Videogiochi violenti: come è andato l'incontro fra Trump e industria
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Donald Trump ha incontrato alcuni esponenti dell'ESA e dell'industria in un meeting alla Casa Bianca in cui, tra le altre cose, ha mostrato un video alquanto controverso
di Rosario Grasso pubblicata il 12 Marzo 2018, alle 11:41 nel canale Videogames
27 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoForse ci dimentichiamo che è da molto più tempo che esiste e che l'apice della stessa sia stato con le serie .. dove in ogni telefilm c'è sempre almeno un morto (e di serie ce ne sono a tutte le ore e più volte al giorno) ...
sopra volevo scrivelo come battuta ma ho il dubbio lo sia a questo punto...
Mi aspettavo che ci avesse messo nella compilation anche Carmageddon però....è un vero affronto essersene scordati !
"lui si che impiegava il suo tempo in maniera decisamente più costruttiva" tipo quando ha fatto tantissimi bombardamenti su Sarajevo utilizzando le bombe all'uranio impoverito... sì, come no. "Essere di sinistra" è più bello e più pacifista.
Parlavo del "sesso orale" (che si faceva fare) ed ero ovviamente ironico.
Il desiderio di quest'uomo di educare al meglio i giovani Americani.
E' assurdo che per comprare un videogioco non ti chiedano nemmeno la carta di identitá, mentre se vuoi comprare un fucile semiautomatico devi essere addirittura maggiorenne.
Meno Joypad e piú AK45 nelle scuole.
E' giunta l'ora che gli adolescenti capiscano che le vite aggiuntive sono una fake news.
Un educatore. Un illuminato. Il presidente che l'America si é scelto e che sicuramente merita.
Videogiochi e armi sono due mondi fantastici e spesso complementari per via di tanti appassionati di entrambe le discipline.
Sono stufo di questa demonizzazione delle armi, chi le vuole proibire si mette sullo stesso piano di chi vorrebbe proibire o limitare i videogiochi.
Videogiochi e armi sono due mondi fantastici e spesso complementari per via di tanti appassionati di entrambe le discipline.
Sono stufo di questa demonizzazione delle armi, chi le vuole proibire si mette sullo stesso piano di chi vorrebbe proibire o limitare i videogiochi.
Magari mi sono perso qualcosa, ma:
http://www.treccani.it/vocabolario/arma/
http://www.treccani.it/vocabolario/videogioco/
Cioè, qualcuno ha provato a collegare una Beretta ad un televisore ed ha scoperto di poterci praticare la "simulazione su schermo televisivo o su un apposito monitor di giochi o competizioni sportive (scacchi, tennis, corsa automobilistica, battaglie in scenarî fantastici, ecc.)"?
E qualcuno ha provato a portarsi in giro un cabinato da sala, o un più maneggevole disco ottico(*), per utilizzarlo "come mezzo materiale di offesa o di difesa"?
Se sì, allora non ho nulla da eccepire, altrimenti vorrei che si AVESSERO ben presenti le differenze tra STRUMENTI.
Perchè se è vero che non sono gli STRUMENTI ad uccidere è anche vero che ESISTONO strumenti FATTI PER uccidere e che, per mia tranquillità (e sopravvivenza), gradirei fossero, se non eliminati del tutto, CONSENTITI a POCHE, IDENTIFICABILI e ADDESTRATE persone.
Possibilmente scelte secondo criteri razionali di necessità e ben consce che se vengono beccate a farne uso improprio saranno PESANTEMENTE PUNITE.
Se invece si vogliono usare come giocattoli... si usino dei giocattoli.
L'uso appropriato e razionale di uno strumento dovrebbe essere tra i tratti qualificanti della nostra specie, così mi hanno detto...
(*) sì, lo so che sto confondendo "medium" e "supporto", ma tanto si è già iniziato con premesse tanto paradossali che questo è davvero il meno.
Se i videogiochi fanno venire voglia di acquistare un mitra automatico militare per uccidere i ragazzi di una scuola si vieti a tutti i videogiocatori l'acquisto di armi.
Vediamo che dice l'industria delle armi!!!!
Videogiochi e armi sono due mondi fantastici e spesso complementari per via di tanti appassionati di entrambe le discipline.
Sono stufo di questa demonizzazione delle armi, chi le vuole proibire si mette sullo stesso piano di chi vorrebbe proibire o limitare i videogiochi.
proibire no di certo, ma almeno si evitasse la situazione attuale, e cioè che comprare un'arma in america per un personaggio "problematico" sia facile quanto per un ragazzino italiano mettere le mani su un videogioco 18+.
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