I 30 videogiochi più attesi del 2016

I 30 videogiochi più attesi del 2016

All'interno di ogni pagina trovate le informazioni più fresche su ciascun gioco, le più recenti immagini e gli ultimi video. Abbiamo inserito nella rassegna i titoli più attesi del 2016, non quelli il cui rilascio è improbabile nel corso dell'anno come, ad esempio, Cyberpunk 2077.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

DooM

DooM
publisher: Bethesda Softworks
software house: id Software
piattaforme: PC, PS4, Xbox One
data di pubblicazione: primavera 2016

Dalla recente Closed Alpha di DooM si è appreso che nel multiplayer il nuovo titolo id Software sarà una sorta di ritorno al passato, con equilibri di gioco molto simili a quelli del vecchio, e mai sufficientemente osannato, Quake III Arena. Equilibri quindi basati principalmente sul rocket launcher, che sarà di nuovo al centro dell'esperienza multiplayer, in cui i giocatori saranno chiamati a prevedere i movimenti dei nemici e a puntare di conseguenza. Sarà possibile personalizzare i loadout e si agirà su ritmi forsennati, dove le capacità di movimento rapido saranno ampiamente ricompensate.

I giocatori devono adesso raccogliere la Demon Rune, che consenteloro di trasformarsi nel devastante Revenant che rende lo scontro asimmetrico. Per ripristinare gli equilibri diventa poi necessario impossessarsi del Gauss Cannon, un'arma molto potente con la quale è possibile affrontare il Revenant.

L'addio di John Carmack a id Software e il ritorno alla fase di progettazione che ha contraddistinto lo sviluppo sembrano non farsi sentire più di tanto. Anzi, il gioco è basato sul nuovo id Tech 6, che a giudicare da queste prime immagini sembra un netto passo in avanti rispetto alle precedenti tecnologie sviluppate da Carmack, pur mantenendone le caratteristiche peculiari.

La grafica appare più rifinita rispetto a quella dei giochi con id Tech 5 come Rage e gli ultimi Wolfenstein. Sia a livello di modellazione e caratteristiche dei mostri che come illuminazione pare di assistere a netti passi in avanti rispetto a DooM 3, senza perdere però il fascino che riusciva a trasmettere il gioco precedente.

E il discorso si può fare anche in termini di meccaniche di gioco, con un'azione immediata e molto veloce e il ritorno di armi storiche come shotgun, rocket launcher e l'immancabile motosega. Ma anche l'esplosione dei corpi dei nemici o l'alternanza tra elementi splatter ad aspetti futuristici, così come le musiche e gli effetti sonori, riportano senza mezzi termini al passato. Ci sarà una storia single player, ancora una volta ambientata su Marte, profonda e con la presenza incessante dei mostri più paurosi, mentre i ritmi di gioco saranno ancora più sostenuti che in passato grazie a quello che id Software definisce combattimento a spinta in avanti. Sarà, quindi, molto importante aumentare il ritmo e continuare a sparare, invece che fermarsi anche per un solo istante. Anche perché, come da tradizione, non sarà possibile ricorrere alle coperture.

DooM avrà anche una componente multiplayer, visto che sarà possibile affrontare la campagna in co-op. E i giocatori avranno allo stesso tempo la possibilità di modificare pesantemente le mappe della campagna grazie al nuovo strumento Snapmap. Secondo le ultime indiscrezioni, DooM arriverà a giugno.

 
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