Playstation 5 vs Xbox Series X, caratteristiche tecniche a confronto

Playstation 5 vs Xbox Series X, caratteristiche tecniche a confronto

Specifiche tecniche di PS5 e Xbox Series X a confronto per capirne un po' di più dopo le rispettive presentazioni delle scorse ore di Sony e Microsoft. Quali sono i punti di forza di una e dell'altra? Chi vincerà la next-gen? Proviamo a rispondere.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
SonyPlaystationXboxMicrosoft
 

In queste ore gli appassionati di videogiochi e hardware si stanno confrontando sul web per capire quale, tra Playstation 5 e Xbox Series X, sarà la console che dominerà la next-gen. Nelle scorse ore sia Microsoft che Sony hanno svelato i dettagli tecnici delle rispettive soluzioni, scatenando le fazioni dei fan di una o l'altra console in una lotta a colpi di numeri e ipotesi da cui, francamente, sembra difficile in questo momento decretare un migliore.

Il termine "migliore", tra l'altro, è relativo. Alla fine, a decretare la vittoria della next-gen di una o l'altra console sarà tutto il contorno - servizi, esclusive, ecc. - più che la mera quantità di transistor o il numero dei teraflops. A meno, ovviamente, di clamorosi intoppi o problemi che al momento però non sono all'orizzonte. Ciò detto però, ora che abbiamo le specifiche tecniche dei due sistemi si può metterle a confronto, cercando di capire quali potrebbero essere i punti di forza di una o dell'altra. Ovviamente è un discorso sulla carta, prendetelo più come la volontà di fare quattro chiacchiere sul tema, visto che potremmo esprimerci in modo definitivo solo dopo aver messo alla prova le due console entro fine anno.

 PlayStation 5Xbox Series X
CPU 8 core Zen 2 con SMT fino a 3,5 GHz (frequenza variabile) 8 core a 3,8 GHz (3,66 GHz con SMT), architettura Zen 2 custom
GPU 10,28 TFLOPs, 36 CU fino a 2,23 GHz (frequenza variabile) 12 TFLOPS, 52 Compute Unit a 1825 MHz
Architettura GPU RDNA 2 "custom" RDNA 2 custom
Memoria/Interfaccia 16 GB GDDR6 / 256 bit 16 GB GDDR6 con bus a 320 bit
Bandwidth memoria 448 GB/s 10 GB a 560 GB/s, 6 GB a 336 GB/s
Storage interno SSD NVMe "custom" da 825 GB SSD NVMe custom da 1 TB
Throughput I/O 5,5 GB/s (grezzi), 8-9 GB/s tipici (compressi) 2,4 GB/s (grezzi) 4,8 GB/s (compressi)
Storage espandibile slot SSD NVMe Scheda di espansione da 1 TB
Storage esterno Supporto USB Supporto HDD esterni tramite USB 3.2
Lettore ottico 4K UHD Blu-ray Drive 4K UHD Blu-Ray Drive

CPU e GPU, il chip di Xbox Series X e PS5

La nostra analisi non poteva partire che dal SoC centrale delle console, cioè quel chip che integra la parte CPU e quella GPU. In termini di CPU entrambe le console hanno optato per adottare 8 core basati su architettura Zen 2 di AMD, quella dei processori Ryzen 3000. Si tratta di una scelta adeguata, che garantisce una solida base per gli anni a venire. Dopo il rapido aumento del numero di core in ambito PC, con i chip mainstream che si sono spinti fino a 16 core, è chiaro che per diversi anni il rapporto perfetto sarà presentato dalle CPU con 8 core come il Ryzen 7 3700X, processore a cui la parte CPU delle due console sembra avvicinarsi molto.

Prima di parlare delle frequenze, passiamo alla GPU. Numericamente parlando, Microsoft sembra in vantaggio: 52 Compute Unit RDNA 2 contro 36, per una potenza che la casa di Redmond indica pari a 12 TFLOPs e Sony a 10,28 TFLOPs. Bisognerà capire quanto riusciranno effettivamente a spremere in più gli sviluppatori in termini di grafica da questo 1,8 TFLOPs circa di differenza. Dal punto di vista delle funzionalità, oltre a supportare il ray tracing in hardware ci aspettiamo che le due console offrano un set di caratteristiche simile, con tecnologie come il Variable Rate Shading e non solo.

Le frequenze sono un punto di scontro interessante: il chip di Playstation 5 opera a frequenze variabili, e fa affidamento su un sistema di allocazione del budget di potenza del chip per arrivare a tirare la GPU fino a 2,23 GHz, un clock molto elevato, laddove la GPU di Xbox Series X opera stabilmente a 1825 MHz, puntando maggiormente sulle Compute Unit. Sarà interessante capire, soprattutto sul fronte PS5, per quanto a lungo la massima frequenza potrà essere mantenuta. Quanto al processore, qui la differenza di frequenze in gioco non dovrebbe fare molta differenza, anche se è interessante come Microsoft abbia puntualizzato una doppia frequenza con e senza Simultaneous Multi-Threading. Vedremo all'atto pratico cosa comporterà.

Memoria

Anche qui abbiamo un approccio differente: vi sono 16 GB di memoria GDDR6 su entrambi i sistemi, ma se da una parte Sony li collega a un bus a 256 bit con un bandwidth di 448 GB/s, Microsoft offre prestazioni di memoria asincrone, con 10 GB raggiungono 560 GB/s, e altri 6 GB che toccano 336 GB/s, su bus a 320 bit. I 10 GB sono chiamati da Microsoft "memoria ottimale della GPU", mentre gli altri sono "memoria standard". Il chip grafico andrà quindi a sfruttare i 10 GB, mentre tutto il resto i 6 GB, anche se operazioni audio da parte della CPU e di input e output potranno anch'esse usare i 10 GB, anche se con prestazioni pari a quelle dell'insieme di memoria da 6 GB.

I giochi avranno a disposizione 13,5 dei 16 GB totali su Xbox Series X, lasciando una parte della memoria standard al sistema operativo e altre funzionalità di contorno. Come vedete quindi, qui la faccenda non è semplice e in questo caso Microsoft sembra aver creato un sistema più complesso, che vedremo come gli sviluppatori riusciranno a sfruttare. Ricordiamo che la memoria gioca un ruolo fondamentale per il funzionamento della GPU.

SSD e throughput

Anche il mondo delle console entra nell'era degli SSD e, fatecelo dire, era ora! Sony e Microsoft hanno riposto grande attenzione a questo componente della console, al fine di limitare tempi di caricamento, eliminare il più possibile le interruzioni nei giochi e garantire una reattività della piattaforma in ogni occasione sempre al top. I numeri, all'apparenza, parlano a favore di Playstation 5 in modo netto sul fronte prestazionale, anche se giocheranno un ruolo i blocchi di decompressione custom integrati nelle console e le tecniche di compressione dei dati applicate. Anche in questo caso bisognerà prendere un gioco comune su entrambe le piattaforme e mettersi a misurare con il cronometro i tempi di caricamento e altri scenari per decretare un vincitore. Per ora la console di Sony sembra fare una migliore impressione sotto questo aspetto.

Espandibilità

Entrambe le console metteranno a disposizione la possibilità di collegare HDD o SSD esterni alle console tramite USB, ma l'espandibilità dell'archiviazione è un tema importante. Microsoft ha scelto di adottare un sistema di espansione tramite una scheda da 1 TB, realizzato in collaborazione con Seagate. Non si tratta quindi di aprire la console e inserire un SSD al suo interno, ma di immettere una scheda esterna nella parte posteriore dalla console, in uno slot dedicato. Si tratta di una soluzione proprietaria, il che non ci aggrada particolarmente, ma efficace e semplice.

Sony ha invece scelto di permettere di espandere l'archiviazione interna di PS5 tramite SSD NVMe classici per PC. Il problema è che al momento gli SSD sul mercato non sono né veloci abbastanza per tenere testa alla soluzione interna, né convalidati da Sony per il funzionamento sulla console. Bisognerà quindi attendere l'arrivo sul mercato di nuovi SSD NVMe PCIe 4.0 più veloci e sperare che i produttori li sottopongano al sistema di certificazione di Sony. Insomma, da una parte un sistema proprietario, dall'altra maggior libertà ma con dei paletti. Non è una situazione ideale, ma dovrebbe migliorare nel tempo, anche sul fronte dei prezzi: non conosciamo quanto costeranno le schede per la nuova Xbox, ma certamente i futuri SSD PCIe 4.0 avranno un prezzo piuttosto elevato.

Audio

Sony ha dedicato un bel pezzo della conferenza a parlare di come migliorerà l'audio con il Tempest Engine. Microsoft in apparenza sembra averci dedicato meno attenzione, ma non è così. Anche Xbox Series X ha riposto attenzione all'audio spaziale, tanto da aver implementato Project Acoustics, una tecnologia che garantisce un'esperienza sonora molto più coinvolgente e realistica. In questo caso è troppo presto per sbilanciarci, molto dipenderà dagli sviluppatori e dai giochi. Ovviamente si potrà sempre dare un giudizio, ma finché non potremo mettere a confronto le due console, ogni discorso è inutile. Le nostre orecchie saranno il giudice.

In conclusione (per ora...)

Fermiamoci qui. Ci sono alcune cose che non sappiamo e altre che sono state dette a metà. Sony ha parlato di retrocompatibilità in modo sbrigativo, accennando il supporto ai "migliori 100 giochi PS4", quasi tutti giocabili al lancio. Non sembra che questa funzionalità sia in cima ai pensieri della casa nipponica, almeno non al lancio. Microsoft ha invece assicurato supporto ai giochi dalla prima Xbox a Xbox One, nonché la compatibilità degli accessori dell'attuale console con quella nuova. In termini di servizi Microsoft può contare su un'infrastruttura migliore e più rodata già in campo, e che riceverà ulteriori miglioramenti.

Tornando al lato tecnico, chi prende il dato dei teraflops e lo usa per decretare il vincitore, sbaglia. Come abbiamo visto, ci sono molte sfaccettature in gioco. Sembra che in campo vi siano due filosofie, con una Sony più improntata all'ottimizzazione e Microsoft forse più concentrata sulla potenza bruta e il primato numerico. Questa è chiaramente un'impressione parziale e incompleta, sull'onda di ciò che vediamo e sappiamo oggi. Se però dovesse essere questa la realtà delle cose, allora potremmo ritrovarci una PS5 leggermente meno costosa sul mercato.

Gli aspetti che conteranno veramente e che tutti prendiamo in considerazione al momento dell'acquisto sono altri, non 1,8 TFLOPs di differenza: esclusive, servizi, ecosistema e prezzo. L'unica certezza che abbiamo oggi è che, tecnicamente parlando, si tratta di due console davvero formidabili, pronte a rivoluzionare l'esperienza dei giocatori in salotto.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

31 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
dwfgerw19 Marzo 2020, 09:58 #1
Datemi una ps5 a natale a 399 ed avete vinto
harlock1019 Marzo 2020, 10:19 #2
Ottimo processore, finalmente un ssd su entrambe, mi lascia solo perplesso la quantità di ram, 16 gb da dividere tra cpu e gpu con risoluzione 4k.
Cfranco19 Marzo 2020, 10:39 #3
Originariamente inviato da: dwfgerw
Datemi una ps5 a natale a 399 ed avete vinto


Non sperarci troppo
Per la disponibilità già si parla di shortage da coronavirus ... e mancano ancora 9 mesi

Per i prezzi più facile siano 500 PS5 - 600 Xbox X e forse saranno anche più alti se si dovesse confermare lo shortage dei componenti
decide19 Marzo 2020, 11:10 #4
Da profano sembra che sony punti più sull'ottimizzazione per cercare di contenere i costi, anche perchè come sempre i risultati finali non si discosteranno troppo.
Sono più curioso di vedere i prezzi, soprattutto per vedere se saranno uguali.
Lanfi19 Marzo 2020, 11:11 #5
Per me all'uscita staranno almeno 500 € ma forse anche 600. Uso il plurarle perché come caratteristiche tecniche siamo lì, secondo me nessuno dei due può permettersi di fare un prezzo superiore al concorrente.

Supponendo che si stia sui 500 € secondo me si tratterebbe comunque di un prezzo onesto all'uscita perché davvero c'è tanta roba dentro...ho visto un video in cui mostravano com'è fatta la xbox e mi è piaciuta molto, mi sembra proprio ben pensata. Sono curioso di vedere come sarà fatta la ps5.
Vertex19 Marzo 2020, 11:16 #6
Originariamente inviato da: harlock10
Ottimo processore, finalmente un ssd su entrambe, mi lascia solo perplesso la quantità di ram, 16 gb da dividere tra cpu e gpu con risoluzione 4k.


Non credo che non ci abbiano pensato. Il fatto di avere ssd super veloci permette di risparmiare sull'uso della Ram dato che puoi caricare quasi istantaneamente la parte del livello che ti occorre senza dover precaricare tutto il livello in memoria.
ningen19 Marzo 2020, 11:16 #7
C'è qualcosa che non mi convince nella gpu di PS5. La frequenza variabile indica che di picco si avranno 2,23 ghz, ma nella maggioranza dei casi la frequenza potrebbe essere inferiore. Questa situazione non potrebbe portare a sbalzi anche notevoli nelle performance? Quei 10,28 TF si riferiscono alla situazione in cui si ha la frequenza di picco? Onestamente questa volta mi convince di piu' la soluzione adottata da Microsoft.
Devo inoltre ancora capire come sarà supportato il raytracing, perchè ho la sensazione che non si vada oltre quello che già oggi permettono di fare le schede RTX di Nvidia.
decide19 Marzo 2020, 11:17 #8
Originariamente inviato da: Lanfi
Per me all'uscita staranno almeno 500 € ma forse anche 600. Uso il plurarle perché come caratteristiche tecniche siamo lì, secondo me nessuno dei due può permettersi di fare un prezzo superiore al concorrente.

Supponendo che si stia sui 500 € secondo me si tratterebbe comunque di un prezzo onesto all'uscita perché davvero c'è tanta roba dentro...ho visto un video in cui mostravano com'è fatta la xbox e mi è piaciuta molto, mi sembra proprio ben pensata. Sono curioso di vedere come sarà fatta la ps5.


Si anche secondo me il prezzo più reaistico (a meno che non rimandino l'uscita) è 599€, 500 se vogliono cercare di vendere sottocosto. Nessuno dei due comunque può permettersi di venderla a un prezzo superiore del concorrente MS in particolare.
decide19 Marzo 2020, 11:23 #9
Originariamente inviato da: Vertex
Non credo che non ci abbiano pensato. Il fatto di avere ssd super veloci permette di risparmiare sull'uso della Ram dato che puoi caricare quasi istantaneamente la parte del livello che ti occorre senza dover precaricare tutto il livello in memoria.


A me non convince la scelta di MS, però va visto poi nella realtà
DjLode19 Marzo 2020, 11:37 #10
Originariamente inviato da: ningen
C'è qualcosa che non mi convince nella gpu di PS5. La frequenza variabile indica che di picco si avranno 2,23 ghz, ma nella maggioranza dei casi la frequenza potrebbe essere inferiore. Questa situazione non potrebbe portare a sbalzi anche notevoli nelle performance? Quei 10,28 TF si riferiscono alla situazione in cui si ha la frequenza di picco? Onestamente questa volta mi convince di piu' la soluzione adottata da Microsoft.
Devo inoltre ancora capire come sarà supportato il raytracing, perchè ho la sensazione che non si vada oltre quello che già oggi permettono di fare le schede RTX di Nvidia.


Il dato dei TF è ottenuto con la frequenza di picco. La cosa che non è chiara o non ho capito io è se quella frequenza di picco è raggiungibile per poco tempo o è la massimo raggiungibile sotto carico anche per tempi elevati.
In questo caso frequenze più basse possono essere usate dove i compiti per la gpu sono meno gravosi (caricamenti, dashboard, giochi poco impegnativi o robe così e le più alte nelle altre occasioni. Se è una velocità di "spunto" penso sia stata aggiunta solo per diminuire il divario con la controparte MS e superare la soglia piscologica dei 10TF.
Non so se sia un bene per gli sviluppatori non sapere di quanta potenza si ha a disposizione in un particolare momento (se va in throttling termico quando ci si aspettano le frequenze massime... auguri).
Le prime analisi daranno qualche risposta in più, immagino, scelta strana comunque se fosse una frequenza di picco su cui si ha poco controllo.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^