Lenovo Legion Go 2: Ryzen Z2 Extreme e OLED 8,8'' per spingere gli handheld gaming PC al massimo
Lenovo Legion Go 2 è la nuova handheld PC gaming con processore AMD Ryzen Z2 Extreme (8 core Zen 5/5c, GPU RDNA 3.5 16 CU) e schermo OLED 8,8" 1920x1200 144Hz. È dotata anche di controller rimovibili TrueStrike con joystick Hall effect e una batteria da 74Wh. Rispetto al dispositivo che l'ha preceduta, migliora ergonomia e prestazioni a basse risoluzioni, ma pesa 920g e costa 1.299€ nella configurazione con 32GB RAM/1TB SSD e Z2 Extreme
di Rosario Grasso pubblicato il 19 Dicembre 2025 nel canale VideogamesLenovo
La Legion Go 2 è l'handeld dedicato al gaming con cui Lenovo punta a sopperire alle poche lacune del dispositivo precedente, con l'obiettivo di mettere nelle mani dei giocatori un sistema potente e versatile, utilizzabile in vari modi. Mantiene il design compatto tipico di questo tipo di dispositivo anche se, a prima vista, si ha subito la sensazione che si sia dovuto rinunciare a qualcosa in termini di dimensioni e peso per favorire la dissipazione del calore e un'autonomia maggiore, con una batteria grande da ben 74Wh.
Le dimensioni di di Legion Go 2, infatti, sono di 295,6 x 136,7 x 42,25 mm con controller montati, e di 206 x 136,7 x 22,95 mm senza. Come noto, questa generazione di dispositivi da gioco portatili deriva originalmente dalla prima Nintendo Switch e, con Legion Go 2, Lenovo ha voluto compiere un ulteriore passo in quella direzione rendendo i controller TrueStrike staccabili. Ha pensato, quindi, a un sistema di sgancio rapido con connessione magnetica: un piccolo pulsante nella parte retrostante del dispositivo va tenuto premuto e spostato verso il basso, poi delicatamente far scorrere i controller nelle rispettive sedi per liberararli.
I controller, inoltre, migliorano in ergonomia con bordi arrotondati rispetto a quelli della Legion Go originale, e ripropongono il tipico layout Xbox, ovvero pulsanti A/B/X/Y e D-Pad, a cui si aggiungono due pulsanti posteriori sulla parte sinistra e altri due con assegnazioni personalizzabili sulla destra. A questo si aggiungono due ottimi joystick con Hall effect ottimizzati in ottica anti-drift e sensore mouse per la modalità FPS.
Sulla parte in basso di Legion Go 2, infatti, si trova un selettore che comporta automaticamente un cambio di assegnazioni: se la selezione di default permette di giocare ai vari titoli d'azione, RPG, di guida, ecc, spostando il selettore su FPS si ottengono subito le assegnazioni per usare i joystick come se fossero un mouse, lasciandoli scorrere sulla superficie d'appoggio e premendo il pulsante dorsale per fare fuoco.
In questo caso si tratta di posizionare i controller su una piccola base allegata nella confezione, capace di accoglierli in maniera salda. Si tratta di un'impostazione di tipo mouse verticale, visto che si impugna la periferica come se fosse un joystick e si riescono a raggiungere i vari pulsanti per eseguire le azioni, sia che siano in Windows che in-game.
Naturalmente, è un'impostazione un po' strana per il giocatore PC abituale, che solitamente interagisce con gli sparatutto in prima persona con mouse e tastiera. Ma può essere comodo per giocare questo genere di titoli in mobilità e, probabilmente, ancor di più in un altro senso che ci accingiamo subito a esplicitare. Con la console che è piuttosto ingombrante e pesante, infatti, qualcuno potrebbe preferire usarla come secondo schermo, quindi con joystick disaccoppiati rispetto al corpo principale. In questa ottica, la possibilità di sganciare controller e schermo rende il tutto molto più versatile.
Il controller destro, inoltre, include il touchpad, il quale manca sul sinistro. Sulla faccia principale, poi, il giocatore si trova i pulsanti per lanciare Legion Space e per tornare alla home di Windows. Sono funzionalità determinanti su un dispositivo del genere perché Windows 11, come diciamo sempre quando recensiamo questo tipo di prodotti, non nasce per l'interfacciamento via touch e neanche per la gestione di ampi cataloghi di giochi in mobilità. Avere un layer come Lenovo Space, quindi, aiuta molto a gestire la Legion Go 2.
Nella parte superiore abbiamo anche la porta USB4 Type-C, accompagnata dal bilanciere per regolare il volume, dal pulsante di accesione con lettore di impronte digitali. In quella inferiore, ancora, un'altra porta USB-C, il jack audio da 3,5mm e lo slot per le microSD. La base di appoggio posteriore copre quasi interamente la larghezza totale, mentre le ventole superiori assorbono aria fredda e scaricano il calore lontano dalle mani.
Specifiche tecniche Lenovo Legion Go 2
Alla base della nuova iterazione di dispositivi portatili di Lenovo troviamo il processore AMD Ryzen Z2 Extreme, una soluzione con 8 core e 16 thread basata su architettura Zen 5. Questo perlomeno nella versione dell'handheld da 1.299€, mentre la versione da 999€ ha Ryzen Z2 di base. La frequenza di clock dello Z2 Extreme della Legion Go 2 da noi testata si attesta sui 2GHz, mentre in boost si spinge fino a 5GHz con iGPU Radeon RDNA 3.5 a 16CU. Un numero più alto di Compute Unit è determinante (erano 12 in Z1 Extreme) per massimizzare la capacità di calcolo in parallelo e aumentare le prestazioni nel rendering grafico. A queste specifiche si sommano 32GB di RAM LPDDR5x-8000 condivisa, un SSD M.2 2242 da 1TB M.2 2242 e il Display da 8,8" OLED a risoluzione 1920x1200 pixel e frequenza di aggiornamento di 144Hz. Nella soluzione originale, invece, avevamo un 2560x1600 pixel LCD.
Diciamo che con queste scelte, quindi, Lenovo si adegua alle altre proposte della categoria, con una risoluzione sicuramente più compatibile con uno schermo di piccole dimensioni. Piccole nei confronti di un monitor tradizionale, ma per un dispositivo portatile si tratta di un bel "mostriciattolo" capace di sfoggiare una resa visiva non indifferente, non solo per la diagonale generosa ma anche per la natura OLED, capace di offrire neri profondi e tempi di risposta minimi, che ben si adattano alle esigenze di gaming. La risoluzione inferiore, inoltre, contribuisce ad aumentare le prestazioni in-game, a ridurre il consumo della batteria e il surriscaldamento del sistema.
Display e audio Lenovo Legion Go 2: OLED premium ma riflettente
Abbiamo analizzato il display utilizzando il colorimetro X-Rite i1Display Pro abbinato alla suite di misurazione HCFR. Le nostre rilevazioni hanno evidenziato una luminosità di picco di 453 nits con contenuti SDR e finestra di misurazione al 15% di APL, mentre con schermata completamente bianca il valore si attesta a 467 nits. Valori più che adeguati per l'utilizzo in ambienti interni e che garantiscono una buona leggibilità anche in condizioni di luce ambientale non ottimali.
La tecnologia OLED porta con sé il vantaggio di un rapporto di contrasto teoricamente infinito, caratteristica intrinseca di questa tipologia di pannelli. A differenza degli schermi LCD, dove la retroilluminazione rimane sempre attiva rendendo impossibile ottenere un nero assoluto, i display OLED spengono completamente i singoli pixel quando devono riprodurre il nero. Il risultato è un contrasto nettissimo tra aree luminose e scure, con neri profondi e privi di alone o bagliore residuo, pecularità che si traduce in un'esperienza visiva più immersiva soprattutto nei contenuti con scene notturne o comunque caratterizzati da ampi spazi scuri.
Spazio Colore CIE 1931 - Coordinate cromatiche Yxy
Lenovo Legion Go 2 - Profilo predefinito
| . Gamut misurato | Copertura | Rapporto |
|---|---|---|
| . REC BT.709 | 100.00% | 145.48% |
| . DCI P3 D65 | 99.72% | 107.24% |
| . Adobe RGB | 93.55% | 107.84% |
| . BT.2020 | 76.85% | 76.94% |
Bilanciamento RGB
Lenovo Legion Go 2 - Profilo predefinito
Curva di Gamma SDR
Lenovo Legion Go 2 - Profilo predefinito
| . Luminanza misurata |
|---|
| . Gamma standard 2.2 |
| Rapporto di contrasto: ∞ : 1 |
DeltaE - Macbeth Color Checker
Lenovo Legion Go 2 - Profilo predefinito
Con il profilo colore predefinito, il pannello copre il 99,7% del triangolo di gamut P3 e raggiunge addirittura il 107,24% in termini di dimensione. Quest'ultimo dato indica che lo schermo è in grado di riprodurre colori più saturi rispetto a quelli definiti dallo spazio colore P3, estendendo la gamma cromatica oltre i limiti standard. Il bilanciamento del bianco presenta una leggera dominante verde che tuttavia risulta impercettibile a occhio nudo durante l'utilizzo normale. La curva di gamma, che dovrebbe idealmente seguire il valore di 2.2, mostra una precisione tutto sommato buona ma con uno scostamento nei livelli di grigio dal 30 all'80%. Il DeltaE medio risulta leggermente influenzato da questa tendenza del pannello, attestandosi a 4,2. Per la fruizione di contenuti multimediali si tratta di un livello molto più che accettabile, mentre per attività di editing fotografico o video professionale le prestazioni sarebbero meno adeguate (ma Legion Go 2 non è certamente progettato con questi scopi in mente).
La resa complessiva privilegia l'impatto visivo rispetto alla fedeltà assoluta dei colori originali, con lo schermo che produce immagini vivaci e accattivanti con una saturazione cromatica accentuata che rende l'esperienza di gioco più coinvolgente e spettacolare, anche se questo comporta un allontanamento dalla precisione colorimetrica che un professionista della grafica potrebbe richiedere.
Curva di Gamma HDR
Lenovo Legion Go 2 - Profilo predefinito (HDR)
| . Luminanza misurata |
|---|
| . Gamma SMPTE2084 HDR |
| Rapporto di contrasto: ∞ : 1 |
Spazio Colore CIE 1931 - Coordinate cromatiche Yxy
Lenovo Legion Go 2 - Profilo predefinito (HDR)
| . Gamut misurato | Copertura | Rapporto |
|---|---|---|
| . REC BT.709 | 99.96% | 131.16% |
| . DCI P3 D65 | 96.45% | 96.69% |
| . Adobe RGB | 87.03% | 97.23% |
| . BT.2020 | 69.34% | 69.37% |
Bilanciamento RGB
Lenovo Legion Go 2 - Profilo predefinito (HDR)
Con contenuti HDR il display raggiunge una luminosità massima di 1086 nits, valore che permette di apprezzare appieno i picchi di luminosità previsti da questo standard e di rendere giustizia alle scene ad alto contrasto dinamico. La copertura del gamut P3 scende al 96%, comunque un risultato eccellente che garantisce una rappresentazione cromatica ampia e variegata. Il bilanciamento del bianco mantiene la stessa lieve dominante verde rilevata in modalità SDR, mentre la curva di gamma, che dovrebbe seguire lo standard SMPTE HDR 2084 (noto anche come PQ), mostra invece una marcata esagerazione nei mezzi toni. Le immagini risultano sensibilmente più luminose rispetto all'intenzione originale del contenuto, con una compressione della gamma dinamica nelle zone intermedie che porta a un effetto visivo decisamente appariscente ma poco fedele.
Anche in HDR, quindi, la filosofia di calibrazione rimane orientata verso una riproduzione spettacolare piuttosto che verso l'accuratezza. Il risultato finale è un display che cattura l'attenzione e amplifica l'effetto "wow", ideale per sessioni di gioco dove l'impatto visivo prevale sulla necessità di una resa fedele alle scelte colorimetriche e tonali del creatore del contenuto.
Le nostre analisi al colorimetro, quindi, confermano come lo schermo OLED di Lenovo Legion Go 2 faccia un ottimo lavoro. L'unica perplessità riguarda il fatto che è molto riflettente, e questo può rendere la visione degli elementi di gioco piuttosto difficoltosa in certe condizioni di luce.
Quanto agli standard di connessione troviamo Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3, con la possibilità di collegare la console alle reti con banda da 6 GHz. Abbiamo detto della batteria 74Wh, fondamentale in un sistema del genere per prolungare l'autonoma (era di 49,2Wh sull'originale, ma non arriva alla 80Wh della Ally X). In soldoni, questo vuol dire poter giocare fino a 2 ore con titoli complessi graficamente come Cyberpunk 2077, mentre era difficile giocare oltre l'ora con la Lenovo Legion Go originale. Riferimenti che abbiamo preso con il gioco al TDP di 30 watt, determinante per poter godere delle migliori prestazioni e della grafica a 1200p.
L'alimentatore è da 65W, mentre il sistema operativo pre-installato è Windows 11 Home. Il peso di Legion Go 2 è di 920g con controller montati. Non è un peso indifferente, se si considera che l'originale faceva fermare l'ago della bilancia sugli 854g, mentre ROG Ally X pesa 677g e Steam Deck OLED 640g. Le console portatili Lenovo, quindi, non sono per niente leggere, al punto che può essere preferibile staccare il monitor e usarle come secondo schermo, come abbiamo già detto, mentre giocare a lungo con i controller attaccati può risultare stancante.
L'apertura posteriore non è molto difficile da rimuovere, con 8 viti Phillips di cui due sotto la base. È necessario solamente un cacciavite sottile per poter agire negli spazi angusti. Dopo aver rimosso la batteria e la ventola si può accedere all'SSD M.2 2242, che è fissato da una vite singola. Quest'ultimo si può sostituire con un'unità 2280 per migliori prestazioni, fermo restando che l'SSD di base si è rivelato veloce e superiore nelle prestazioni rispetto a quanto presente nelle console rivali. Nella confezione originale, poi, l'utente si ritrova anche la custodia per il trasporto.
I test realizzati con CrystalDyskMark evidenziano prestazioni superiori per l'SSD di Lenovo Legion Go 2 rispetto alle sue principali rivali.
Prestazioni gaming Lenovo Legion Go 2: guadagni netti a 800p con Z2 Extreme
Quanto alle prestazioni, con un maggior numero di CU, Ryzen Z2 Extreme garantisce ottimi frame rate alla risoluzione 800p, allineate per certi versi a quelle registrate da un processore più completo come l'Intel Core Ultra 7 258V di MSI Claw 8 AI+. Abbiamo, inoltre, notato che soprattutto ai TDP più critici Legion Go 2 fa un lavoro migliore della concorrenza, per merito delle rinnovate dotazioni di dissipazione e a livello di batteria. Sono aspetti ovviamente determinanti per un sistema di gioco del genere, che nasce per non essere usato nelle migliori condizioni di lavoro possibili.
Legion Space: overlay Windows 11 ottimizzato per handheld
Legion Space maschera i limiti Windows 11 fornendo agli utenti una serie di strumenti come le statistiche sul funzionamento del sistema, il tool per la calibrazione dei controlli, il fondamentale launcher dei giochi che va a pescare dai vari client PC, strumenti per la gestione dei profili performance e silenzioso, così come la possibilità di regolare il TDP watt-per-watt. Si possono configurare anche impostazioni veloci e shortcut per scattare screenshot, cambiare al volo il TDP e altro. quick settings menu reattivo (migliore ROG Ally X), shortcut (screenshot, TDP+/- via Legion Space + LB).
Il software si conferma pulito con una grafica di facile lettura e tutte le sezioni a portata di touch. La messa a punto è semplice, e qualsiasi utente può trovare il compromesso ideale tra prestazioni e consumo della batteria con pochi tap.
Un plauso va sicuramente fatto al sistema audio, che si rivela potente, preciso e funzionale in termini di suoni posizionali. COn un sistema di gioco del genere, gli utenti preferiranno ricorrere alle cuffie, collegabili tramite jack da 3,5 mm o porta USB-C, ma non dispiace certo la possibilità di poter usare gli speaker interni senza dover rinunciare a un audio potente.
Verdetto Lenovo Legion Go 2: potente ma pesante
In definitiva, Legion Go 2 offre Z2 Extreme per ottime prestazioni in 800p, insieme a uno splendido schermo OLED, ottimi joystick ed ergonomia generale. Determina più perplessità il peso non indifferente di 920g affatica, così come le dimensioni generose. Il prezzo non è bassissimo, di 1.299€ nella configurazione migliore da noi provata.
Detto questo, il principale limite di questo tipo di dispositivi rimane Windows 11, che non è congegnato alla base per impieghi del genere e rende tutto piuttosto difficoltoso. Non solo nell'interazione touch, ma anche per i pesanti aggiornamenti che richiede per poter far funzionare al meglio (se non ricorrete continuamente a Windows Update rischiate di ritrovarvi con alcuni aspetti non perfettamente funzionanti, ad esempio nelle assegnazioni dei pulsanti dei giochi o incompatibilità ai driver). Questo non è un problema definitivo però, perché un sistema come Legion Go 2 è molto più versatile rispetto a quelli che l'hanno preceduto: si possono installare SteamOS o altre distribuzioni Linux, mentre la possibilità di staccare i controller lo apre a molte altre destinazioni d'uso.
Se volete avere un sistema potente e con Windows in tasca, in modo da poter giocare ovunque e processare applicativi impegnativi, i dispositivi come Legion Go 2 non hanno rivali.







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11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPS: ma poi una tabellina di riepilogo per comparare le alternative no eh? Ho letto un papiro di recensione praticamente inutile considerato che poi mi ritrovo a googlare per cercare specs e prezzi delle alternative...
Il prezzo è fuori di melone.
Ho la prima, me la tengo stretta che va benissimo. Poi quando e se uscirà una nuova Gen valuterò.
Schermo spettacolare che in un handheld è importantissimo, ma costa troppo. Davvero troppo.
Ah, il joystick-mouse mai usato, ho un logitech bluetooth e preferisco quello.
Del resto è l'unico device di questo tipo che mi interessa avendo i pad staccabili, dato che lo userei principalmente come tablet, appoggiato ad un tavolo, con mouse e tastiera (o Pad Xbox/PS5), e quando possibile collegato alla TV/monitor.
E a questo punto tanto vale un vero notebook, dato che la portabilità è quasi la stessa.
E non dice nemmeno se lo schermo supporta il VRR/Sync adattivo o no, la cui assenza è il motivo principale percui non ho comprato il primo Legon Go!
imho neanche il prezzo è giustificato, passi lo schermo spettacolare ma le prestazioni, tolte quelle a 8W che sono effettivamente importanti, non giustificano l'esborso, secondo me.
pero' magari si puo' trovare in offerta, il peso rimane quello.
Si, quello non cambia.
La LeGo che uso pesa 854 grammi, è una bella bestia ma non è cosi scomoda, si usa bene. Certo fosse più leggera sarebbe meglio ma è molto grande.
Io sono grande e grosso e ho delle mani medio-grandi per cui mi trovo bene.
A me personalmente i 920 grammi non darebbero fastidio, mi da molto più fastidio i soldi che dovrei spendere per prenderla
Certamente.
La Legion Go la uso regolarmente come notebook da viaggio con tastiera bluetooth e quando sono a casa la attacco tramite dock al monitor o al televisore.
Come notebook ha lo schermo ovviamente piccolo ma utilizzabile per un uso tranquillo, con la dock diventa un computer anche abbastanza carrozzato dato che la CPU è un 8c/16t e va parecchio bene.
La Legion Go la uso regolarmente come notebook da viaggio con tastiera bluetooth e quando sono a casa la attacco tramite dock al monitor o al televisore.
Come notebook ha lo schermo ovviamente piccolo ma utilizzabile per un uso tranquillo, con la dock diventa un computer anche abbastanza carrozzato dato che la CPU è un 8c/16t e va parecchio bene.
grazie mille. devo cambiare il mini-pc 5600u 16gb, con uno con almeno 32bgb
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