Assetto Corsa: un multiplayer da sogno

Assetto Corsa: un multiplayer da sogno

Nel fine settimana Kunos Simulazioni ha rilasciato l'aggiornamento di Assetto Corsa che finalmente rende possibile giocare in multiplayer. In questa breve anteprima vi offriamo nel nostre prime impressioni su un prodotto per il quale la definizione "gioco" è incredibilmente stretta.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Kunos Simulazioni
 

Finalmente multiplayer

Dopo una serie di posticipi, è finalmente disponibile la componente multiplayer nella versione Accesso Anticipato di Assetto Corsa. Kunos Simulazioni (che, lo ricordiamo, è un piccolo team di sviluppo con sede a Vallelunga) ha incontrato una serie di difficoltà e ha dovuto rimandare di qualche giorno l'atteso sviluppo. Prima ha dovuto dribblare l'incombenza del 25 aprile, giorno in cui i server provider avrebbero avuto qualche difficoltà a gestire la grande richiesta di connessioni da parte dei giocatori per via della festività, e poi risolvere alcuni problemi di "incompatibilità" con il single player.

Fatto sta che adesso Assetto Corsa è giocabile in multiplayer: momento grandemente atteso dai fan perché giunge finalmente la possibilità di potersi confrontare con gli altri dopo tanti mesi di allenamento (in cui era disponibile solo la parte single player e l'IA) e perché è naturale che lo sbocco ultimo di un gioco di guida è quello di condividere l'esperienza con altre persone, confrontando le prestazioni, scambiandosi pareri sulla guidabilità delle auto e la loro configurazione, e cercando di capire qual è il modo migliore per affrontare ogni curva.

Track day: è questo che Kunos Simulazioni vuole riprodurre con particolare fedeltà all'interno del suo prodotto. Ovvero, il semplice piacere di ritrovarsi con gli amici, tutti dotati di auto da sogno e dalle prestazioni forsennate, su un circuito e girare senza un fine, se non quello di scambiarsi le impressioni del paragrafo precedente. Una cosa, e finalmente possiamo dirlo, in cui Assetto Corsa eccelle.

E non solo perché il modello di guida di ciascuna delle auto presenti è riprodotto in maniera certosina, ma anche e soprattutto perché la parte multiplayer è stata implementata magnificamente, con una struttura di matchmaking azzeccata e un netcode assolutamente valido. Le prime sessioni di gioco multiplayer ad Assetto Corsa sono esaltanti, incredibilmente coinvolgenti e adrenaliniche, al punto che possiamo dire che Assetto Corsa rischia di diventare il Call of Duty dei giochi di guida.

Siamo felici che tutto questo stia capitando a un team rigorosamente italiano, oltretutto self-made, che realizza i propri titoli soprattutto per sé stessi, per avere l'opportunità di affrontare i track day a cui abbiamo fatto riferimento prima anche quando si sta comodamente a casa propria, e ovviamente non si ha la disponibilità economica di acquistare un'auto di quel tipo.

Il paragone con Call of Duty va preso con i dovuti distinguo ovviamente, perché l'esperienza con Assetto Corsa, per quanto ci siano gli aiuti alla guida, non ha niente a che vedere con l'impostazione arcade di Cod. Anzi, è incredibilmente selettiva, richiedendo al giocatore una dedizione assoluta alla guida per poter raggiungere le prestazioni dei piloti più abili. Anzi, e possiamo dirlo dopo aver fatto parte della community di AC in questi primi giorni, sui server di gioco si trovano sempre dei giocatori attenti e assolutamente corretti. Si corre per il piacere di farlo e non per primeggiare a tutti i costi, all'interno di sessioni di gioco in cui il rispetto delle regole è la cosa più importante. Ecco che capita che, dopo un urto accidentale, qualcuno si fermi e restituisca la posizione impropriamente ottenuta. O che la vettura che precede ti lasci deliberatamente strada se lei è nel giro di lancio e tu sei già nel giro in cui cerchi la prestazione in qualifica.

 
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