Deus Ex Human Revolution: stealth, innesti, storia

Deus Ex Human Revolution: stealth, innesti, storia

Siamo in possesso di una versione beta con la prima parte di Deus Ex Human Revolution. Ecco il primo parere dopo circa 15 ore di gameplay su uno dei giochi del 2011 che più di tutti mantiene forte il legame con il passato. Il test del gioco è avvenuto su PC.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Tecnologia

Deus Ex Human Revolution è basato su una versione ampiamente modificata del Crystal Dynamics Crystal engine, in sigla CDC, sviluppato dall'omonima software house, insieme a Nixxes, per Tomb Raider Legends, il capitolo della serie con la famosa archeologa uscito nel 2006. Ovviamente, la tecnologia è stata notevolmente potenziata nel corso degli anni, con l'aggiunta del supporto alle DirectX 11 tra le altre cose, e verrà impiegata anche prossimamente dall'altro gioco attualmente in fase di sviluppo presso Eidos Montreal, ovvero Thief 4.

Eidos Montreal intende raggiungere principalmente due obiettivi con la grafica di Deus Ex Human Revolution: innanzitutto avere delle immagini che in qualche modo abbiano un significato e suggeriscano correttamente l'ambientazione fantascientifica. Per questo ha aggiunto una patina arancione, che rende il tutto ancora più coinvolgente. Ci sembra, insomma, una soluzione azzeccata per dare una personalità alle immagini del gioco.

Inoltre, vuole che le immagini di Human Revolution siano dense poligonalmente. Ogni scenario, infatti, vede la presenza di un numero di oggetti molto alto, che lo rende in qualche modo realistico. Ogni oggetto ha una propria fisionomia e molti di essi sono gestiti individualmente dal motore fisico. Nell'introduzione e nel rendering di tanti oggetti con caratteristiche simili in ogni singola scena ha aiutato molto il modulo di istanziazione delle DirectX 11.

Le altre feature DX 11 supportate da Deus Ex Human Revolution sono: Real-time tessellation, improved Depth of Field (DOF), Morphological Anti-Aliasing (MLAA), High-quality shadow filtering. La tessellation ha consentito di migliorare le sagome dei personaggi e di rendere più dettagliati gli scenari. Si nota soprattutto durante i dialoghi, quando i personaggi con cui si interloquisce vengono inquadrati in primo piano. Effettivamente si nota un maggiore dettaglio, con angoli maggiormente smussati e ulteriore rifinitura sul corpo e i vestiti. Nulla di trascendentale, comunque, e non migliora in maniera sensibile l'esperienza di gioco.

I personaggi compiono in maniera autonoma dei piccoli movimenti: ad esempio, scrollano le spalle. Su questi piccoli movimenti dei personaggi, e ciò vale sia nei dialoghi che quando sono fermi per strada, vengono applicati dei macro-movimenti e delle azioni sensibili.

Il Depth of Field delle DirectX 11, poi, consente di fornire una connotazione cinematografica alle relazioni sociali che si verificano nel gioco. Il motore di Human Revolution, poi, supporta la tecnologia SSAO, che si occupa di gestire le occlusioni ambientali, e che su PC consuma più risorse che su console. Incastra realisticamente gli oggetti negli scenari, fornendo loro delle dettagliate ombre di contatto. In Human Revolution è molto importante visto che in diversi ambienti di gioco c'è molto disordine. I compute shader, poi, vengono usati per migliorare l'aspetto e le performance di alcuni effetti in post-processing.

Inoltre, Deus Ex Human Revolution è il primo videogioco in assoluto ottimizzato per usare nativamente l'hardware compatibile con AMD HD3D. Su questi ultimi PC sarà dunque possibile giocare in 3D stereoscopico, mentre AMD Eyefinity consentirà di suddividere l'immagine su tre o cinque monitor.

Nel caso del 3D stereoscopico l'immagine viene renderizzata due volte, una per ciascun occhio. Il 3D principalmente rende più realistici gli oggetti dell'HUD in realtà aumentata che si trovano all'interno degli scenari del mondo di fantascienza di Human Revolution. Eyefinity, invece, darà visione periferica al giocatore: i monitor laterali, infatti, consentono di monitorare una porzione di scenario più grande e controllare eventuali movimenti delle guardie. Inoltre, se si usa l'innesto Mark and Track è possibile vedere i personaggi marcati con più facilità.

Il giocatore può personalizzare la propria esperienza di gioco sia nella grafica che nell'inventario. Si può decidere se abilitare o disabilitare il supporto alle DirectX 11, se giocare con anti-aliasing di tipo Edge AA, FXAA o MLAA, se avere le ombre morbide o normali. C'è anche la possibilità di attivare o meno gli effetti in post-elaborazione e scegliere il filtro delle texture tra trilineare o anisotropico. Si possono abilitare o meno sincronizzazione verticale e triplo buffering e, decidere, se avere la tassellazione o rinunciarci per migliorare le prestazioni.

Quanto all'azione di gioco si può avere la gestione automatica dell'inventario o manuale e si può decidere se avere sull'HUD le icone di copertura e atterramento. Si può decidere anche se il personaggio si aggancia alle coperture con la semplice pressione del tasto o se bisogna tenere premuto il tasto per mantenerlo agganciato. C'è anche il localizzatore degli obiettivi e l'evidenziatore degli oggetti sensibili. Deus Ex Human Revolution offre tre livelli di difficoltà, e si può passare dall'uno all'altro in qualsiasi momento dell'avventura. È interamente localizzato in italiano, testi e parlato.

Coloro che usano più di un PC per portare a compimento la campagna troveranno molto utile il supporto a Steam Cloud. Nel momento in cui la partita viene salvata, infatti, il sistema si occupa automaticamente di caricare il salvataggio sul Cloud di Steam. Quando si accede al gioco da un altro PC, poi, il sistema scarica il salvataggio in maniera silente e consente al giocatore di riprendere dal punto in cui aveva lasciato nel precedente PC. Deus Ex Human Revolution supporta tutte le altre feature della suite Steamworks.

 
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