Halo Wars 2: ecco com'è un RTS su console

Halo Wars 2: ecco com'è un RTS su console

Nel 2009, il primo Halo Wars fu un vero e proprio esperimento voluto da Microsoft, che in quell'epoca si era posta l'obiettivo di tramutare in chiave "consolara" alcuni schemi di gioco tipici del PC, come gli sparatutto ma anche gli strategici in tempo reale. Ciò fece di Halo Wars un titolo più unico che raro, in realtà differente rispetto a un RTS classico, ma dall'altra audace dal punto di vista del sistema di interfacciamento.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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La serie di Halo Wars è di interesse per tutti i fan del complesso universo con Master Chief perché consente di usare le unità più iconiche di Halo e di imbastire stratificate strategie sfruttando in vari modi i punti di forza e le abilità a esse associate. Dopo il tentativo fatto nel 2009 per effetto dello sviluppo di Ensemble Studios, il team di Age of Empires, Microsoft ci riprova adesso con questo seguito, affidato a Creative Assembly, la software house di Horsham, Inghilterra, che i fan di RTS conoscono bene per il lavoro fatto su Total War.

Consente di usare le unità più iconiche dell'universo di Halo
Lo scopo ultimo rimane sempre lo stesso: quello di rendere godibile il genere degli RTS anche su console, dove lo si gioca con il gamepad. Traguardo non certo semplice da raggiungere con un sistema di controllo dove manca il tasto "Ctrl", alla base della formulazione delle strategie di qualsiasi RTS degno di questo nome. Il sistema di controllo di Halo Wars 2, dunque, è molto simile a quello del suo predecessore: tutto sommato, è sufficientemente malleabile e consente di imbastire un certo numero di strategie, ma il gamepad ovviamente finisce per stravolgere lo schema di gioco classico degli strategici in tempo reale.

Halo Wars 2 è dunque un titolo molto più immediato rispetto agli RTS come StarCraft e lo stesso Total War, e predilige le azioni solitarie piuttosto che le tattiche che prevedono sinergie fra truppe schierate su fronti opposti. Diventa molto importante il pulsante per la selezione contemporanea di tutte le unità presenti sulla mappa, ovvero il tasto dorsale destro del gamepad. Una volta fatta la selezione, poi, ci si può spostare con i grilletti da una truppa all'altra. Le unità si selezionano con "A" e si spostano con "X": è poco chiaro perché si sia scelto di differenziare queste due funzioni, visto che gestirle con un unico tasto avrebbe reso il tutto più immediato.

Dopo aver selezionato l'esercito basta puntare le unità del nemico da attaccare per vedere le opzioni a disposizione. Quando appare il tasto "Y" allora sarà possibile sprigionare l'abilità speciale delle nostre truppe che, come al solito negli RTS in cui le unità eroiche ricoprono ruoli importanti, possono sovvertire da sole gli equilibri delle battaglie. Cambia proprio la concezione del conflitto: il giocatore non deve ragionare in termini di rintracciare le unità adatte e abilità a esse associate ma capire quali delle abilità disponibili possono essere usate sulla base dell'esercito selezionato.

Nell'esercito ci sono gli Spartan, che possono sprigionare l'iconico Colpo in picchiata. Grazie a questo è possibile fare danni ad area, ma se usato su un veicolo nemico come il Wraith porterà il giocatore ad assistere a una brutale scena il cui lo Spartan combatte furiosamente fino a impossessarsi del mezzo. Situazioni care e note a chi ha giocato i vari capitoli della serie principale di Halo, che sono al centro di una serie di citazioni in Halo Wars 2. E lo stesso accade con i suoni e le musiche: per esempio torna il tipico bip che segnala che lo scudo dell'unità è stato esaurito e che da quel momento in poi si perdono energie vitali.

Halo Wars 2 su PC è più leggibile, ma rimane figlio di una concezione "consolara" dell'RTS
Ci sono anche i Warthog, ovviamente, la cui abilità speciale è la capacità di speronare in stile ariete il nemico. In questo caso, però, si espongono al fuoco del nemico, perché per colpire le unità avversarie andranno oltre la prima linea del nostro esercito. A disposizione dei giocatori anche i cosiddetti "Poteri Leader", ovvero dei poteri speciali che consentono di scagliare brutali bombardamenti su precise aree della mappa o di curare indistintamente tutte le truppe che si trovano in un'area circolare.

Tornando ai comandi, su console è molto importante anche la croce direzionale. Questa consente di spostarsi velocemente da un gruppo di soldati all'altro tra quelli disseminati sulla mappa, o di tornare subito alla base per proseguire nella fase di espansione delle strutture e di allenamento delle unità. Il giocatore bravo su console deve essere in grado di gestire al meglio queste scorciatoie, all'interno di un'impostazione che comunque predilige l'ammasso indiscriminato di unità e che rende difficile la gestione simultananea di due fronti dell'esercito, che negli RTS normalmente viene spesso usata per imbastire tattiche di accerchiamento. Molto spesso, inoltre, capiterà di gestire azioni solitarie, come la fuga rispetto a un esercito che sta letteralmente facendo a pezzi la mappa, che comportano un consistente allontanamento rispetto allo schema classico da RTS.

Ovviamente è poi possibile fare lo zoom per ammirare i dettagli di ciascuna unità e ruotare la telecamera, il che si rivela parecchio utile per gestire le unità che risultano impallate nei confronti della telecamera da certi oggetti dello scenario. Dal punto di vista tecnico Halo Wars 2 è interessante per gli effetti speciali come le esplosioni, mentre il dettaglio poligonale risulta alquanto sacrificato, mentre l'audio è ben realizzato al punto da evidenziare la spettacolarità dell'azione.

Dal punto di vista dell'interfacciamento la principale differenza tra la versione Xbox One di Halo Wars e quella per Windows 10 riguarda la possibilità, nel secondo caso, di disegnare dei rettangoli per poter assemblare gruppi di unità in maniera libera. Le versioni Windows 10 e Xbox One, infatti, differiscono per interfaccia utente, come potete vedere negli screenshot. Su Windows tornano i gruppi gestiti tramite "Ctrl", così come la possibilità di richiamarli con i numeri.

Al di là del sistema di controllo, dei ritmi e della semplificazione nella gestione delle truppe, Halo Wars 2 è basato sul tipico concetto alla base di tutti gli RTS, riconducibile alla morra cinese
Insomma, Halo Wars 2 in questo caso diventa un RTS più consueto, anche se si registrano alcune stranezze nell'assegnazione dei pulsanti. Se normalmente è con "Esc" che si richiama il menù di pausa con il quale si salva la partita e si modificano le impostazioni, qui bisogna ricorrere a "F10". Inoltre, la rotella del mouse serve per passare da un gruppo di unità all'altro all'interno della selezione, ovvero ciò che su console si fa con i grilletti, mentre normalmente ci si aspetterebbe che serva a fare lo zoom. Quest'ultimo, invece, viene gestito con Pag. Up e Pag. Down. Con Ins e Canc, invece, si gestisce la rotazione dell'inquadratura.

Certo, tutte queste funzioni sono riassegnabili liberamente, ma colpisce comunque questa impostazione di default così distante rispetto al settaggio classico degli RTS. Halo Wars 2, quindi, su PC è più leggibile, ma rimane figlio di questa concezione "consolara" dell'RTS: questo vuol dire che la selezione indiscriminata delle unità rimarrà quella maggiormente usata, e in questo caso la si fa con "E" (sempre impostazione di default). I ritmi rimangono anche su PC molto lenti, mentre in moltissimi casi singole truppe contano più che interi eserciti, ovvero si persegue quell'impostazione della versione originale del gioco volta a semplificare il più possibile le operazioni strategiche.

Al di là del sistema di controllo, dei ritmi e della semplificazione nella gestione delle truppe, Halo Wars 2 è basato sul tipico concetto alla base di tutti gli RTS, riconducibile alla morra cinese. Gli Hornet sono ad esempio molto efficaci negli spostamenti e a colpire dall'alto, ma vulnerabili alla fanteria dotata di armi anti-aeree. I Cyclop, invece, si rivelano particolarmente efficaci contro i mezzi corazzati, mentre i soldati dotati di sparafiamme vanno schierati contro la fanteria nemica. Come dicevamo ad inizio articolo, proprio la presenza delle unità iconiche dell'universo Halo è uno degli elementi più suggestivi di Halo Wars 2: fra gli altri, infatti, ci sono Wraith, Covenant, Brute, Marauder. La realizzazione di ciascuna di queste unità è di ottimo livello, sia per quanto riguarda le texture che per le animazioni, che rimandano ad alcuni momenti iconici già vissuti nei giochi della serie principale.

L'ambientazione è molto suggestiva per i fan di Halo visto che le vicende di Halo Wars 2 seguono a stretta ruota quanto successo in Halo 5 Guardians, dopo la fine della guerra
Ovviamente non può esserci Halo senza una buona storia. Microsoft e 343 Industries si sono affidate a Blur Studio per la realizzazione di questa parte: parliamo, ovvero, di una storia raccontata tramite sequenze in grafica pre-renderizzata di altissima qualità e di forte impatto. Tutto ruota intorno il Brute Atriox, il primo a ribellarsi con successo al potere oppressore dei Covenant. Questi ultimi hanno perso il controllo su Atriox, che adesso è al comando di un grosso esercito conosciuto con il nome di Esiliati, e che entra in contatto con l'equipaggio della Spirit of Fire, la nave UNSC guidata dal Capitano Cutter già alla base della storia del primo Halo Wars. Il Capitano ha adesso un unico scopo: impedire ad Atriox di conquistare la galassia.

La parte cinematografica è preponderante in Halo Wars 2 soprattutto nella prima parte della campagna, dove si gioca pochissimo e si assiste a lunghissimi filmati. L'ambientazione è molto suggestiva per i fan di Halo visto che le vicende di Halo Wars 2 seguono a stretta ruota quanto successo in Halo 5 Guardians dopo la fine della guerra. La storia prende il là quando il Capitano James Cutter e la professoressa Anders, insieme agli altri membri dell'equipaggio della Spirit of Fire, si svegliano dal sonno criogenico. La Spirit of Fire ha ricevuto una richiesta di assistenza da un'altra installazione, l'Arca di fabbricazione Forerunner utilizata per la costruzione degli Halo. Questa installazione è già apparsa in Halo 3, quando Master Chief ha appreso essere la base per la creazione degli Halo che danno il nome alla serie. Halo Wars 2 intende trasmettere ai giocatori il potere derivante dal controllo dell'Arca e di conseguenza degli Halo.

Sull'Arca viene ripristinata un'intelligenza artificiale identificata con il nome di Isabel che informa l'equipaggio della Spirit of Fire dei recenti avvenimenti visto che, a causa del sonno criogenico, loro non sanno che la guerra è finita. Stiamo parlando di una campagna single player che si snoda su 13 missioni e che supporta il gameplay cooperativo. I giocatori possono schierarsi dalla parte degli Esiliati nelle modalità multiplayer e Schermaglia e anche in questo caso ritrovano unità, armi e veicoli iconici per l'universo di Halo. Gli eroi che abbiamo citato, inoltre, sono impersonabili in alcuni casi nella campagna single player, in altri nel multiplayer. Allo stesso modo, i giocatori avranno così modo di usare le abilità speciali a essi associate.

Multiplayer

Oltre al single player abbiamo ovviamente varie modalità di gioco multiplayer, come Skirmish. Questa permette di configurare liberamente le partite nella scelta della mappa e degli eserciti coinvolti. Si possono mischiare intelligenza artificiale, oltretutto configurabile nel livello di abilità, e giocatori umani; e quindi stabilire se giocare offline o online. È una modalità espressamente online multiplayer, invece, Roccaforti, la quale prevede la cattura e il mantenimento di alcune basi presenti sulla mappa. Ciascun giocatore parte con una base pre-costituita e con una certa quantità di risorse che gli permettono subito di allenare truppe e costruire edifici. Più basi si controllano e più truppe sarà possibile schierare sul campo di battaglia.

La modalità, giocabile online e in co-op, che sfrutta meglio le straordinarie unità di Halo Wars 2 è Blitz
Controllo è un'altra modalità multiplayer online che porta i giocatori a costruire la propria base e il proprio esercito con l'obiettivo di dominare la mappa e controllare l'Arca. Per farlo bisogna controllare dei nodi energetici presenti sulla mappa: vince l'esercito che controlla la quantità di nodi necessaria a portare a zero il contatore dei nemici. Deathmatch non è molto diversa, ma invece di controllare dei nodi sulla mappa bisogna semplicemente fronteggiare il nemico e annientarlo. Vince l'ultimo degli eserciti che rimane sul campo di battaglia.

Ma la modalità, giocabile online e in co-op, che sfrutta meglio le straordinarie unità di Halo Wars 2 è Blitz. Questa, infatti, rimpiazza le classiche meccaniche di raccolta delle risorse ed edificazione con un sistema mutuato dai giochi di carte collezionabili. Le unità schierabili sul campo di battaglia, infatti, dipendono dagli obiettivi conseguiti durante la campagna single player e dalle sfide giornaliere proposte dal gioco. Ad ogni carta corrisponde una delle iconiche unità dell'universo Halo, il che consente di infoltire le proprie truppe e di combinare tra loro poteri sempre più forti.

Questa è solamente la dotazione di base di Halo Wars 2, mentre altre caratteristiche e modalità di gioco verranno introdotte tramite il Season Pass. Ci saranno, ad esempio, nuovi leader per le fazioni, nuove unità, nuove missioni per la Campagna e altri contenuti ancora. I fan dello schema di gioco di Halo Wars, inoltre, hanno modo di recuperare il primo capitolo, ora disponibile nella Halo Wars: Definitive Edition con grafica migliorata, nuovi Achievement, tutti i contenuti di espansione rilasciati nel corso del tempo e compatibile con Xbox One e Windows 10.

Halo Wars 2 è un titolo Xbox Play Anywhere, ovvero progressi e Achievement sono sincronizzati fra le due piattaforme Xbox One e Windows 10 e i giocatori possono decidere liberamente con quale sistema giocare. Questo vuol dire, ad esempio, che è possibile iniziare la campagna su Windows 10 e poi proseguire su Xbox One, o viceversa. Per ovvie ragioni di differenza del sistema di controllo, invece, non è abilitato il cross-play, ovvero i giocatori di un sistema non potranno sfidare quelli dell'altro all'interno della stessa sessione di multiplayer competitivo.

Confronto grafica Windows 10/Xbox One

Per quanto riguarda il confronto grafico tra PC e Xbox One abbiamo notato una netta supremazia della versione PC per quanto riguarda la qualità delle texture. Su PC, infatti, sono molto più definite, su Xbox One decisamente slavate oltre che meno precise. Il PC offre qualcosa in più anche sul piano delle illuminazioni e delle ombre, ma non ci sono differenze per quanto riguarda il dettaglio poligonale e la composizione geometrica dei livelli di gioco. Di seguito potete dare un'occhiata anche alle opzioni grafiche presenti nella versione PC, comunque ampiamente configurabile da questo punto di vista.

Halo Wars 2

Halo Wars 2

Conclusioni

In definitiva, Halo Wars 2 riesce dove i suoi sviluppatori si sono prefissati di riuscire: ovvero, ha ritmi di narrazione azzeccati, ben miscelati con il gameplay da strategico, e in ultima analisi è divertente. Per i giocatori console si tratterà dunque di un'esperienza per certi versi originale, atipica rispetto ai classici giochi per Xbox. Certo, i giocatori PC saranno allo stesso tempo molto spaesati perché rimane un gioco semplicistico pensato per la console nelle sue fondamenta e adattato, non male comunque, al PC. Da rifuggire, ovviamente, se si cerca un'esperienza da RTS complessa con diverse opportunità strategiche da gestire velocemente e contemporaneamente: da questo punto di vista, rimane uno dei migliori titoli della categoria, tra quelli che abbiamo provato nel recente periodo, Homeworld Deserts of Kharak.

Il sistema di controllo alla fine si apprende, ma praticamente resta impossibile controllare due eserciti contemporaneamente, mentre i ritmi di gioco sono blandi, ad esempio molto diversi da quelli di uno Starcraft II. Detto questo, ciò non vuol dire che Halo Wars 2 non sia adrenalinico, anzi grazie alle buone componenti grafica e uditiva recupera molto su questo versante. La preponderanza della componente cinematografica e del ruolo delle unità eroiche, però, in certi punti lo distanziano, e anche parecchio, rispetto a un RTS normale, al punto che sarebbe più congeniale ascrivere Halo Wars 2 a un genere ibrido piuttosto che all'interno del classico schema RTS.

Da rivedere qualche meccanismo di intelligenza artificiale, visto che durante la campagna non sembra "cattiva" nel voler prevalere sul giocatore. La campagna, inoltre, è abbastanza breve, il che impatta sulla longevità, già alquanto compromessa da modalità di gioco multiplayer non così innovative. Il discorso non vale, però, per Blitz che, come detto, esalta le straordinarie unità dell'universo di Halo. Ottima, infine, la componente cinematografica, all'altezza degli altri giochi della serie, per quanto Halo Wars 2 ovviamente rimanga uno spin-off.

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3 Commenti
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rokis24 Febbraio 2017, 05:48 #1
Un ottimo gioco! Il migliore RTS su consolle!
LordPBA24 Febbraio 2017, 09:31 #2
Originariamente inviato da: rokis
Un ottimo gioco! Il migliore RTS su consolle!


bah...

provato la beta, per cui il mio e' un guidizio parziale.

per me risultato catastrofico come "gioco strategico", in pratica:
una morra cinese dove bisogna essere veloci nei comandi = noia assoluta

e' piu' strategico Dark Soul se per strategico=uso del cervello

torno a giocare a Hearts Of Iron, grazie
rokis24 Febbraio 2017, 20:46 #3
Originariamente inviato da: LordPBA
bah...

provato la beta, per cui il mio e' un guidizio parziale.

per me risultato catastrofico come "gioco strategico", in pratica:
una morra cinese dove bisogna essere veloci nei comandi = noia assoluta

e' piu' strategico Dark Soul se per strategico=uso del cervello

torno a giocare a Hearts Of Iron, grazie


Infatti non a caso ho scritto CONSOLLE.

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