Unreal Engine e Unity: arriva l'integrazione del Ray Tracing in tempo reale

Unreal Engine e Unity: arriva l'integrazione del Ray Tracing in tempo reale

L'argomento del momento e più dibattuto alla GDC che si sta svolgendo a San Francisco è sicuramente il Ray Tracing in tempo reale. L'integrazione nei motori grafici potrebbe portare a una più rapida adozione all'interno dei videogiochi

di pubblicata il , alle 18:21 nel canale Videogames
NVIDIAGeForceRTXEpicUnityHalifax
 

Come sappiamo, l'implementazione del Ray Tracing in giochi come Metro Exodus e Battlefield V non è stata del tutto soddisfacente, perché si è trattato di un'implementazione ibrida non concepita alle radici dei rispettivi motori grafici. Questo potrebbe cambiare a breve con Epic Games e Unity Technologies che stanno parlando in maniera importante di Ray Tracing in tempo reale alla Game Developers Conference che si sta svolgendo a San Francisco.

L’integrazione nei motori grafici può accelerare il processo di sviluppo, risolvendo uno dei principali inconvenienti per il Ray Tracing in questa fase aurorale, ovvero quello della mancata adozione da parte degli sviluppatori. Tale tipo di integrazione rende inoltre disponibili queste funzionalità a tutti gli utenti di un motore grafico, che comprendono ingegneri e programmatori, nonché creatori di contenuti e artisti.

Ray Tracing

Due dei più famosi motori grafici commerciali, rispettivamente leader nel settore desktop e in quello mobile, Unreal Engine e Unity, hanno annunciato l'imminente integrazione delle funzionalità di ray tracing, che gli sviluppatori di giochi useranno per aggiungere effetti ray-tracing che possono essere eseguiti in tempo reale su schede grafiche NVIDIA GeForce. Nel caso di Epic in realtà l'annuncio è già stato fatto da un mese circa con la versione anteprima di Unreal Engine 4.22. Alla GDC Epic fornirà ulteriori dettagli sulla disponibilità della release definitiva.

A partire dal 4 aprile, inoltre, Unity offrirà un supporto ottimizzato al Ray Tracing in tempo reale con una custom build sperimentale disponibile su GitHub con un accesso in anteprima a tutti gli utenti nella versione Unity 2019.03. Gli altri motori che supportano Ray Tracing in tempo reale sono Frostbite Engine di DICE/EA, Northlight Engine di Remedy Entertainment e i motori di Crystal Dynamics, Kingsoft, Netease e altri.

I primi due giochi con supporto al Ray Tracing sono stati Battlefield V e Metro Exodus
Fra i nuovi giochi con supporto al Ray Tracing, secondo le notizie provenienti dalla GDC, troviamo: Control, in cui ha impatto su illuminazione, riflessi e ombre; Dragonbound, ovvero il nuovo gioco action MMORPG di Nexon che avrà riflessi e ombre con ray-tracing in tempo reale; e Quake II RTX. Quest'ultimo utilizza il ray tracing per tutta l'illuminazione del gioco grazie a un algoritmo di illuminazione unificato di tipo path tracing. Il classico Quake II è stato modificato dalla community open source per supportare il ray tracing e il team di progettazione di NVIDIA ha ulteriormente migliorato la grafica e la fisica. Quake II RTX è il primo gioco in ray tracing che utilizza NVIDIA VKRay, un'estensione Vulkan che consente a qualsiasi sviluppatore che utilizza Vulkan di aggiungere effetti di ray tracing ai propri giochi. Ne abbiamo già parlato qui.

Come noto, NVIDIA ha precorso i tempi integrando sin da subito in hardware il Ray Tracing tramite gli RT Core. Mette a disposizione il set completo di strumenti che aiutano gli sviluppatori a implementare effetti di raytracing in tempo reale nei giochi conosciuto come GameWorks RTX. Quest'ultimo è disponibile per la community degli sviluppatori in formato open source sotto la licenza GameWorks e include plug-in per Unreal Engine 4.22 e Unity 2019.03 con una release in preview.

All'interno di GameWorks RTX si trova RTX Denoiser SDK, una libreria che consente un ray-tracing veloce e in tempo reale fornendo tecniche di denoising per ridurre il numero di raggi e i campioni per pixel. Comprende algoritmi per il ray-tracing di ombreggiatura di aree di luce, riflessi lucidi, occlusione ambientale e illuminazione globale diffusa. Nsight for RT, invece, è uno strumento di sviluppo autonomo che consente di risparmiare tempo agli sviluppatori contribuendo a eseguire il debug e il profilo delle applicazioni grafiche create con DXR e altre API supportate.

Le GPU NVIDIA GeForce GTX basate su architetture Pascal e Turing saranno in grado di sfruttare i giochi che presentano il ray tracing tramite un driver dedicato previsto per aprile, come abbiamo visto qui. Con questo driver, le GPU GeForce GTX eseguiranno effetti ray tracing sui core shader. Naturalmente le prestazioni saranno sensibilmente inferiori rispetto a quelle possibili con le GeForce RTX, di circa 2/3 volte secondo i comunicati di NVIDIA.

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5 Commenti
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Daytona19 Marzo 2019, 19:51 #1
... e in tutto questo le Radeon ( [U]mai[/U] menzionate ) guardano girandosi i pollici ?!
Gpzak20 Marzo 2019, 08:26 #2
Originariamente inviato da: Daytona
... e in tutto questo le Radeon ( [U]mai[/U] menzionate ) guardano girandosi i pollici ?!


Sembra di si ...visto che per il momento AMD non sembra avere una soluzione a breve termine, di tipo nativo con core dedicati al ray-tracing puro come gli RTX core di Nvidia, probabilmente avrà una soluzione ibrida di supporto parziale nei drivers come ha già detto che farà Nvidia per Aprile, in merito alla serie GTX dalla 1060 in su.
cignox120 Marzo 2019, 09:04 #3
>>visto che per il momento AMD non sembra avere una soluzione a breve termine,

Né mi pare che abbia fatto cenno alla cosa, quasi come se questo cambiamento non stesse avvenendo. Strano...

>>probabilmente avrà una soluzione ibrida di supporto parziale nei drivers come ha già detto che farà Nvidia per Aprile

e potrebbe pure bastare, almeno inizialmente, se pompa in termini di teraflops. Sono mezzo convinto che gli RTX core non siano cosí fondamentali sul lungo periodo, e che aggiungere specifici set di istruzione ai core tradizionali possa essere benefico in termini di load balancing (rasterizzazione vs. raytracing).
Ma AMD deve fornire un denoiser piú che decente, quello non é opzionale.
fraussantin20 Marzo 2019, 09:16 #4
Originariamente inviato da: Daytona
... e in tutto questo le Radeon ( [U]mai[/U] menzionate ) guardano girandosi i pollici ?!


Ad amd bon interessa il mercato delle fascia alta.
Ha puntato al futuro pensando a console apu e datacenter .

A sto punto dubito anche che gli possa interessare quello in fascia bassa se verrà cannibalizzato da google o servizi simili.
ferro7520 Marzo 2019, 11:47 #5
Originariamente inviato da: Daytona
... e in tutto questo le Radeon ( [U]mai[/U] menzionate ) guardano girandosi i pollici ?!


La demo di Crytek di qualche giorno fa girava su Vega 56 e guarda caso il nuovo servizio di streaming di Google si basa su GPU che a quanto pare saranno molto simili a Vega 56... il supporto almeno lato driver direi che è assicurato

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