Annapurna Interactive: l'intero staff si dimette. Nessun rischio per Control 2 e gli altri progetti
Un'improvvisa crisi ha colpito Annapurna Interactive, rinomato editore di videogiochi indie. L'intero team, incluso il presidente, ha rassegnato le dimissioni in massa, scuotendo l'industria videoludica e sollevando dubbi sul futuro dell'azienda.
di Pasquale Fusco pubblicata il 13 Settembre 2024, alle 17:41 nel canale VideogamesRemedyControl
Nel mondo dei videogiochi indie, Annapurna Interactive è sempre stata sinonimo di qualità e innovazione. Ciononostante, un evento senza precedenti ha scosso le fondamenta del publisher statunitense: secondo fonti affidabili, l'intero staff della divisione Interactive - composto da circa 25 membri - ha deciso di abbandonare l'azienda.
La notizia ha destato stupore e anche preoccupazione per gli accordi già siglati da Annapurna con alcune software house ben note. Fortunatamente, sembra che questi progetti siano salvi.
Annapurna Interactive abbandonata dal suo team: cos'è successo
Al centro di questo terremoto aziendale c'è Nathan Gary, ormai ex presidente di Annapurna Interactive. Gary, insieme ai suoi colleghi, aveva intrapreso trattative per rendere indipendente la divisione gaming dalla casa madre Annapurna, di proprietà di Megan Ellison. Il fallimento di queste negoziazioni avrebbe portato alla decisione drastica dell'intero team di dimettersi.
Parliamo di 25 dipendenti, Gary incluso, che hanno deciso di lasciare l'azienda da un giorno all'altro. Stando al report di Jason Schreier per Bloomberg, a un certo punto Ellison avrebbe scelto di non partecipare più alle trattative con il team Interactive. In una dichiarazione rilasciata ai microfoni di Bloomberg, Nathan Gary ha affermato: "Questa è stata una delle decisioni più difficili che abbiamo mai dovuto prendere e non l'abbiamo fatto con leggerezza".
Naturalmente, le dimissioni in blocco hanno sollevato interrogativi sul futuro dell'editore e, soprattutto, sui progetti in cantiere. Ricordiamo che solo pochi giorni fa è stata annunciata una collaborazione tra Annapurna e Remedy Entertainment che prevede il co-finanziamento di Control 2 - Annapurna finanzierà il 50% del budget per lo sviluppo del sequel - e la produzione di alcuni adattamenti cinematografici e televisivi dello stesso Control e di Alan Wake.

Lo stesso Schreier ha voluto rassicurare i fan spiegando che i progetti legati alle proprietà intellettuali di Remedy non saranno gestiti da Annapurna Interactive, bensì dalla sua società madre (Annapurna Pictures). Control 2 si farà, dunque, e con esso anche altri titoli che verranno pubblicati da Annapurna, come Wanderstop di Davey Wreden (The Stanley Parable).
Oltretutto, occorre considerare che Annapurna ha già nominato un nuovo presidente per la sua divisione gaming: è Hector Sanchez, co-fondatore di Annapurna Interactive che, dopo aver lavorato in Epic Games, era stato recentemente riassunto dall'azienda. A Sanchez toccherà gestire questa delicata transizione e rinsaldare i rapporti con i partner di sviluppo.










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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoForse non erano dipendenti?
Forse non erano dipendenti?
Negli USA ci si può dimettere con un preavviso di due settimane, salvo se previsto diversamente nel contratto.
Non esistono contrattazione collettiva né CCNL, quindi il tempo di preavviso non cambia in funzione di anzianità e ruolo come in Italia, lo standard federale è due settimane.
E comunque anche in Italia non esiste nessuna legge che impedisce di dimettersi, e ci mancherebbe, cambiano solo le tempistiche.
Non esistono contrattazione collettiva né CCNL, quindi il tempo di preavviso non cambia in funzione di anzianità e ruolo come in Italia, lo standard federale è due settimane.
E comunque anche in Italia non esiste nessuna legge che impedisce di dimettersi, e ci mancherebbe, cambiano solo le tempistiche.
in italia puoi dimetterti da un giorno all'altro basta compensare la penale ove prevista.
più che di tempistiche è solo questione di denaro.
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