Sgame Pro: PewDiePie lancia l'app che paga chi gioca

Sgame Pro: PewDiePie lancia l'app che paga chi gioca

Sgame Pro è un'app che ha radici italiane, concepita da un'ex Iena del noto programma di Italia 1: il principio alla base del suo funzionamento riguarda la condivisione degli introiti da parte dei produttori di videogiochi sulla base del tempo dedicato dai giocatori ai loro titoli

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Videogames
 

Sgame Pro è un'app già disponibile in versione preliminare su App Store e Google Play alla base di un progetto molto ambizioso che si concretizzerà nella forma definitiva solo prossimamente. A capo dell'iniziativa troviamo l'ex iena Giampietro "Gip" Cutrino insieme a Davide Bisognin, fratello di Marzia, famosissima fidanzata di PewDiePie: si tratta di un progetto, infatti, che nasce in Italia e che coinvolge alcuni distributori e team di sviluppo di videogiochi italiani, come Digital Bros e 34BigThings. Testimonial è proprio PewDiePie, lo youtuber più famoso al mondo, al secolo Felix Arvid Ulf Kjellberg.

Alla base del funzionamento di quest'app, reclamizzata come l'app che "vi paga per giocare", c'è la condivisione dell'introito maturato dal produttore del gioco con il giocatore stesso. Sotto forma di cripto-valuta, spendibile in acquisti digitali e di oggetti reali, ovviamente nel momento in cui il tutto entrerà in funzione. Un investimento che il produttore di videogiochi fa, evidentemente, per assicurarsi la fedeltà del giocatore nel lungo periodo: una sorta di meccanica free-to-play ancora più spinta.

Sgame Pro

I giocatori, infatti, "mineranno" dei token semplicemente giocando: "L'idea è quella di premiare i giocatori condividendo con loro parte delle revenues generate appunto mentre giocano", dicono infatti gli autori. Semplicemente dedicando del tempo ai giochi che faranno parte dell'iniziativa o, ancora più banalmente, facendo l'accesso all'app quotidianamente, si otterranno dei token SGM, utilizzabili all'interno della piattaforma Sgame Pro o scambiabili presso gli exchange in altre valute.

L'economia dei token SGM è incentrata su una circolazione continua di token tra Sgame Pro e chi fa parte dell'ecosistema. Si tratta di un'architettura ibrida, nel senso che il flusso SGM all'interno della piattaforma è OffChain in modo che le limitazioni effettive della rete Ethereum (cioè tempi di conferma, congestione, costi di transazione) non ostacolino il funzionamento quotidiano della piattaforma. Tutti gli SGM offerti in premio ai giocatori saranno depositati sullo SWALLet del giocatore su Sgame Pro. I giocatori saranno in grado di utilizzare immediatamente SGM dal proprio SWALLet per eseguire tutte le transazioni dell'ecosistema di Sgame Pro senza costi o tempi di attesa.

Un investimento che il produttore di videogiochi fa per assicurarsi la fedeltà del giocatore nel lungo periodo: una sorta di meccanica free-to-play ancora più spinta
I titoli single player verranno trasformati in una sorta di gaming multiplayer asincrono, con delle vere e proprie sfide tra i giocatori che potranno eseguire la loro performance a prescindere dalla disponibilità dell'avversario. L'SDK di Sgame Pro, infatti, gestisce la sfida da 1 vs 1 fino a 1 vs 100 con la possibilità di giocarsi dei token SGM. Il pagamento dei token avverrà nel momento in cui verrà validata una proof of play, ovvero quella che nella struttura della blockchain classica viene definita “proof of work”. Si tratta della certificazione che il giocatore abbia eseguito effettivamente ciò che viene richiesto dalla sfida prevista.

Digital Bros, 505 Games, Collin Lane AB e 34BigThings hanno annunciato la loro disponibilità a partecipare all'iniziativa, ma Sgame è fiduciosa nella possibilità di ottenere accordi con molti altri produttori. L'obiettivo è costruire una piattaforma che possa sorreggersi autonomamente e diventare un punto di riferimento, con meccaniche di premiazione e di fidelizzazione, non solo nel mondo mobile, ma anche in quello del console gaming e del PC gaming.

I token generati in ICO sono limited supply per un numero complessivo di 350 milioni, e il 24% di questi verrà distribuito sulla base del lavoro di "mining" dei giocatori. Il sistema retribuisce non solo il gameplay ma anche i referral che verranno indirizzati verso la piattaforma dagli influencer e i publisher che partecipano all'iniziativa. La percentuale delle uscite è dunque sensibilmente superiore alle entrate: per questo Sgame acquisterà periodicamente valuta dagli exchange per mantenere un volume minimo di riserva. Ci troviamo al cospetto di un sistema di finanziamento di un progetto che vede nella fidelizzazione dei giocatori la sua valvola di sfogo finale, sfruttando il meccanismo della blockchain.

Che dite, dobbiamo fidarci delle possibilità di riuscita di un'iniziativa del genere? Intanto, l'app di Sgame Pro si può fin da subito scaricare da App Store e Google Play. Mentre per ulteriori dettagli sul funzionamento del sistema vi rimandiamo al sito ufficiale e al whitepaper.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
andry36024 Ottobre 2018, 00:47 #1
Non so come funziona esattamente youtube, ma la data di pubblicazione del video è del 12 settembre e ha solo 800 visualizzazioni con pewdiepie come sponsor? Non mi sembra normale. Evidentemente l'app non piace?
thewebsurfer27 Ottobre 2018, 16:14 #2
Originariamente inviato da: andry360
Non so come funziona esattamente youtube, ma la data di pubblicazione del video è del 12 settembre e ha solo 800 visualizzazioni con pewdiepie come sponsor? Non mi sembra normale. Evidentemente l'app non piace?


a distanza di così tanti giorni non può essere questione di dati cachati e non aggiornati..effettivamente è strano..forse è stato fatto l'errore di non prevedere nel contratto la condivisione sui social di piupiupie dell'iniziativa?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^