EA: i nostri giochi sono troppo difficili

Durante il DICE Summit a Las Vegas, il direttore creativo di Electronic Arts, Richard Hilleman, ha detto che i videogiochi di oggi sono troppo difficili da padroneggiare per la maggior parte della gente.
di Rosario Grasso pubblicata il 10 Febbraio 2015, alle 09:31 nel canale VideogamesElectronic Arts
"In realtà i nostri giochi sono ancora troppo difficili da padroneggiare", ha detto Hilleman nel suo intervento al DICE Summit di Las Vegas. "Il giocatore medio spende anche due ore per imparare a giocare anche quello che apparentemente sembrerebbe il gioco più semplice".
L'idea di Hilleman contrasta con quella dei giocatori con un minimo di esperienza, secondo i quali i giochi di oggi si somigliano fin troppo tra di loro e, quindi, una volta imparato uno basta estendere le proprie conoscenze per padroneggiare con facilità gli altri. Hilleman però si riferisce al pubblico nel senso più generale possibile, considerando anche l'utenza più matura, che rimane esclusa dal settore videoludico per le troppo alte barriere all'entrata.
O a coloro che sono troppo indaffarati per dedicare due ore a un gioco solo per prendere confidenza con il sistema di interfacciamento. Secondo Hilleman, se i videogiochi devono coinvolgere l'intera popolazione interessata ai media di intrattenimento dovrebbero essere ancora più facili.
"Chiedere due ore del suo tempo a molti dei nostri utenti potenziali, che sono impegnati con i loro lavori o nelle normali vite familiari, potrebbe diventare eccessivo". Hilleman ha risposto così alla domanda di un giornalista che chiedeva se non fosse possibile estendere il medesimo sistema di interfacciamento a tutti i giochi dello stesso franchise o ai giochi dello stesso genere.
128 Commenti
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Faranno tanti Candy e io non li compro!ditemi che è una battuta.
Non fa una grinza
cavolo.. sarà che sono del '74 ma per me un gioco facile diventa noioso subito e smetto di comprarli..
ditemi che è una battuta.
Nono...
rispetta in pieno il nuovo trend...
Non più giochi diciamo specialistici, dove occorre(va) una certa dose di abilità, ma giochi a cui tutti possano giocarci con successo, quindi armi che con un colpo uccidono tutti e tutto, e magari pure a mira automatica, auto che si guidano da sole, e via dicendo !
Se non si è capito, l'unica cosa che gli interessa è vendere più copie possibile !
Qualunque genere ha assorbito elementi simil-gdr: statistiche, upgrade, talenti e spec, elementi di strategia.
La difficoltà è stata praticamente tolta dal gioco vero e proprio e messa tutta nella parte gestionale gdr, che è più "complessa" per un utente poco smaliziato.
Oggi in uno shooter è più importante l'arma e armatura che indossi, i talenti corretti e la spec più adatta, che la capacità di prendere la mira pura e semplice.
conoscendo altri RPG simili ho imparato velocemente.
Ma per coinvolgermi ho impiegato un paio di giorni.
Immagino una persona senza esperienza, dopo un po abbandona perché si sente perso.
Il mercato dei videogiochi tradizionali (xbox+ps+nintendo) hanno un mercato di 200milioni di persone
contro quello dei cellulari che ne hanno 4miliardi.
ma diciamo che il potenziale fosse 1 miliardo
significa che c'e' un sacco di persone da coivolgere con cose piu' semplici.
L'importante che si dedicano sempre a chi apprezza quello che c'e' ora.
cliccare su un uccellino per saltare le barre non mi va
conoscendo altri RPG simili ho imparato velocemente.
Ma per coinvolgermi ho impiegato un paio di giorni.
Immagino una persona senza esperienza, dopo un po abbandona perché si sente perso.
Il mercato dei videogiochi tradizionali (xbox+ps+nintendo) hanno un mercato di 200milioni di persone
contro quello dei cellulari che ne hanno 4miliardi.
ma diciamo che il potenziale fosse 1 miliardo
significa che c'e' un sacco di persone da coivolgere con cose piu' semplici.
L'importante che si dedicano sempre a chi apprezza quello che c'e' ora.
cliccare su un uccellino per saltare le barre non mi va
in parte e' giusto cio che dici. ci sono alcuni giochi veramente troppo difficili o che richiedono troppo tempo per essere usati a dovere. io per esempio sto giocando a command e conquer ma non per questo sono andato a leggermi tutto su quel gioco, prima perche' e' in inglese, secondo perche' non sto comprando un appartamento. io devo divertirmi subito non dopo essere stato a scuola, la gente non ha tempo da perdere
Per non parlare poi dei giochi-fotocopia, ogni anno un titolo nuovo di una serie ma gira e rigira è sempre la solita minestra.
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