Battlefield 3: chi ha detto che la grafica non conta?

Battlefield 3: chi ha detto che la grafica non conta?

Recensione della versione PC di Battlefield 3. Analizziamo le caratteristiche di gameplay e le tecniche supportate dal motore grafico. L'articolo include una gallery di screenshot catturate sempre dalla versione PC con qualità della grafica impostata a Ultra e il videoarticolo con immagini tratte da tutte le mappe di gioco multiplayer.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Battlefield
 

Métro, Firestorm, Autostrada

Operazione Métro è la mappa più conosciuta da chi ha già giocato la beta. Si inizia fuori dal centro urbano di Parigi e, attraverso la metropolitana, si raggiunge il centro nevralgico della città. Si tratta di una delle mappe che meglio esplicitano il senso di storia all'interno del conflitto che DICE vuole suggerire ai giocatori anche nel multiplayer.

Métro è dedicata principalmente alla fanteria, con un supporto dei veicoli limitato. La prima e l'ultima parte si giocano in spazi aperti, mentre la parte centrale è ambientata all'interno della struttura della metropolitana. Presenta spazi ristretti con tante possibilità di copertura e di aggiramento tattico della squadra avversaria. Si tratta di un combattimento intenso tra forze di fanteria.

Al lussuruggiante parco della parte iniziale subentra una sezione bombardata dei tunnel della metro, per emergere infine in un denso ambiente urbano all'esterno della Borsa di Parigi. È una mappa che richiede un adattamento della classe e dell'equipaggiamento per le diverse situazioni in cui ci si trova.

Operazione Firestorm è una delle mappe più interessanti sul piano cromatico, perché alterna l'intenso azzurro dei cieli al giallo del deserto e dei campi di estrazione in fiamme. Si ambienta, infatti, in un deserto che si perde a vista d'occhio, mentre al centro c'è un insediamento industriale isolato da altri tipi di collegamenti. È la mappa che lascia più spazio in assoluto agli elicotteri, che pattugliano l'insediamento e riescono a colmare velocemente le enormi distanze che la mappa presenta.

In Corsa chi attacca inizia dal deserto e ha bisogno dei veicoli per raggiungere velocemente l'insediamento industriale. La mappa, per via degli spostamenti che richiede e dello scenario, ricorda Atacama Deserts di Bad Company 2, rispetto alla quale è tre volte più grande. I siti di costruzione che costellano l'area danno possibilità interessanti per la fanteria di nascondersi in posizioni elevate, avvistare i veicoli e distruggerli con i mortai o gli RPG.

I veicoli hanno uno spazio di intervento maggiore, mentre la fanteria deve rimanere all'interno dell'insediamento. Sia gli uni che gli altri, nel momento in cui violano queste restrizioni, vengono immediatamente espulsi dalla partita con una morte.

Autostrada di Teheran, infine, è una mappa mista sia per veicoli che per fanteria. Si inizia dai sobborghi della capitale iraniana e, seguendo l'Autostrada, si arriva fino alla fitta rete viaria di Teheran. Si gioca di notte e gli spazi da coprire sono ancora una volta molto ampi. Le postazioni M-Com si trovano all'interno di edifici ben coperti, o su mezzi come autobus.

Autostrada di Teheran è evocativa perché sullo sfondo della battaglia si vedono esplosioni, lampi improvvisi e razzi che solcano i cieli. Si sviluppa in lunghezza e inizia semi aperta con molto spazio per i veicoli, ma termina in un ambiente urbano con meno focus sui veicoli e più sulla fanteria.

 
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