Resident Evil 7 è ciò che serviva alla VR
Dopo 5 anni dall’uscita Resident Evil 6 Capcom torna alle radici del genere survival horror proponendo un ottimo titolo in prima persona, tecnicamente solido e di elevata difficoltà seppur non particolarmente longevo.
di Marco Fiore pubblicato il 13 Febbraio 2017 nel canale VideogamesHalifaxCapcomResident Evil
Introduzione
Capcom torna alle radici del genere survival horror proponendo un ottimo titolo in prima persona, tecnicamente solido e di elevata difficoltà seppur non particolarmente longevoUna gradita ed inaspettata sorpresa. Questo in estrema sintesi è quanto si arriva a pensare dopo aver completato Resident Evil 7. Sarà per via di una strategia di marketing particolarmente fuorviante e volutamente vaga, volta ad instillare dubbi ed incertezze in giornalisti e giocatori sulla reale trama, o per il fatto che gli ultimi Resident Evil hanno dimostrato di avere più di qualche carenza in termini di qualità e gameplay rispetto al passato ma pochi si aspettavano di trovare in RE7 un prodotto di così buona fattura, confezionato ad arte per sorprendere, spaventare ed immergere il giocatore in un survival horror come Capcom non produceva da anni. Il primo passo per la realizzazione di tale successo è stato senza dubbio l’appena citata strategia di marketing: dopo il rilascio della demo “Beginning Hour” era molto forte il dubbio che il settimo capitolo della serie potesse risultare snaturato di fronte ai canoni della serie, sia per via del passaggio in prima persona (una delle scelte rivelatesi vincenti in realtà), sia per il cambio radicale di ambientazione che non lasciava trasparire alcun indizio o collegamento al mondo di Resident Evil. E in effetti nulla lascia presagire che ci si trovi nell’universo di Resident Evil. Ethan Winters, protagonista del gioco e vedovo da ormai tre anni, riceve improvvisamente un videomessaggio alquanto criptico dalla defunta moglie Mia che rivela di essere ancora viva e gli chiede di non cercarla in alcun modo. A questo messaggio segue poi un indirizzo di una villa in Louisiana, nel sud degli Stati Uniti, setting principale (ma non unico!) presso cui si svolge gran parte della trama.
Per correttezza nei confronti dei lettori e di Capcom abbiamo preferito non inserire spoiler o rivelazioni in merito alla trama a parte qualche informazione relativa all'inizio, ritenendo infatti che il gioco sia un’esperienza particolarmente forte emotivamente che il lettore dovrebbe poter godere nella sua completezza, sfruttando tale recensione puramente per valutare l’acquisto o meno di RE7.








Ecovacs DEEBOT T90 PRO OMNI: ora il rullo di lavaggio è ampio
Recensione Samsung Galaxy S26 Ultra: finalmente qualcosa di nuovo
Diablo II Resurrected: il nuovo DLC Reign of the Warlock
NVIDIA Vera: la CPU per l'AI agentica promette +50% di prestazioni e maggiore efficienza energetica
Dell rinnova la sua gamma di workstation: arrivano i modelli Pro Precision e Pro Max with GB300
NVIDIA DLSS 5 arriverà in autunno ed è pronto a slogarvi la mascella: vedere per credere
Intel Xeon 6 con P-core è la CPU al centro dei sistemi NVIDIA DGX Rubin NVL8
Telepass e TIM: la mobilità integrata approda in oltre 1.900 punti vendita
Deep Tech Revolution: le cinque startup che lavoreranno nei laboratori di Area Science Park
Leapmotor, sostenuta da Stellantis, raggiunge per la prima volta l'utile annuo
Isar Aerospace e Astroscale stringono un accordo per lanciare il satellite ELSA-M per la rimozione dei detriti spaziali
Donut Lab, test di ricarica con Verge TS: le batterie a stato solido si caricano in 12 minuti
Polestar, arriva un nuovo finanziamento azionario da 300 milioni di dollari
Friggitrice ad aria, tutto quello che devi sapere prima di sceglierla (e dove trovarla)
BYD lancia la nuova campagna per il brand Denza, ma cosa significa esattamente?
Samsung Galaxy Book4 in offerta: portatile da 15,6'' con SSD da 512GB e processore Intel Core 3 a soli 379€
HONOR MagicPad 4: più sottile, più potente, più AI








