I 25 migliori videogiochi dell'E3 2015

I 25 migliori videogiochi dell'E3 2015

Abbiamo selezionato quelli che secondo noi sono i giochi presentati all'E3 che più faranno parlare di sé nei prossimi mesi. All'interno della rassegna non troverete quei titoli che sono stati solamente annunciati senza che sia stato mostrato qualcosa di concreto durante la fiera.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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The Last Guardian

The Last Guardian
publisher: Sony
software house: Team Ico
piattaforme: PlayStation 4
data di pubblicazione: 2016

The Last Guardian è una sorta di Duke Nukem Forever in salsa PlayStation. Il gioco è in sviluppo dal 2007 e venne annunciato ufficialmente all'ormai lontano E3 2009. Dopo varie indiscrezioni, voci di dissidi tra l'autore Fumito Ueda e la stessa Sony, presunte cancellazioni del progetto e innumerevoli posticipi, finalmente The Last Guardian ha fatto la sua apparizione all'E3 2015. Con un'impalcatura tecnica che sembra datata, ma sappiamo bene che i fan della serie si aspettano grandi cose soprattutto in termini di immedesimazione e di suggestione.

The Last Guardian è un gioco d'azione in terza persona che combina elementi da action/adventure a puzzle. Si concentra sul rapporto di amicizia tra un giovane ragazzo e Trico, un'amichevole gigante creatura che assomiglia a un grifone.

Il ragazzo deve usare gli istinti animaleschi di Trico per risolvere enigmi e per sconfiggere gli avversari. Inoltre, condivide diversi elementi del gameplay con i precedenti giochi di Team Ico, come corsa, salto, platforming; ma rispetto al passato c'è una maggiore interazione con gli ambienti, che andranno sfruttati per risolvere gli enigmi.

La cosa più ragguardevole di un progetto del genere è ovviamente il "rapporto" che si viene a creare tra il giovane padrone e l'affezionata creatura sempre disposta ad assecondare le volontà del primo. I due comunicano esclusivamente con il linguaggio del corpo e sarà piacevole soprattutto verificare come il loro rapporto si evolverà nel corso dell'avventura.

Il ragazzo è stato rapito e non è in grado di fuggire da solo all'interno di un ambiente ostile per le scarse armi a sua disposizione. È per questo che necessita dell'aiuto della grande creatura. Che naturalmente si ispira a Ico e per questo dovrà essere innanzitutto affettuosa e simpatica, facendo ad esempio le fusa come le fa un gatto. Il piccolo protagonista interagisce con Trico accarezzandolo e mimando ciò che si aspetta che la creatura esegua.

Secondo quanto detto da Ueda all'E3 la creatura non si comporterà in maniera "scriptata" a seconda del momento del gioco, ma la sua intelligenza artificiale reagirà dinamicamente sulla base dell'input del ragazzo. Come per i precedenti giochi di Ueda, inoltre, la componente di narrazione sarà molto presente.

 
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