Torna Neverwinter, è affidato a Cryptic Studios
Nuova installazione nel popolare franchise con le regole di Dungeons & Dragons. Lo sviluppa la software house di City of Heroes/City of Villains.
di Rosario Grasso pubblicata il 24 Agosto 2010, alle 09:38 nel canale Videogames








HONOR CHOICE Projector Air Pro: piccolo, portatile e con Netflix
ASUS ProArt GoPro Edition è il notebook compatto per chi crea
Fable e Sol a confronto: due cartoni animati creati su un PC con RTX 3090
BYD, boom in Giappone: la sua prima kei car sconvolge un segmento esclusivo dei produttori locali
L'Europa mette sul piatto 1,5 miliardi di euro, ma le batterie per EV vanno prodotte qui!
Intel apre i segreti dei chip Atom a una startup vicina al CEO Lip-Bu Tan
FC 27 stravolgerà il gameplay: meno dipendenza dall'IA, sarà l'abilità del giocatore a fare la differenza
Microsoft conferma la super app Copilot: chat, codice e agenti insieme
Svolta per il vaccino anti-HIV: team annuncia il miglior risultato mai ottenuto nei primati
Il governo USA 'compra' una quota di GlobalFoundries: svolta per la fotonica del silicio
Veeam offre supporto a sei nuovi hypervisor per supportare chi abbandona VMware
WINDTRE BUSINESS apre alle imprese il data center di Siziano
DEF CON vieta gli occhiali smart da 'pervertiti': stop ai dispositivi Meta e Ray-Ban
Keychron annuncia ZGM, il primo firmware open source per mouse gaming: basta ai limiti dei produttori
Zuckerberg prevede miliardi di agenti IA personali nei prossimi cinque anni
Benzina sempre più cara, boom di elettriche: i nuovi dati cambiano lo scenario









60 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoa me la quarta piace perchè "razionalizza" molto il tutto...lo schema di gioco è preciso, ben definito grazie ai quadretti
Neverwinter era destinato alla nascita ad essere un titolo votato prettamente al multiplayer, ma all'uscita nessuno giocava online perchè non c'erano persistent world (ci sono voluti anni per averne di decenti) e quindi ci si ritrovava a giocare ad una campagna singleplayer molto scarna (migliorata molto più tardi con le due espansioni).
Alla fine ne è venuto fuori un gioco che ha voluto accontentare tutti, ma non ha soddisfatto completamente nessuno.
io non arrivo a 26 di gioco .. diciamo che con gli ultimi 8 anni di "pausa" fanno 10 in tutto
imho non è tanto una questione di migliorie o meno .. ma di come vengono giocate .. la mia sensazione è che con la terza edizione si volesse rispondere all'esigenza di una regola per tutto, trasformando una sessione di gioco in una specie di seduta di laurea in matematica
il risultato è che se master e giocatori si incaponiscono su regoele e regolette (ho abbandonato proprio perchè iniziavo a vedere delle dispute sull'interpretazione delle regole che manco Azzeccagarbugli .. ), il gioco di ruolo perde completamente ogni senso
anzi, non c'è proprio più ..
di contro, se ben giocato di ruolo (e magari fregandosene altamente di alcune regolette) .. a me per esempio risultava molto più semplice il calcolo col dell'attacco base incrementale della 3a edizione, piuttosto che la THAC0 della 2a ..
cmq, mi associo alla preoccupazione per questo terzo episodio di NWN .. e dipanerei un pò il "flame" sui primi capitoli
il grosso del vantaggio di NWN 1 era la possibilità di creazione di infinite avventure .. NWN 2 in questo era inutilizzabile, tanto che alla fine lo hanno abbandonato un pò tutti
erano le campagne single player quelle criticate .. quella del primo è proprio brutta brutta brutta
di contro Orde dal Sottosuolo e Mask of the Betrayer erano stupende
Si andrebbe troppo OT e si scatenerebbero esplosioni atomiche al posto dei soliti flame se si inizia a parlare della 4.0 di DnD e personalmente non me la sento di esporne le differenze.
Tornando alla notizia, sono ancora in attesa di un bel rpg con visuale isometrica a 2.5D con contenuti eccellenti piuttosto che grafica di ultima generazione
Speriamo in bene, ma sarà dura bissare il successo di Dragon Age, anche per il prossimo Dragon Age 2...tornate ai fasti di Icewind Dale e Baldur's Gate bè, scordiamocelo pure...
cambia veramente molto, spiegartelo qui nn è il caso...la cosa che puoi fare è procurarti un manuale del giocatore e leggerlo un pò
Speriamo in bene, ma sarà dura bissare il successo di Dragon Age, anche per il prossimo Dragon Age 2...tornate ai fasti di Icewind Dale e Baldur's Gate bè, scordiamocelo pure...
Purtroppo il "non ritorno" ai vari BG e Icewind Dale è una triste verità, ma io proprio non ce la faccio a giocare a questi nuovi giochi spacciati per rpg. Preferisco di gran lunga giocare sui forum play by chat con le regole di dnd a questo punto.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".