I 22 migliori videogiochi dell'E3 2016

I 22 migliori videogiochi dell'E3 2016

Abbiamo selezionato quelli che secondo noi sono i giochi presentati all'E3 che più faranno parlare di sé nei prossimi mesi. All'interno della rassegna non troverete quei titoli che sono stati solamente annunciati senza che sia stato mostrato qualcosa di concreto durante la fiera.

di Rosario Grasso, Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
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Ghost Recon Wildlands

Ghost Recon Wildlands
publisher: Ubisoft
software house: Ubisoft Paris
piattaforme: PC, PlayStation 4, Xbox One
data di pubblicazione: 7 marzo 2017

Sembra distanziarsi in maniera netta rispetto alla tradizione Ghost Recon: è ambientato in una Bolivia di enormi dimensioni, viva e ostile rispetto al giocatore, all'interno di una struttura di gioco da sparatutto tattico. Ma, allo stesso tempo, la possibilità di guidare veicoli e di impegnarsi in combattimenti veicolari in certi momenti lo accomuna a Grand Theft Auto V. I giocatori potranno sempre scegliere se agire in modalità furtiva o se affrontare direttamente il nemico ad armi spianate. Si potranno iniziare più missioni contemporaneamente e si potrà stabilire l'ordine nel quale affrontarle.

I giocatori si troveranno ad agire all'interno di un ambiente che si basa su proprie regole, con fazioni in lotta fra di loro, e influenzabile dalle loro azioni. A seconda del tipo di insediamento potrebbe risultare più o meno difficile fare breccia nel territorio, anche perché le milizie in certi casi si nasconderanno tra la popolazione civile. Ad ogni modo, i giocatori dovranno sfruttare l'ambiente che li circonda nelle loro tattiche di accerchiamento e attacco. Potranno usare una serie di veicoli per spostarsi e per organizzare le loro tattiche, come elicotteri, imbarcazioni e veicoli di terra. Con i droni, invece, potranno monitorare le zone più remote e marcare i bersagli per pianificare gli attacchi.

Sarà inoltre possibile giocare sia in single-player che in co-op in compagnia di altri tre giocatori, potendo liberamente decidere quale tipo di approccio adottare per il completamento delle missioni, passando dallo stealth allo scontro frontale. Si tratta di un sistema di tipo drop in drop out, nel senso che il gioco può essere affrontato liberamente da soli o con l'ausilio di altri giocatori. Inoltre, i quattro possono stare anche molto lontani tra di loro, visto che non è richiesto che collaborino in tutte le situazioni di gioco. Ci sono però alcuni momenti cruciali della storia e all'interno dello svolgersi delle missioni che richiedono la collaborazione dei giocatori.

La Bolivia di Wildlands è una terra in mano ai signori del traffico della droga, che dispongono di veri e propri eserciti in modo da garantirsi la solidità dei traffici.

Per un progetto del genere è molto importante ovviamente l'interazione con la mappa e il sistema di controllo, che comunque sembra reattivo ed afficace come quello degli ultimi Rainbow Six. Non bisogna aspettarsi un Ghost Recon Advanced Warfare (parlo del mitico primo capitolo per PC), ma sembra di essere di fronte a un'esperienza di gioco più ragionata e libera rispetto alle ultime sfornate da Ubisoft, pur incastonata all'interno di una struttura più orientata verso la narrazione e la storia.

 
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