F1 Race Stars: la Formula 1 come Mario Kart

F1 Race Stars: la Formula 1 come Mario Kart

Codemasters intende sfruttare fino in fondo i diritti sulla Formula 1 e lo fa spostandosi sul target più giovane. Si tratta di un pubblico interessato al mondo della Formula 1? F1 Race Stars avrà contenuti a sufficienza per mantenere interessati i giocatori sul lungo periodo? Scopriamolo nella recensione.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Racket del Rifornimento

F1 Race Stars si basa sul motore grafico Ego, ovvero sulla stessa tecnologia che sta alla base dei giochi di Formula 1 della serie principale, ma anche di titoli graficamente molto accattivanti come DiRT Showdown. F1 Race Stars non raggiunge la qualità grafica di quest'ultimo, ma si fa rispettare proprio per il suo convincente stile visivo. D'altronde non ha texture particolarmente rifinite e non fa uso massiccio di poligoni. La versione PC, d'altra parte, è poco più di una conversione 1:1 rispetto alle controparti console, al punto che non si può neanche configurare il dettaglio grafico.

È gradevole anche il comparto audio, con dei motivetti orecchiabili (soprattutto quello di Montecarlo, devo dire). I piloti si scambiano dei segni ogni volta che si superano o poco prima della partenza, ma non si tratta di espressioni volgari o competitive, perché in F1 Race Stars tutti sono amici. Però Codemasters Birmingham si è trovata a dover risolvere un problema che potremmo definire "di personalità" anche sul piano sonoro. Mentre i vari piloti acquisiscono un ruolo e un carisma per le loro fattezze estetiche sopra le righe, rischiano di diventare vuoti sul piano audio perché non parlano. Ecco che il team britannico ha quindi inserito una serie di espressioni che i vari piloti si scambiano durante alcune fasi della gara, ad esempio quando si superano o vengono superati. Ogni pilota si esprime nella propria lunga, quindi sentiremo parlare Button in inglese, mentre Alonso e Senna parleranno in spagnolo e in portoghese, e Vettel in tedesco.

La modalità di gioco principale di F1 Race Stars è poi la Carriera. Bisogna scegliere un pilota e affrontare vari tipi di competizioni fino a collezionare i 90 trofei messi in palio. Con la scelta del pilota avviene conseguenzialmente anche quella dell'auto, ma in qualsiasi momento della Carriera si può cambiare il pilota impersonato. La scelta del pilota influisce sui bonus messi a disposizione dalla scuderia per cui corre. In modo da riprodurre le differenti prestazioni che in Formula 1 ci sono tra le varie scuderie, infatti, Codemasters Birmingham ha pensato a un sistema che consente di distribuire bonus unici a seconda della vettura che si guida.

Generalmente si tratta di bonus legati ai power up, che di volta in volta possono risultare potenziati in modo diverso. Per esempio la Ferrari è in grado di mandare le bolle intelligenti anche verso dietro, oltre che verso avanti come fanno tutte le altre scuderie. Basta spingere lo stick analogico sinistro verso dietro per mandare la bolla in quella direzione. Altre auto hanno invece abilità speciali uniche: per esempio i piloti della McLaren possono decidere di cambiare il power up raccolto, e utilizzare chiaramente questa possibilità in chiave strategica. La Red Bull invece acquisisce velocità una volta che si trova in scia, e sta succhiando le ruote così come da gergo di F1 Race Stars, alle altre vetture. Insomma, anche in F1 Race Stars, ahimé, la Red Bull è l'auto più veloce.

La Carriera si compone di vari campionati che a loro volta sono formati da gare in cui cambiano continuamente le condizioni di vittoria. Così, nella gara tradizionale bisognerà semplicemente tagliare il traguardo per primi, ma altri tipi di competizione sono più complessi, come ad esempio Caccia al Trofeo. In questo caso, infatti, bisogna raccogliere delle coppe che si trovano disseminate sul circuito. Chi ne ha di più a fine gara vince ma, attenzione, perché ogni collisione finisce per far perdere una coppa. Naturalmente, poi, stare davanti è sempre conveniente, perché si ottengono più possibilità per arrivare per primi alle coppe.

È simile Esibizione, in cui bisogna guadagnare quanti più distintivi possibili per vincere, mentre restando in prima posizione i distintivi garantiscono un maggiore introito di punti. I distintivi assegnano dei premi nel momento in cui in gara si realizzano serie di azioni: ad esempio attivare per un certo numero di volte il Kers, fare un certo numero di sorpassi o raccogliere precisi power up.

In Slalom, invece, bisogna entrare nelle porte che si trovano sul circuito, cercando di centrare sempre le porte dello stesso colore. Si possono così inanellare delle serie di porte in modo da massimizzare la quantità di punti ottenuti e moltiplicare i punteggi. Eliminazione prevede che a intervalli regolari, precisamente di 15 secondi, l'ultimo classificato in quel momento venga eliminato dalla competizione. Occorre quindi stare sempre attenti ad evitare di essere in ultima posizione.

Caccia ai settori è una competizione che viene vinta da chi ottiene le migliori prestazioni per ogni settore, mentre in Pole Position bisogna restare vicini al gruppo di testa per guadagnare punti. Ma a mio modo di vedere le cose, la modalità di gioco più divertente è Rifornimento. Al posto dei Trofei, in questa modalità, si trovano sparse sul circuito delle taniche di benzina. Vanno catturate per rifornire la vettura e continuare a correre, perché in caso contrario l'auto resta a secco e saremo esclusi dalla corsa. Però, attenzione, se si raccolgono troppe taniche e si riempie fino all'orlo il serbatoio, ecco che l'auto si appesantisce e perde prestazioni. Insomma, se volete vivere l'esperienza dei veri piloti di Formula 1, che durante le prime fasi della gara devono guidare l'auto in condizioni critiche perché il serbatoio di carburante è pieno, questo è il modo giusto per farlo, o quasi...

Alcuni campionati della modalità Carriera, quando vinti, sbloccano dei nuovi effetti sonori che si possono abbinare ai clacson delle vetture, e che potranno quindi essere utilizzati sia nel single player che nel multiplayer. Il clacson potrà così riprodurre il suono di una cassetta degli attrezzi piuttosto che quello di uno scatto fotografico o le urla di bambini durante una festa di compleanno.

F1 Race Stars è giocabile poi anche in multiplayer, che supporta il nuovo servizio di raccolta dati e statistiche di Codemasters RaceNet. In multiplayer tornano tutte le modalità di gioco del single player e tutti i power up, ed è possibile affrontare tutti gli eventi della Carriera single player. Ma non si tratta di un multiplayer solo competitivo, visto che Codemasters ha aggiunto alcune modalità cooperative: bisogna collaborare in certi casi con un altro giocatore e in altri ben con 5 giocatori per otttenere più punti e battere le squadre avversarie.

Se considerate che è possibile giocare su qualsiasi sistema, PC incluso, fino in quattro sullo stesso monitor, con lo schermo che si suddivide fino a quattro porzioni, vi renderete conto che le potenzialità per avere un multiplayer cooperativo divertente ci sono tutte. La cooperazione può esserci, quindi, in remoto attraverso internet, in locale e in locale più remoto, visto che i quattro possono giocare insieme sullo stesso monitor mentre affrontano gli altri giocatori all'interno della sessione multiplayer online.

 
^