Governo cinese ancora più severo con i giochi online stranieri
Ancora non c'è il via libera per la commercializzazione di Wrath of the Lich King nella Repubblica Popolare.
di Rosario Grasso pubblicata il 18 Marzo 2009, alle 17:42 nel canale VideogamesSaranno irrigiditi i criteri necessari per ottenere la licenza per la vendita di questo tipo di giochi nella Repubblica Popolare. Le nuove misure vengono ufficialmente prese per proteggere il business interno dei giochi online, ma è chiaro che la Cina vuole innanzitutto preservare i propri giovani dalle influenze provenienti dalle culture straniere.
La seconda espansione di World of Warcraft, Wrath of the Lich King, non è stata ancora distribuita in questo territorio (mentre in occidente è in commercio dallo scorso novembre) perché la società che lo distribuisce in Cina, The9, non ha ancora ottenuto l'autorizzazione.
Le nuove misure, insomma, arrivano proprio in concomitanza con l'arrivo dell'espansione di quello che risulta essere uno dei videogiochi più diffusi in assoluto in Cina. Secondo dati forniti da Blizzard, circa il 40% dei giocatori totali di World of Warcraft proviene proprio dalla Cina.









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72 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIn confronto qui è il paradiso...
In confronto qui è il paradiso...
si ma rispetto l'america e altri paesi siamo come minimo al purgatorio!
Io sapevo che, per ammazzare la cultura straniera, la Cina ammazza direttamente i bimbi occidentali fornendogli pennarelli cancerogeni, giochi e abbigliamento che liberano formaldeide in misura superiore al 900% del consentito, bacchette destinate a ristoranti cinesi già usate.
Ops... una volta si son sbagliati, e con il latte han fatto fuori i loro!
Sai, quando si esprimono certi pareri sarebbe giusto documentarsi o andare li per verificare che quello che dici e' vero, e' come se un italiano avesse accesso solo al Tg di Fede, sicuramente avrebbe una visione non distorta ma comunque molto condizionata di cio' che accade nel nostro paese. Per quanto riguarda lo sfruttamento forse hai ragione ma riportando un dato...il nostro governo costa circa il doppio (60.000.000 popolazione) di quello cinese (1.500.000.000 popolazione), ricordate la famosa battuta di beppe grillo sui socialisti...
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