vietano alle donne di occuparsi di certe cose? No, è che alle donne certe cose in linea di massima non interessano e preferiscono occuparsene solo se proprio non c'è nessun altro che lo fa. Ci sono differenze e suddivisioni dei compiti che trascendono l'ambiente sociale, sono cose intrinseche all'individuo. Tipicamente, l'uomo è più portato a lavori materiali, la donna invece per lavori con interazione sociale. Il femminismo come forzatura di ciò che non è, causa soltanto danni.
Doraneko11 Maggio 2021, 15:34 #73
Originariamente inviato da: MorgaNet
La gravidanza NON PUO' e NON DEVE essere una discriminante (altrimenti le donne dovrebbero evitare di fare figli e né io né te saremmo qui adesso). In uno stato evoluto la gravidanza dovrebbe essere totalmente trasparente alla carriera lavorativa della donna. Non può essere una colpa diventare madre.

La parità di genere non si traduce in eguaglianza. Si traduce in parità di diritti e di trattamento. E' una sfumatura, ma è determinante.


Su questo concordo al 100%.
GoFoxes11 Maggio 2021, 15:37 #74
Originariamente inviato da: MorgaNet
La gravidanza NON PUO' e NON DEVE essere una discriminante (altrimenti le donne dovrebbero evitare di fare figli e né io né te saremmo qui adesso). In uno stato evoluto la gravidanza dovrebbe essere totalmente trasparente alla carriera lavorativa della donna. Non può essere una colpa diventare madre.

La parità di genere non si traduce in eguaglianza. Si traduce in parità di diritti e di trattamento. E' una sfumatura, ma è determinante.


Ma non puoi imporre a un datore di lavoro di assumere qualcuno a prescindere e quindi la gravidanza sarà sempre una discriminante se ho davanti due persone di sesso opposto che hanno pari capacità.

A meno che come scritto sopra non la si equipari tra padre e madre (o tra genitore 1 e genitore 2, come amano dire oggi, mondo di merda lo so), ma a questo punto le persone a carico dello Stato diventano 2 e Pantalone paga, ma soprattutto perché se ne è sempre bastata una, mo' ce ne vogliono 2?
MorgaNet11 Maggio 2021, 15:43 #75
Originariamente inviato da: canislupus
E l'unico modo per non renderla una discriminante sarebbe quella di equiparare i ruoli di padre e madre nei lavori.
Prima ho posto una semplicissima domanda.
Se in una coppia (rimango sul generico), entrambe le parti sostengono i "disagi" di essere genitori, come mai solo una delle due vanta dei diritti?


Wrong: ci sono congedi parentali anche per gli uomini, tant'è che se vuoi stare a casa tu e mandare la tua compagna\moglie al lavoro puoi benissimo farlo. Il fatto è che nelle primissime settimane di vita di un bambino si tende a prediligere l'allattamento al seno e tu non credo possa sopperire a questa pratica. Certo, ci sono i tiralatte o il latte in polvere, ma oggettivamente sono complicazioni inutili che vorrai evitare quando avrai un bimbo per il quale avrai altri 1000 mila pensieri e preoccupazioni (soprattutto nel primo periodo).
Ribadisco: equiparare non significa rendere uguali. Significa rendere parimenti dignitoso. Gli uomini e le donne devono ricoprire ruoli parimenti dignitosi ancorché diversi e complementari.
GoFoxes11 Maggio 2021, 15:48 #76
Originariamente inviato da: MorgaNet
Gli uomini e le donne devono ricoprire ruoli parimenti dignitosi ancorché diversi e complementari.


Che è l'esatto opposto del pensiero dilagate pro-lgbtq+metoomazziecazzi
andrew0411 Maggio 2021, 15:49 #77
Originariamente inviato da: canislupus
[...]
Dove lavoro abbiamo avuto un continuo di gravidanze.
A volte anche tra colleghi ( ).
La stranezza è che TUTTE sono sempre state considerate a rischio e quindi per oltre due anni abbiamo perso delle risorse (notare la parola).
La cosa più particolare è stata quella di vedere il collega uomo (padre) che si è potuto assentare solo 3 giorni e la collega donna (madre) che invece è stata in maternità per un anno dopo la nascita.
Qualcuno sosterrà che ciò è normale nella fase in cui vi è la gestazione e l'allattamento (e non posso mettere in dubbio questa affermazione), ma vi pongo una questione.
Non dormire la notte se non per poche ore è differente se ciò accade ad un uomo o ad una donna?
Vi risulta che i padri moderni si disinteressino dei propri figli come si faceva 50 anni fa?
Eppure continuano ad esistere dei pregiudizi e si tende a fare di tutta un'erba un fascio.
A mio avviso non stiamo cercando di diminuire le differenze, ma di acuirle e creare delle zone di appartenenza.


Direi che in tal caso, probabilmente il datore di lavoro è uno di quelli che se le merita tutte le gravidanze a rischio eventualmente farlocche.

Il congedo per paternità è arrivato è adesso 10 giorni (dai 2 di alcuni anni fa, 7 nel 2020)
https://www.inps.it/nuovoportaleinp...x?itemdir=50584

La parità di genere passa anche per questo. Per dare la possibilità alle donne di lavorare, devi dare la possibilità ai mariti di occuparsi della prole e scaricare dunque il peso della famiglia dalla sola moglie.

Con una parità di congedo, anziché assentarsi solo la madre del tutto dal lavoro, si assentano entrambi in maniera ridotta e si dividono i compiti.
(tranne ovviamente il periodo della gravidanza e dell'allattamento, che per ovvie ragione non è sostituibile)
Doraneko11 Maggio 2021, 15:53 #78
Originariamente inviato da: canislupus
Purtroppo è una realtà che esiste.
Non dico che sia maggioritaria, ma molto spesso accade che l'ex marito venga definito in automatico come una persona sbagliata e quindi debba sottostare a qualsiasi tipo di ricatto (poi se ci sono dei figli, allora si arriva a situazioni orribili).


Il brutto è che periodicamente si passa da un estremo all'altro. È vero che negli anni la madre è stata enormemente favorita, perciò si è cercato di dare più peso alla figura paterna...fin troppo però. Nel senso che ci sono stati casi in cui il padre era effettivamente una schifezza umana ma siccome il trend è quello di dargli un ruolo più centrale, ci sono madri che si sono ritrovate ad avere lo stesso peso del loro ex-coniuge, per quanto esso non meritasse nulla. Difficile venirne fuori perciò e altrettanto stupido è fare di tutta l'erba un fascio.
MorgaNet11 Maggio 2021, 15:57 #79
Originariamente inviato da: GoFoxes
Che è l'esatto opposto del pensiero dilagate pro-lgbtq+metoomazziecazzi


Come ho già spiegato qualche post fa, la situazione reale delle donne non ha nulla a che fare con quei movimenti che sono l'aspetto folkloristico della faccenda. La realtà è quella che c'è nel quotidiano, dove le donne, gli omosessuali e le persone di diverse etnie sono ampiamente discriminati IMHO.
canislupus11 Maggio 2021, 15:59 #80
Originariamente inviato da: GoFoxes
... cut ...

A meno che come scritto sopra non la si equipari tra padre e madre (o tra genitore 1 e genitore 2, come amano dire oggi, mondo di merda lo so), ma a questo punto le persone a carico dello Stato diventano 2 e Pantalone paga, ma soprattutto perché se ne è sempre bastata una, mo' ce ne vogliono 2?


Perdonami se prendo questo stralcio del tuo discorso...
Se si vuole incentivare la famiglia, si deve anche assumere il fatto che vi sia un "danno" economico per la società.
Fare dei figli deve essere sicuramente in primis un atto di amore, però non può diventare un salasso per chi decide di metterli al mondo.
Altrimenti rischi di avere quello che succede da tanto tempo in Italia (e non succede in Francia).
Coppie che vorrebbero, ma non possono permettersi di sostenerne il costo (e ti assicuro che è altissimo... ho due figli piccoli).


Originariamente inviato da: MorgaNet
Wrong: ci sono congedi parentali anche per gli uomini, tant'è che se vuoi stare a casa tu e mandare la tua compagna\moglie al lavoro puoi benissimo farlo. Il fatto è che nelle primissime settimane di vita di un bambino si tende a prediligere l'allattamento al seno e tu non credo possa sopperire a questa pratica. Certo, ci sono i tiralatte o il latte in polvere, ma oggettivamente sono complicazioni inutili che vorrai evitare quando avrai un bimbo per il quale avrai altri 1000 mila pensieri e preoccupazioni (soprattutto nel primo periodo).
Ribadisco: equiparare non significa rendere uguali. Significa rendere parimenti dignitoso. Gli uomini e le donne devono ricoprire ruoli parimenti dignitosi ancorché diversi e complementari.


Ti premetto che ho due figli piccoli (così sgombriamo l'idea dal fatto che lo dica senza cognizione di causa).
Sono sempre andato a lavoro e al ritorno non mi sono MAI nascosto per non prendermene cura.
Tutto quello che c'era da fare (accudirli, dargli il latte, pulirli, etc...), l'ho fatto in una ottica di pari "doveri".
Quello che io sto dicendo è un'altra cosa.
Nel periodo in cui i bambini sono molto piccoli (diciamo l'allattamento... quindi da 1 anno finanche 2), nella nostra visione antiquata sembrerebbe che questo difficilissimo compito (e non sono sarcastico) sia ad appannaggio esclusivo delle madri.
Non c'è nulla di più falso al giorno d'oggi.
Entrambi i genitori sono [B][U]fondamentali[/U][/B] nelle prime fasi dello sviluppo e il dover ogni volta chiedere di scegliere chi dovrà dedicare la maggior parte del tempo, lo trovo un modo idiota per non affrontare la questione.
Se togliessimo questa differenza, per un datore di lavoro sarebbe totalmente illogico preferire un uomo ad una donna e viceversa.
In alcuni paesi del Nord Europa se non erro esiste il congedo parentale obbligatorio ANCHE per l'uomo.
Questo perchè si ha il doppio beneficio di rendere più presente anche l'altro genitore (rimango sul vago così non vengo accusato di questione gender ) e di evitare discriminazioni in un senso o nell'altro.

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