Nintendo commercializza le prime unità di Wii anti-mod
In Giappone sono già in commercio le unità di Nintendo Wii che presentano soluzioni hardware per impedire il funzionamento dei modchip.
di Rosario Grasso pubblicata il 30 Maggio 2007, alle 17:29 nel canale VideogamesNintendo
Già a marzo si era parlato di soluzioni hardware che aggirassero o frenassero il diffondersi della pirateria, ma adesso sembra che le intenzioni di Nintendo si siano concretizzate. Da questo forum apprendiamo, infatti, che le ultime unità di Wii commercializzate in Giappone non comprendono i tre pin utilizzati dagli attuali modchip per prevenire la protezione software che impedisce l'esecuzione dei supporti ottici non originali.
Le unità di Wii anti-mod sarebbero presenti al momento solamente in Giappone, ma una soluzione del genere, con ogni probabilità, sarà adottata anche negli altri territori in cui è venduta la console.
Secondo questo articolo su Gamasutra, unità di Wii modificate sono apparse sul mercato cinese sin dal debutto internazionale della console, avvenuto nello scorso novembre. Si tratterebbe di unità provenienti dagli Stati Uniti e dal Giappone dotate di un modchip che garantisce l'esecuzione di copie non legali dei giochi. Il diffondersi della pirateria avrebbe causato in questi territori un incremento della domanda per la console e un incremento del prezzo di almeno 100 $. I giochi, invece, sono venduti illegalmente a 1,30 $.









LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio
Renault 5 elettrica al giudizio definitivo: solo stupore iniziale o premi meritati?
Oltre 1.500 miliardi di dollari: il mercato dei semiconduttori è diventato El Dorado
'Sorry, typo': l'IA cancella tutto il profilo utente e liquida il disastro con due parole
The Legend of Zelda sarà l'ultima apparizione di Sam Neil, storico attore di Jurassic Park scomparso a luglio
NVIDIA CMP 170 HX: il mining l'aveva abbondata, l'IA la resuscita e i prezzi schizzano oltre il 1000%
Philips Shaver S9000 a 181,99€: il rasoio Wet & Dry con AI, Lift & Cut e 5 anni di garanzia
Samsung Galaxy S26 FE si mostra nei primi render: il solito design per il quarto S26
Il nuovo sensore da 200MP di Samsung è mostruoso: HDR a 16-bit in un fotogramma e DeepPix. Le novità
Clamoroso ritorno in Ubisoft: ecco chi deciderà il futuro di Assassin's Creed
1600W, tecnologia GaN, display LCD e fino a 4 GPU in soli 160 mm. Il nuovo alimentatore Aorus è folle
Addio Google Translate? Questo traduttore vocale IA tascabile funziona anche nel bel mezzo del deserto
Honor al lavoro sul nuovo MagicPad: in arrivo un tablet di fascia alta con chip a 2 nanometri
Blue Origin rende note le cause dell'esplosione del razzo spaziale New Glenn di qualche mese fa
Le prime AirPods con fotocamere e IA potrebbero debuttare a breve
I dati della sonda spaziale NASA New Horizons aprono nuovi scenari sulla storia recente di Plutone









21 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infola N e' una dei maggiori produttori di giochi per la stessa wii quindi il danno si capisce maggiormente da sony che ha fatto sempre molto meno lasciando il danno ad altri :P
ma cosa hai letto? i giochi pirata costano 1$.3, non la console
Stragia oramai logora [PS1-PS2-PSP]ma niente di che, tanto appena la vendono verrà crackata!
La N ci perderebbe su ogni cosa, perchè si autoproduce molti giochi..eh ragazzi!
la nintendo a differenze delle altre, che campano sulle royalties dei giochi, campa proprio sui giochi.....
pero' questo gli ha fatto vendere milioni di console, impedendo la pirateria, (che dall'articolo gli ha fatto alzare il prezzo della console di 100$, ovviamente, se un gioco costa 30$, ne pago 100 in piu' sulla console ma dopo mi costano meno di 2 dollari) sono sicuro, che non continuera' avendere giochi.... ma diminuira' anche la quantita' di console vendute.....
da me un gioco pirata, o non lo paghi (rete) o lo paghi 3 o 4 €
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".