Frostpunk: il miglior gioco di strategia e gestione per PC ha un messaggio ecologista

Frostpunk: il miglior gioco di strategia e gestione per PC ha un messaggio ecologista

La peculiarità di un gioco come Frospunk non riguarda tanto il rigore delle meccaniche gestionali o il coinvolgimento che riesce a ricreare seguendo certi grandy city builder del passato come SimCity, piuttosto riguarda il messaggio. È un gioco che vuole innanzitutto trasmettere un forte monito riguardo a certe spregiudicatezze che l'uomo sta compiendo in fatto di equilibri climatici: intende trasmettere al giocatore quanto può essere difficile il nostro domani se non rispetteremo l'ambiente

di pubblicato il nel canale Videogames
Steam
 

Frostpunk mette il giocatore, all'interno di un impianto da city builder ottimamente costruito, davanti a una serie di scelte difficili, spesso ingiuste ma necessarie per poter portare avanti un sogno: dare, ancora una volta, la possibilità di riscatto all'umanità. Per questi motivi il giocatore sarà coinvolto in un escalation di glaciazione, dove le condizioni climatiche andranno irreversibilmente a peggiorare, e dove dovrà agire contro il tempo, prendendo delle decisioni in anticipo rispetto al peggioramento del clima, con l'obiettivo di salvare alcuni, perché questo non sarà possibile per tutti.

Si tratta di un videogioco sviluppato da 11 bit studios, software house polacca già famosa per aver realizzato l'apprezzatissimo This War of Mine. In questo iconico videogioco, si prende il controllo di un gruppo di civili che tentano di sopravvivere durante l'assedio di una città fittizia che ricorda Sarajevo. È uno dei videogiochi più suggestivi e particolari degli ultimi anni, perché esula in maniera consistente dal classico cliché di videogioco inteso come mera fonte di divertimento. This War of Mine mette i giocatori nella prospettiva delle vittime, ovvero di un gruppo di civili che tentano di sopravvivere durante l'assedio di una città in guerra. È un gioco molto cupo, pensato per trasmettere lo stato d'animo delle persone che muoiono di fame e che sono terrorizzate dalla guerra che le circonda.

L'obiettivo del giocatore è quello di sopravvivere raccogliendo e utilizzando gli oggetti che i personaggi ritrovano esplorando gli ambienti. Si divide in diverse giornate, ognuna con una fase diurna e una fase notturna. Di giorno si sta all'interno di una casa da sistemare, mentre di notte si va in giro a cercare quei materiali che possono servire per rimettere a posto l'edificio.

Frostpunk intende trasmettere al giocatore quanto può essere difficile il nostro domani se non rispetteremo l'ambiente
Allo stesso tempo c'è una forte differenza rispetto a Frospunk: quest'ultimo è un videogioco vero, basato su meccaniche rigorose e appaganti per l'appassionato di strategia e di gestionali. Va sicuramente elogiato nella misura in cui trova i giusti equilibri tra riflessione sulle conseguenze climatiche e piacere a giocare e a sperimentare.

Nell'immaginario di Frostpunk, la Terra va incontro a una nuova imprevista era glaciale, il cui innesco è dovuto a ragioni non chiare. Ci troviamo nella parte finale dell'800 e il freddo manda in tilt la città di Londra. La gente, a corto di risorse per sopravvivere e di speranza in un futuro migliore, entra in conflitto. Un gruppo di cittadini decide di abbandonare questa realtà ormai di decadenza morale e si spinge verso nord, per ricominciare da capo. L'unico vero obiettivo è sopravvivere all'ondata di glaciazione e guadagnarsi l'opportunità di ricostruire una nuova civiltà.

Dotato unicamente di un generatore di calore, il gruppo cerca di costruire quegli edifici che gli consentiranno di combattere il freddo. Per farlo sarà necessario innanzitutto entrare in possesso di risorse come carbone, ferro, legname e cibo per sostenere la gente che popola l'insediamento. È però il carbone, come presto scoprirà il giocatore, la risorsa fondamentale, all'estrazione della quale le altre saranno propedeutiche.

Il generatore della città di Frostpunk va visto come un'enorme caldaia, che richiede enormi quantità di carbone per poter essere potenziata in modo da contrastare il peggioramento climatico. Fa sempre più freddo e la caldaia non rimane sempre accesa, perché potrebbero verificarsi imprevisti e carenze nella fornitura di risorse. Non solo la produzione di carbone deve rimanere costante, ma deve andare a migliorare nel corso del tempo. Anche perché l'insediamento accoglierà altri sopravvissuti ai conflitti di Londra, e quindi bisognerà progressivamente preparare più cibo e allestire gli alloggi necessari.

Il generatore può essere potenziato in efficacia, nei consumi di carbone e nelle distanze che riesce a coprire. Attorno a esso l'insediamento si sviluppa in senso radiale, mentre i cittadini lo abbandoneranno, armandosi di pesanti pellicce e l'equipaggiamento necessario, per procacciare la selvaggina che servirà per preparare pasti e zuppe per il sostentamento. Ciascuna di queste attività andrà alimentata con l'apposito edificio, come tradizionalmente accade nei city builder.

Lo sfruttamento delle risorse intorno al generatore è l'elemento più importante. I sopravvissuti troveranno vene di carbone, assembramenti di legname e rottami di ferro, che smonteranno e recapiteranno al centro dell'insediamento per alimentarne la crescita, in termini di costruzione di nuovi edifici e di macchinari adibiti alla produzione. Ma molto presto queste risorse non saranno sufficienti: bisognerà costruire delle miniere per l'estrazione del carbone, delle segherie per il legno e delle fabbriche per assicurarsi le riserve di ferro necessarie.

Il generatore della città di Frostpunk va visto come un'enorme caldaia
Un'indicazione cruciale è quella che si trova nella parte in alto a destra della schermata, che il giocatore presto scoprirà costituire la vera anima delle meccaniche di gioco di Frostpunk. Sono le previsioni meteorologiche, che determinano fortemente le scelte del giocatore. Quando il clima è più indulgente bisogna mettere da parte le risorse per alimentare il generatore per i periodi in cui fa più freddo, in modo che sia possibile spingerlo a regimi di funzionamento più consistenti. Quando fa freddo, infatti, aumenta l'incidenza degli infortuni e la gente tenderà ad ammalarsi, riempiendo le corsie degli ospedali e delle infermerie.

Fin quando non ci sarà così tanto freddo che non sarà possibile sostenerlo: bisognerà semplicemente sopravvivere. Se la temperatura iniziale dell'esperienza prevederà i -20° C, andando avanti si arriverà fino a -150°. I lavoratori dell'insediamento non potranno più uscire per recarsi al lavoro, la produzione si bloccherà, e con essa anche la fornitura di cibo. Bisognerà sopravvivere con le risorse che sono rimaste.

Notate che le condizioni climatiche in continuo peggioramento incidono su due parametri morali dei cittadini: il malcontento e la speranza. Passeranno diversi giorni prima che i cittadini riusciranno ad allestire e far funzionare per bene l'insediamento, giorni durante i quali ameranno avere qualche piacere, intrattenere rapporti con persone familiari e avere una parvenza di vita normale. Questi parametri incidono sul malcontento: che si può rialzare costruendo degli edifici adatti, come il pub della città, e smorzando l'effetto di eventi accidentali: al giocatore infatti vengono costantemente proposte delle decisioni come per esempio che atteggiamento tenere rispetto alle intemperie di un cittadino o un focolaio di rivolta.

La speranza, invece, è un parametro che regola la fiducia della gente riguardo al domani. Veramente la strategia di abbandonare Londra si rivelerà proficua? C'è qualche reale possibilità di sopravvivenza al cospetto di un evento naturale di così ingenti dimensioni e apparentemente inspiegabile? La fiducia dei cittadini potrà essere scossa anche da avvenimenti esterni: per esempio, a un certo punto saremo in grado di spedire dei team di scout per cercare sopravvissuti lontani rispetto al generatore. Uno di questi team si imbatterà in un altro insediamento come il nostro, Winterhome, e quando scoprirà che lo strenuo sforzo per sopravvivere lì non è andato a buon fine, con l'esplosione del generatore e la morte di tutti i cittadini, la notizia farà precipitare la speranza nel nostro insediamento.

Partirà una rivolta e i cosiddetti Londiners cominceranno a criticare la decisione di lasciare la città. Non c'è possibilità di sopravvivere così lontano dalla città, diranno, tanto vale tornare a Londra. Ovviamente questa non è una buona notizia per la nostra leadership e le possibilità di portare avanti l'insediamento. Anche perché i cittadini sono una risorsa tanto importante, se non più, rispetto a quelle materiali citate prima. Serve tantissima forza lavoro per alimentare il funzionamento delle varie strutture, e quasi sempre ne saremo a corto.

Ci sono tre tipi di lavoratori in Frostpunk a seconda della classe sociale. I semplici operai, che si occuperanno di lavori di manovalanza; i tecnici, che saranno cruciali nelle strutture a più alto contenuto tecnologico e negli ospedali; e i bambini, non impiegabili per tutti i lavori. Il governatore, infatti, può promulgare delle leggi che modificano le abitudini del gruppo, e fra queste proprio l'apertura al lavoro minorile, ovviamente giustificato dalle insane condizioni di sopravvivenza dell'avamposto.

Le previsioni meteorologiche determinano fortemente le scelte del giocatore
Proprio il meccanismo di leggi è fondamentale per dirimere la rivolta dei Londiners: il giocatore dovrà decidere se dare il la a un regime autoritario o se affidarsi alla spiritualità per superare il momento difficile. E questo modificherà in maniera sensibile l'insediamento. Nel primo caso potrà costruire dei centri di propaganda e applicare la forza delle guardie per sedare i focolai di protesta. Nel secondo installerà dei centri di preghiera per diffondere speranza. Entrambi gli edifici hanno un'area di influenza, ma non copriranno l'intera città. Bisogna anche aggiungere che a seconda del momento, e dell'atteggiamento dei cittadini, ci potranno essere esigenze di costruzione diverse: per cui alcuni edifici possono diventare obsoleti, e vanno smantellati, mentre la costruzione di altri può diventare cruciale in un dato momento.

La schermata dell'economia è quella che il giocatore consulterà più spesso, insieme a quella relativa allo stato di salute della caldaia/generatore. Nella sezione economia potrà consultare dati molto importanti come il tasso di approvvigionamento delle risorse rispetto al loro consumo, l'efficacia delle varie fabbriche e centri di produzione e il livello di riscaldamento dei vari edifici (anche in considerazione del fatto che se non sufficientemente riscaldati alcuni edifici smettono di funzionare e questo potrebbe bloccare la produzione di cibo o l'erogazione di misure mediche).

In Frostpunk ci sono quattro scenari giocabili, che offrono la possibilità di seguire la storia della fuga da Londra da prospettive differenti. Nello scenario principale, da completare per sbloccare gli altri, abbiamo la storia della rivolta dei Londiners, mentre nel successivo bisognerà proteggere delle scorte custodite in grosse Arche che andranno a male se non mantenute a certe temperature minime. In condizioni critiche, in cui bisogna agire per tempo, dove l'unica possibilità di salvezza riguarda degli enormi automi che faranno il lavoro dei cittadini grazie a minori limitazioni riguardo alla capacità di sopportare il freddo e di continuare a lavorare anche di notte. Nello scenario successivo, invece, ritroviamo per certi versi la situazione contraria, visto che nell'insediamento perverranno continuamente rifugiati e bisognerà predisporre le cose per poter accogliere tutti. Quindi, la forza lavoro sarà prevalentemente umana, e non meccanica. In un altro scenario ancora il giocatore vivrà in prima persona l'agonia senza successo di Winterhome. Recentemente, poi, 11 bit studios, su grande richiesta della community, ha aggiunto la modalità Endless, dove il giocatore può portare avanti il suo insediamento senza limiti dettati dalla storia e senza uno scopo che ultima l'esperienza.

La endless mode, infatti, si suddivide in due varianti: Serenity è l’ideale per i costruttori che vogliono far crescere la propria città secondo criteri personali e senza grandi sfide, mentre Endurance è pensata per gli appassionati di survival che vogliono conseguire i propri traguardi lottando, affrontando il duro, gelido mondo di Frostpunk.

Nel primo caso, infatti, a disposizione dei giocatori ci sono più risorse e le condizioni climatiche sono meno impegnative, il che dà più tempo per concentrarsi sulla costruzione della città nel modo che si preferisce. Endurance, invece, è più difficile rispetto al gioco base, perché si verificano eventi casuali che inibiscono il funzionamento di alcune parti della città, lasciando a tratti i cittadini privi della protezione contro il freddo. Per entrambe le varianti è comunque possibile regolare vari parametri alla base del livello di difficoltà, rendendo i cittadini più o meno esigenti. Tutte e due si possono giocare su 4 differenti mappe, con conformazioni che determinano le modalità con cui si possono far crescere le città.

In Frostpunk, quindi, è determinante agire in anticipo, cercando di prevedere la direzione del meteo sulla base delle previsioni. Bisogna avere le riserve di carbone necessarie per i tempi difficili, e far funzionare gli edifici mantenendoli il più possibile al caldo (cosa non sempre possibile). Il miglioramento di certi aspetti dell'insediamento dipende anche dalla ricerca tecnologica. Il giocatore può decidere di potenziare i riscaldamenti dei singoli edifici o la loro impermeabilità termica, può migliorare le tecnica di caccia e la produzione di cibo, sbloccare le fabbriche a vapore per potenziare l'estrazione, migliorare la capacità di esplorazione dei team esterni, avviare la produzione di automi che lavoreranno in maniera più efficiente rispetto all'essere umano coprendo anche le ore notturne, migliorare l'efficacia di certi edifici in modo che abbiano bisogno di meno personale, e molto altro ancora. Si tratta di altre scelte che influiranno pesantemente sull'avanzamento dell'insediamento, e su chi si salverà.

Non si tratta solamente di un titolo con meccaniche godibili: in prima istanza Frostpunk vuole trasmettere un significato
Inevitabilmente bisognerà compiere delle decisioni su quale parte della città preservare e a chi dare speranze di sopravvivenza, scoraggiando inevitabilmente l'altra parte della popolazione. Consiste proprio in questo la forza della narrazione e del messaggio che 11 bit studios trasmette con estrema efficacia in questo gioco.

Si noti bene che Frostkpunk è un videogioco prodotto in modo indipendente, e questo vuol dire che è andato incontro a una serie di limitazioni in fase di sviluppo che si ripercuotono su una certa approssimazione tecnica. Graficamente non è articolato come titoli con finanziamenti importanti e soprattutto sul piano degli effetti uditivi, nonostante le musiche siano gradevoli, non è così particolareggiato come un gioco con queste prerogative avrebbe potuto essere. Peccato perché l'agonia della gente che lotta per sopravvivere al gelo avrebbe acquisito ancora più spessore con una componente uditiva più ricercata.

Ci sono delle chicche, comunque. I cittadini che vanno in avanscoperta per ricercare le risorse e la selvaggina, ad esempio, si coprono con spesse pellicce, si armano di archi e si dotano di una lanterna nottetempo. E le grosse macchine lavoratrici si spostano in maniera credibile e accattivante, sottolineando l'ambientazione cyberpunk del gioco. Rimane pur sempre un gioco destinato a una ristretta cerchia di appassionati, che amano i titoli di gestione e sono affascinati da questo tipo di messaggio ecologista. Steampunk è disponibile su Steam da qualche giorno anche in lingua italiana.

In definitiva, Frostpunk è adesso uno dei migliori titoli di strategia/gestione disponibili su PC. Se amate il genere dovete assolutamente dargli una chance proprio in virtù del fatto che non si tratta solamente di un titolo con meccaniche godibili, perché in prima istanza Frostpunk vuole trasmettere un significato.

PRO

  • Messaggio ecologista trasmesso in maniera molto efficace
  • Meccaniche di gestione godibili
  • Innovativo in molti aspetti
  • Diversi scenari a disposizione del giocatore e nuova modalità Endless
  • Adesso anche in italiano

CONTRO

  • Limitato sul piano tecnico
14 Commenti
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mr.cluster04 Marzo 2019, 14:40 #1
carino. Chissà se è disponibile un albero tecnologico o no, oppure se sono disponibili scelte drastiche alla "Soylent Green"...
inited04 Marzo 2019, 15:47 #2
Certo però che potrebbe essere scritta meglio, questa recensione. Una revisione delle bozze, ogni tanto.
stefano19204 Marzo 2019, 17:12 #3
Originariamente inviato da: inited
Certo però che potrebbe essere scritta meglio, questa recensione. Una revisione delle bozze, ogni tanto.


Ma poi è uscito tipo quasi 1 anno fa, wtf?
Axios200604 Marzo 2019, 18:12 #4
Originariamente inviato da: inited
Certo però che potrebbe essere scritta meglio, questa recensione. Una revisione delle bozze, ogni tanto.


Originariamente inviato da: stefano192
Ma poi è uscito tipo quasi 1 anno fa, wtf?


Factorio lo hanno recensito dopo 3 anni... E la recensione aveva inesattezza sia sul gameplay che sulla disponiblita' dei DLC...

https://www.hwupgrade.it/forum/show...mp;postcount=10

Il giocatore impersona un astronauta che, sopravvissuto allo schianto della navicella del suo padrone su un pianeta alieno, è costretto a costruire una base missilistica per sconfiggere le navicelle aliene e tornare sul suo pianeta natale. Il gioco è stato pubblicato su Steam dopo una favorevole campagna di finanziamento su Indiegogo nel 2013.


Non c'e' alcuna navicella aliena... I biters (enormi scarafaggi) sono la popolazione autoctona del pianeta. E' il giocatore l'alieno. Il missile con il satellite, dalla versione 0.15 di qualche mese fa, serve ad ottenere beaker per la ricerca scientifica. E non a scappare dal pianeta. Il missile non e' l'endgame. E' un qualcosa che richiede enormi risorse e da' uno scopo alla costruzione di megafabbriche, tant'e' che molti giocatori cercano di ottenere il traguardo di un missile al minuto lanciato.

Inoltre, mentre la parte principale è nella forma di uno scenario libero, ci sono parecchie sfide interessanti nella forma di Pacchetti scenario, disponibili come DLC gratuiti.


Al momento non esiste alcun dlc. Ne' gratuito ne' a pagamento. Gli scenari sono inclusi nel gioco base come singoli file.



I progressi nello sviluppo sono presentati in un devblog settimanale, il venerdi, che in 3 anni non ha mai saltato una pubblicazione.

https://www.factorio.com/blog/
s12a04 Marzo 2019, 18:47 #5
edit
creepring04 Marzo 2019, 19:49 #6
su steam danno come lingua di interfaccia e sottotitoli italiano, qualcuno può confermare?
Axios200604 Marzo 2019, 20:58 #7
Originariamente inviato da: creepring
su steam danno come lingua di interfaccia e sottotitoli italiano, qualcuno può confermare?


https://steamcommunity.com/app/3231...13508728/?ctp=7

Prima c'era la traduzione amatoriale. Da Gennaio 2019 quella ufficiale.
Bestio04 Marzo 2019, 21:08 #8
"il miglior gioco di strategia e gestione per PC" mi pare un po esagerato, dato che c'è molto di meglio in giro... (Rimworld tanto per dirne una...)

Carino per una o due partite si, ma poi estremamente ripetitivo e poco rigiocabile, la mappa e gli eventi sono praticamente sempre gli stessi e nello stesso ordine. (questo 1 annetto fa, non so se oggi sono cambiate le cose...)

Originariamente inviato da: Axios2006
Factorio lo hanno recensito dopo 3 anni... E la recensione aveva inesattezza sia sul gameplay che sulla disponiblita' dei DLC...

https://www.hwupgrade.it/forum/show...mp;postcount=10


Beh in realtà Factorio non sarebbe nemmeno ancora "uscito" oggi, dato che sta ancora in Early Access (Version 0.17.5).
Poi anche io l'avevo giocato già un paio di anni fa e l'ho trovato molto godibile, ma di sto passo quando mai uscirà la versione 1.0?
Therinai04 Marzo 2019, 21:20 #9
Originariamente inviato da: stefano192
Ma poi è uscito tipo quasi 1 anno fa, wtf?


Beh la rece "postuma" ha senso per un gioco di questo tipo perché non è un fenomeno del momento, con questa roba potremmo giocarci tranquillamente anche tra 10 anni, e perché era stato anticipato dai devs che ci sarebbero stati dei cambiamenti, tra cui i dlc gratuiti, tra cui la già citata endless mode che in un gestionale è d'obbligo.
Aggiungiamoci un dettaglio del tipo che è disponibile la traduzione italiana ufficiale da poco, premesso questo una rece a un anno di distanza ci sta.

Indubbiamente l'espressione miglior gestionale per pc è difficile da digerire, ma personalmente non la trovo azzardata. Il paragone con rimwold non sta in piedi, non sono paragonabili se non per il concetto di sopravvivenza, ma per il resto direi che siamo su piani diversi. Di sicuro Frostpunk offre qualcosa di innovativo e mai visto prima, poi ognuno ha i suoi gusti e decida da se, io personalmente lo metto dietro solo ai gestionali dedicati al mondo dei trasporti, ma anche qui si va ad affiancare contesti diversi, e lo dico solo perché adoro costruire ferrovie, metropolitane eccetera
Bestio05 Marzo 2019, 14:36 #10
Non c'e' alcuna navicella aliena... I biters (enormi scarafaggi) sono la popolazione autoctona del pianeta. E' il giocatore l'alieno.


Che tra l'altro si fanno gli affaracci loro finchè non gli inquiniamo il pianeta con le nostre fabbriche.
Siamo noi l'invasore alieno che "distrugge" un pianeta pacifico.
Tra l'altro tutto da solo, costruisce KMq di fabbriche solo per arrivare a costruire un inutile razzo, almeno lo usasse per lasciare effettivamente quel povero pianeta innocente...

Originariamente inviato da: Therinai
Indubbiamente l'espressione miglior gestionale per pc è difficile da digerire, ma personalmente non la trovo azzardata. Il paragone con rimwold non sta in piedi, non sono paragonabili se non per il concetto di sopravvivenza, ma per il resto direi che siamo su piani diversi. Di sicuro Frostpunk offre qualcosa di innovativo e mai visto prima, poi ognuno ha i suoi gusti e decida da se, io personalmente lo metto dietro solo ai gestionali dedicati al mondo dei trasporti, ma anche qui si va ad affiancare contesti diversi, e lo dico solo perché adoro costruire ferrovie, metropolitane eccetera


In effetti "gestionale" contiene una marea di sottogenere difficilmente confrontabili, City Builder, 4x, Survival, simulazioni di varie attività commerciali/finanziarie, sandbox, ecc.
Per questo dire "miglior gestionale per PC" lo ritengo molto azzardato, io quando lo avevo provato non è che mi abbia detto molto, i gestionali sono i miei preferiti ed ho apprezzato Factorio, Rimworld, Surviving Mars, Stellaris, Planet Coaster, Stardew Valley, My Time in Portia (questo è appena uscito ed è molto carino, perchè nessuno ne parla??) molto più di Frostpunk.

Ma appunto sono tutti giochi molto diversi tra loro, e quale sia "il migliore" alla fine è una questione di gusto personale, e non ha senso dichiararlo come un "dato di fatto" in una recensione.

Anche perchè con un titolo così, suona molto di più come una pubblicità che non come una recensione...

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