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Assassin's Creed Infinity non sarà free-to-play ma sarà molto innovativo, parola di Ubisoft

Assassin's Creed Infinity non sarà free-to-play ma sarà molto innovativo, parola di Ubisoft

Il CEO di Ubisoft, Yves Guillemot, ha affermato che il progetto Assassin's Creed Infinity è ancora allo stadio iniziale di sviluppo e non sarà free-to-play. Si tratterà di un gioco online con elementi narrativi e in costante evoluzione.

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Videogames
UbisoftAssassin's Creed
 

Assassin's Creed Infinity, il misterioso capitolo "live service" della serie annunciato a luglio, è ancora nelle primissime fasi di sviluppo e non sarà free-to-play. Il titolo, descritto come "una piattaforma online che consentirà ai fan di esplorare scenari multipli e accedere a un'ampia serie di contenuti che verrà aggiornata nel corso degli anni", sarà quindi un gioco a pagamento come gli altri, con dinamiche che sembrerebbero ricordare Fortnite e GTA Online per quanto riguarda il connubio "online" e "costante evoluzione nel tempo".

"Non sarà free-to-play e questo gioco avrà molti elementi narrativi", ha dichiarato il CEO di Ubisoft Yves Guillemot. "Sarà un gioco molto innovativo, ma avrà ciò che i giocatori hanno già in tutti i giochi di Assassin's Creed, tutti gli elementi che amano presenti fin dall'inizio".

Come detto, il titolo è ancora nella fase primordiale di uno sviluppo in cui sono coinvolti i team Ubisoft Montreal (Origins, Valhalla) e Ubisoft Quebec (Syndicate, Odyssey). Coinvolti in particolare i direttori creativi Jonathan Dumont e Clint Hocking, con la supervisione di Marc-Alexis Côté, produttore esecutivo dell'intero franchise Assassin's Creed. Côté ha lavorato su Brotherhood prima di diventare direttore creativo di Syndicate.

Guillemot ha anche affermato che si tratterà di un gioco enorme che incorporerà una miriade di funzionalità dei precedenti titoli di Ubisoft. Per quanto riguarda la data d'uscita, tutto tace, ma potrebbe essere fissata al 2024.

Nel frattempo, Ubisoft ha annunciato lo slittamento di The Division Heartland (un nuovo free to play) e Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake entro la fine del prossimo anno fiscale (che termina il 31 marzo 2023). Quest'ultimo, in particolare, fu annunciato nel settembre 2020 tra mille polemiche, con data d'uscita a gennaio 2021, poi venne rimandato al marzo dello stesso anno e infine "a data da destinarsi".

Ubisoft conferma quindi quella "data da destinarsi", segno che il progetto è in fase di revisione completa, tanto che gli sviluppatori su Twitter rassicurano: "Vogliamo darvi rassicurazioni sul fatto che lo sviluppo di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake è ancora in corso, motivato e ispirato dai vostri feedback. Vi aggiorneremo sui nostri progressi, ma ora vogliamo ringraziarvi per l'immenso supporto e la pazienza dimostrata". Tra gli altri ritardi c'è anche quello del prossimo "grande update" di The Division 2, ora atteso a febbraio 2022.

Infine, il direttore finanziario della software, Frederick Duguet, ha dichiarato che l'azienda ripone molta attenzione sulla tecnologia blockchain e l'ha definita una "rivoluzione". "Abbiamo lavorato con molte piccole aziende che sfruttano la tecnologia e stiamo iniziando ad avere un buon know-how su come possa avere un impatto sul settore e vogliamo essere tra i protagonisti".

5 Commenti
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Axios200630 Ottobre 2021, 13:41 #1
Sarà un gioco molto innovativo


Fetch quest a go go di raccogliere risorse a 150 metri, consegnare oggetti a 300 metri ed uccidere banditi a 420 metri.

Upgrade di equipaggiamenti senza fine dal fabbro.

Una dozzina di scelte qui e li'.

Un open world che dopo 50 ore sapra' di deja-vu.

E parlo con con 200 ore di AC Origins, 190 ore di Odyssey e 60 ore di Valhalla alle spalle.
monster.fx30 Ottobre 2021, 19:19 #2
Originariamente inviato da: Axios2006
Fetch quest a go go di raccogliere risorse a 150 metri, consegnare oggetti a 300 metri ed uccidere banditi a 420 metri.

Upgrade di equipaggiamenti senza fine dal fabbro.

Una dozzina di scelte qui e li'.

Un open world che dopo 50 ore sapra' di deja-vu.

E parlo con con 200 ore di AC Origins, 190 ore di Odyssey e 60 ore di Valhalla alle spalle.


Io ho abbandonato Origins... Un po'perché giocare con i bimbi (ormai arrivati in età di capire la violenza)a fianco non era il caso, poi troppo dispersivo...IMHO.
Sono lontani i fasti di Ezio Auditore. Già Black Flag era qualcosa di diverso.

La "lotta" tra templari e assassini nel tempo presente non esiste... È svanita la magia ormai. Stanno trascinando il brand solo per i soldi,ma il livello narrativo è crollato.
Ale55andr030 Ottobre 2021, 22:14 #3
"questo gioco avrà molti elementi narrativi"

wow, avrà addirittura elementi narrativi, quindi diversissimo dai recenti AC: una marea di fancazzismo open world con armi e trilioni di fetch quest con rari spruzzi di trama incollata con lo sputo e raffazzonata con le pezze, per ricordare che è un AC
Maxt7530 Ottobre 2021, 23:59 #4
Lo si fa un anno senza Assassin ? No eh..? Un po' di aria arriverebbe anche da questo.
Gringo [ITF]31 Ottobre 2021, 15:50 #5
Comunque non sarà Free to Play....
...Ma un gioco a pagamento, la novità è che è uguale alla concorrenza, quindi LootBox ecc.... ma paghi.... XD

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