Dave Perry mostra la sua tecnologia di cloud computing
Il creatore di giochi indimenticabili come MDK, Sacrifice e Earthworm Jim sta lavorando su una nuova tecnologia di cloud computing.
di Rosario Grasso pubblicata il 02 Luglio 2009, alle 14:47 nel canale Videogames









Ecovacs DEEBOT T90 PRO OMNI: ora il rullo di lavaggio è ampio
Recensione Samsung Galaxy S26 Ultra: finalmente qualcosa di nuovo
Diablo II Resurrected: il nuovo DLC Reign of the Warlock
NVIDIA Vera: la CPU per l'AI agentica promette +50% di prestazioni e maggiore efficienza energetica
Dell rinnova la sua gamma di workstation: arrivano i modelli Pro Precision e Pro Max with GB300
NVIDIA DLSS 5 arriverà in autunno ed è pronto a slogarvi la mascella: vedere per credere
Intel Xeon 6 con P-core è la CPU al centro dei sistemi NVIDIA DGX Rubin NVL8
Telepass e TIM: la mobilità integrata approda in oltre 1.900 punti vendita
Deep Tech Revolution: le cinque startup che lavoreranno nei laboratori di Area Science Park
Leapmotor, sostenuta da Stellantis, raggiunge per la prima volta l'utile annuo
Isar Aerospace e Astroscale stringono un accordo per lanciare il satellite ELSA-M per la rimozione dei detriti spaziali
Donut Lab, test di ricarica con Verge TS: le batterie a stato solido si caricano in 12 minuti
Polestar, arriva un nuovo finanziamento azionario da 300 milioni di dollari
Friggitrice ad aria, tutto quello che devi sapere prima di sceglierla (e dove trovarla)
BYD lancia la nuova campagna per il brand Denza, ma cosa significa esattamente?
Samsung Galaxy Book4 in offerta: portatile da 15,6'' con SSD da 512GB e processore Intel Core 3 a soli 379€
HONOR MagicPad 4: più sottile, più potente, più AI









39 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoda italodepressi
e pensare ad uno svedese o un belga (che hanno linee ragguardevoli rispetto alle nostre)
che vuole farsi una partita al suo strategico preferito online,
direi che la tecnologia va gia' piu' che bene.
Ma la potenza bruta?! Come la mettiamo col calcolo parallello?!
Chi di voi non si lamenta di almeno il 50% dei giochi "buoni" perchè non sono ottimizzati per 2/4 core...
Se fanno un po schifo su una macchina multicore da casa, cosa ci si deve aspettare da una rete di calcolo distribuito? o.O
da italodepressi
e pensare ad uno svedese o un belga (che hanno linee ragguardevoli rispetto alle nostre)
che vuole farsi una partita al suo strategico preferito online,
direi che la tecnologia va gia' piu' che bene.
straquoto, grazie a dio il mondo non finisce dopo le alpi
Ipotizzando che ci sia una connessione di rete che sia all'altezza, questa nuova concezione di gioco stravolgerebbe il sistema attuale:
Basterebbe un terminale sfigato per giocare a quello che ti pare sottoscrivendo un abbonamento a un canale giochi..
Morirebbe il mercato del home hardware, desktop e consoles e nel frattempo fiorirebbe quello delle gaming server farm...
Sinceramente non saprei dire se tutto questo sarebbe un bene o un male..
tutto questo sarebbe il progresso
Viceversa, giochi di avventura e ruolo secondo me sarebbero adattissimi. Esiste un mercato immenso di possessori di pc troppo poco potenti per poter elaborare grafica veramente spettacolare, e un mmorpg elaborato in questo modo potrebbe diventare un successone.
Avete un visione del pianeta e della gente particolarmente strana
Comprare un gioco da 50€ al mese, giocarci 10 ore e poi accantonarlo (lasciamo stare il mercato dell'usato per ora, che tanto tutti i produttori lo vogliono eliminare... e questa è la direzione) o pagare 50€ al mese per giocare 10 ore al gioco che vuoi, che differenza fa?
Se quel sistema fosse meno economico, la gente non lo usa.. semplice. Non capisco perché si pensi che siano tutti dei pecoroni pronti a buttarsi giù da un fosso...
Comunque, ci fanno comprare l'acqua da bere, quando contemporaneamente ce la danno "gratis", a questo punto nel fondoschiena ce lo siamo già messi da soli
mi sembra chiaro che se funziona avranno la possibilita di eliminare i giochi su disco, e quindi la possibilita di scegliere di cui parli, gradualmente certo, facendo attenzione a non farci sentire pecoroni.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".