FIFA cambia nome? EA deve prendere una decisione da oltre 1 miliardo di dollari
Stando al New York Times, vi sarebbero differenti vedute sul valore del marchio FIFA e sulla portata dell'accordo di licenza dietro il possibile addio al brand FIFA da parte di EA per la popolare serie di giochi di calcio.
di Manolo De Agostini pubblicata il 14 Ottobre 2021, alle 08:31 nel canale VideogamesFifaElectronic Arts
EA ha "sconvolto" il mondo nei giorni scorsi annunciando il possibile addio al brand FIFA per la sua storica serie di giochi calcistici. Il titolo del prossimo anno potrebbe quindi non chiamarsi FIFA 23, bensì in altro modo: gli indizi finora convergono su EA Sports FC.
La software house non ha fatto mistero che all'origine di questa ipotesi di cambiare il nome della serie c'era la ridiscussione dei diritti con la FIFA, il massimo organo di governo del calcio mondiale. Ebbene, stando al New York Times a instillare questa voglia di novità c'è un accordo di licenza che la FIFA vorrebbe rivedere al rialzo, più che raddoppiando l'intesa attuale.

Il giornale riporta che l'accordo decennale in essere tra EA e FIFA finirà alla fine di quest'anno e che le trattative per l'estensione devono concludersi necessariamente nel breve termine. Tuttavia, il tira e molla dura da almeno due anni e sembra abbia portato a uno stallo: la FIFA vuole aumentare il costo della licenza portandolo a "oltre 1 miliardo di dollari per ogni ciclo quadriennale" legato ai Mondiali. Insomma, si passerebbe da 150 a oltre 250 milioni versati annualmente da EA nelle casse della FIFA.
La crescita esponenziale di Ultimate Team e degli introiti di EA deve aver ingolosito la FIFA, ma soldi a parte ci sarebbero anche altri problemi a frenare l'accordo: le fonti del NYT riportano che le aziende non hanno trovato un punto di incontro sui dettagli, ossia su cosa dovrebbe coprire l'intesa. EA, infatti, sembrerebbe desiderosa di usare la licenza per esplorare nuove strade come i tornei e i prodotti digitali come gli NFT, mentre la FIFA vorrebbe limitare il perimetro dell'accordo per perseguire nuove opportunità in prima persona.
Questo scontro di vedute "economico" ha quindi portato EA a ipotizzare l'addio al marchio FIFA e a bloccare prontamente EA Sports FC presso gli uffici per le proprietà intellettuali di Regno Unito e Unione europea. Nel frattempo, la software house ha fatto sapere di aver trovato l'intesa per rinnovare l'accordo con FIFPRO, quindi potrà continuare a usare nomi reali, riprodurre le fattezze corrette di migliaia di giocatori e vantare numerosi campionati e competizioni all'interno del gioco.
Per la FIFA l'accordo con EA è quello più remunerativo, quindi perderlo potrebbe essere un problema. Per quanto riguarda invece EA, l'assenza di concorrenti degni di tale nome spalanca le porte a un addio al marchio FIFA senza contraccolpi.










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