G-Sync: da Nvidia una soluzione ai problemi di Stutter, Lag e Tearing

G-Sync: da Nvidia una soluzione ai problemi di Stutter, Lag e Tearing

In questo articolo riepiloghiamo tutte le novità annunciate da Nvidia all'evento The Way It’s Meant To Be Played tenutosi la scorsa settimana a Montreal. Si parla, quindi, di G-Sync, ma anche di GameStream, Shadowplay, Flex, GI Works e Flame Works. All'interno trovate anche un'intervista esclusiva a John Carmack.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
NVIDIA
 

G-Sync

Il più importante annuncio di Nvidia in questi giorni a Montreal è stato quello riguardante il G-Sync. Quest'ultimo è costruito intorno a un piccolo modulo che sarà integrato nei prossimi monitor per il gaming o che può essere aggiunto ai monitor esistenti. La nuova tecnologia di Nvidia permetterà di superare l'annoso problema dello Stutter, del Lag e del Tearing nei giochi. Come noto, abilitare la sincronizzazione verticale vuol dire aumentare il lag dell'input e avere una risposta non completamente fedele nel videogioco rispetto all'interazione impartita dal giocatore. Ma rinunciare al V-Sync porta a immagini non fedeli, con fastidiosi effetti di disallineamento e vibrazione conosciuti dai giocatori come Tearing.

G-Sync

G-Sync

Nvidia vuole superare questo problema con una tecnologia hardware, un modulo che si trova all'interno del monitor e che permette a quest'ultimo di capire cosa sta succedendo nel frame buffer della GPU e che aiuta a contenere gli effetti di tearing.

A Montreal, Nvidia ha mostrato una demo tecnologica con un pendolo che andava avanti e indietro. La demo veniva scalata in tempo reale da 60 a 50 e a 40 fps. Con G-Sync attivato, effettivamente, l'effetto tearing risultava nettamente ridotto, senza che si registrassero differenze evidenti tra la modalità 60 e quella a 40 fps. Senza effetto attivato, invece, scendendo con il frame rate, il numero di imperfezioni nell'immagine, e il tearing, aumentavano considerevolmente.

G-Sync

G-Sync

G-Sync

G-Sync

Nella demo di Tomb Raider, impostata con V-Sync disattivato su entrambi i PC, con monitor G-Sync non si verificava disallineamento dell'immagine o vibrazione, mentre nel monitor tradizionale si notavano molte imperfezioni grafiche.

Il modulo G-Sync è in grado di funzionare con il software Nvidia e con quasi tutte le schede video GeForce GTX. La nuova tecnologia di Nvidia porta il monitor a iniziare un ciclo di aggiornamento dopo che ogni singolo fotogramma viene renderizzato dalla GPU. Visto che, in considerazione della complessità dei giochi e dell'imprevedibilità a cui è soggetta l'elaborazione, la GPU renderizza le immagini in tempistiche variabili, il monitor, con il nuovo modulo, non avrà più un refresh rate prefissato, ma quest'ultimo verrà adattato al lavoro della GPU.

G-Sync

La GPU, così, guiderà le tempistiche di aggiornamento del monitor e questo farà in modo che il monitor sarà sempre in sincronia con la GPU. Secondo Nvidia, la nuova tecnologia consentirà ai giocatori hardcore di ottenere lo stesso tipo di risposta dal gioco che hanno disattivando la sincronizzazione verticale.

 
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