Steam si affida agli Youtuber per risolvere il problema dei 'fake games'

Steam si affida agli Youtuber per risolvere il problema dei 'fake games'

Con Steam Direct ha iniziato ad affrontare il problema, che evidentemente non è ancora completamente risolto.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 16:36 nel canale Videogames
Steam
 
Steam si avvale dello strumento Steam Direct per permettere agli sviluppatori indipendenti di distribuire le loro creazioni fatte in casa tramite la famosa e diffusissima piattaforma di digital delivery. Solo che non consente a Valve, così come non lo consentiva il predecessore Greenlight, di appurare se si tratta di progetti collaudati e profondi, che mantengono l'integrità anche dopo diverse ore di gioco.

Con Steam Direct sono state innalzate barriere all'entrata in Steam più efficaci, ma quelli che vengono definiti 'fake games' continuano a esserci. Ovvero progetti che inizialmente sembrano accattivanti e profondi, ovvero in grado di garantire diverse ore di gioco, ma che invece si rivelano vuoti e subito inefficaci dopo un po' di gioco. Ci sono molti sviluppatori che portano avanti questa strategia con convinzione: ovvero dedicano relativamente poco tempo alla realizzazione del gioco in modo da massimizzare gli introiti rispetto al lavoro svolto, spesso addirittura usando asset provenienti da altri titoli.

Steam

Valve ha adesso deciso di coinvolgere gli Youtuber e altri influencer per risolvere questo annoso problema. Ha invitato, infatti, alcuni di loro presso i suoi uffici per valutare delle strategie per individuare i 'fake games'. L'obiettivo è migliorare gli strumenti di 'discoverability' di questo tipo di giochi, andando a rintracciarli tra i tantissimi progetti che affollano il catalogo di Steam.

Gli Youtuber John Bain (Total Biscuit) e Jim Sterling sono stati quindi invitati a Seattle per affrontare il problema, ed entrambi hanno pubblicato sui rispettivi canali (li trovate seguendo i link appena riportati) dei lunghi video in cui analizzano la discussione avuta con Valve.

Entrambi affermano che Valve ha preparato nuovi algoritmi per andare alla ricerca dei 'fake games' in maniera automatica, ma che allo stesso tempo ha bisogno di lavoro manuale per individuare i giochi inconsistenti. Inoltre, l'algoritmo potrebbe andare a penalizzare dei titoli che invece meritano, magari sul piano emotivo difficilmente riconoscibile dalla macchina.

Tutto questo rientra nella nuova iniziativa Steam Explorers, ideata proprio per risolvere il problema di 'discoverability' di Steam. Gli Explorer saranno dei normali giocatori che proveranno in profondità i giochi sospetti. Chiunque lo potrà diventare e, in quel caso, avrà a disposizione un forum su cui discutere delle performance dei giochi, organizzare sessioni di gioco multiplayer private e confrontarsi con altri Explorer. Se stabiliscono che un gioco merita di far parte del catalogo di Steam potranno far corrispondere a esso una spunta positiva, mentre in caso contrario lo etichetteranno negativamente.

Valve dispone inoltre di un altro strumento, conosciuto come Steam Curators. In questo caso si tratta di influencer che possono inoltrare consigli e pareri, e che possono avere delle fanbase. Degli opinion leader che catalizzano i giudizi degli Explorers e li sottopongono all'attenzione diretta di Valve. I curatori avranno a disposizione diverse possibilità per esprimere il loro giudizio: riceveranno le chiavi dei giochi da provare direttamente dagli svilppatori e potranno "embeddare" dei video all'interno delle varie sezioni di Steam. Saranno come dei guardiani della qualità su Steam, similmente a quanto sta avvenendo su Youtube.

Valve fornirà pubblicamente anche i dati sulle "impression" realizzate dalle varie product page dei giochi, in modo da rendere noto quali saranno i giochi che attirano maggiormente le attenzioni del pubblico. Così come succede proprio nel recente periodo in altre parti della rete, vuole risolvere il problema della qualità dei contenuti su internet, cercando di preservarla il più possibile rispetto all'inondazione sistematica di contenuti inconsistenti o troppo poco significativi.

2 Commenti
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Vash8804 Aprile 2017, 16:42 #1
Come esternalizzare il testing. Pagamento in visibilità. Almeno agli Youtuber serve per vendere pubblicità.
rokis05 Aprile 2017, 17:45 #2
Bastava che chiamare zeb89 e risolvono in 5 minuti....

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