Forza Horizon 2: un arcade di guida con i controfiocchi per Xbox One

Forza Horizon 2: un arcade di guida con i controfiocchi per Xbox One

Questa volta il Festival Horizon sbarca in Europa, dividendosi tra l’Italia e il sud della Francia. PlayGround Games si conferma un team capace e dotato della giusta esperienza per ripresentare sul mercato un titolo arcade di ottimo livello, seppur in una formula ormai consolidata. Tra le principali novità spicca l’introduzione dei Drivatar in chiave open world, un comparto online rivisto e spiccatamente orientato alle dinamiche social, senza dimenticare le variazioni climatiche in tempo reale.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
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Guida online: free roaming o competizione diretta?

La modalità online di Forza Horizon 2 è stata completamente rivista rispetto al predecessore. Una scelta prevedibile in quanto, come avevamo sottolineato all’epoca, le modalità selezionabili non erano particolarmente varie e non offrivano un’esperienza competitiva particolarmente approfondita.

In questo caso sono state inserite due varianti di gioco. Selezionando Viaggio Libero Online è possibile muoversi a piacimento per la mappa e partecipare a qualunque evento creato dagli utenti. Ci sarà un Free Roam leader che avrà il potere di impostare un punto di arrivo, selezionandolo a piacimento sull’intera mappa. Il leader potrà al contempo decidere con quale classe di auto verrà disputata la competizione, nonché a che ora del giorno o della notte e le condizioni climatiche di ciascuna gara.

Il Grand Tour Online, viceversa, permette ai giocatori di muoversi da un luogo all’altro tra quelli presenti nella modalità single-player e di competere in una serie di eventi di vario tipo, che saranno distribuiti su quattro tappe, esattamente come per i campionati della campagna. E’ così possibile prendere parte ad una gara a squadre, o ancora disputare uno scontro su un circuito chiuso o verso una destinazione prestabilita.

Un’altra novità è rappresentata dal criterio con cui si vinceranno queste competizioni. I piazzamenti sono infatti importanti per incamerare i punti esperienza sufficienti a conseguire la vittoria, ma chi deciderà di optare per una guida pulita e senza sbavature otterrà valutazioni supplementari. In questo modo le battaglie si svolgono sul filo del rasoio, poiché anche chi staziona alle spalle del leader ha la possibilità di compensare lo svantaggio accumulato attraverso uno stile di guida aggressivo ma al contempo ineccepibile. A detta degli sviluppatori il meccanismo di concatenazione dei punteggi, identico a quello sperimentabile nella modalità single-player, è stato replicato prendendo spunto da altri giochi sportivi, tra cui anche la serie Tony Hawk.

La necessità di creare una vera e propria sinergia e continuità tra la componente online e quella offline ha spinto PlayGround a mettere da parte la struttura che contraddistingueva il primo capitolo. I progressi, il livellamento del proprio pilota e le ricompense possono essere condivise in entrambi i momenti di gioco, non sono infatti presenti lobby o tempi di attesa, in quanto il matchmaking viene effettuato mentre i piloti possono ancora guidare liberamente per la mappa di gioco.

 
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