Homefront: il cupo futuro degli Stati Uniti d'America

Homefront: il cupo futuro degli Stati Uniti d'America

Recensione della versione PlayStation 3 di Homefront. Il nuovo sparatutto in prima persona di Kaos Studios offre uno scenario inedito e un multiplayer variegato basato sui veicoli.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
PlaystationSony
 

Gioco di squadra: il multiplayer di Homefront

Il comparto online di Homefront riequilibra la situazione, vista l’eccessiva brevità della campagna in singolo. Si tratta di una modalità più profonda che varia e che risulta interessante anche nelle sue incarnazioni più semplici. Le mappe (non molte, solo 6) sono ben studiate e trasmettono adeguatamente la sensazione di combattere nell’America rurale devastata.

Interessante il sistema di sblocchi, possibili tramite l’esperienza guadagnata in battaglia (da notare come l’accento venga maggiormente posto sull’azione di squadra, rispetto ai successi del singolo): grazie a essi potremo utilizzare tutto l’ottimo arsenale ‘testato’ nella modalità in singolo e potremo acquistare una serie di gustosi extra come droidi, giubbotti antiproiettili ed esplosivi. Molto positiva anche la possibilità di utilizzare veicoli – sbloccabili risparmiando i punti ottenuti con le uccisioni ingame.

Anche se non sono previste classi con ‘poteri’ esclusivi, la customizzazione dell’equipaggiamento è davvero molto profonda, per cui ogni giocatore potrà arrivare ad avere il proprio soldato virtuale perfetto.

Tra le modalità, poco di nuovo da segnalare, anche se è indubbiamente interessante quella denominata ‘Commander’ in cui avvengono costanti segnalazioni di obiettivi quasi conquistati dal nemico o di giocatori avversari protagonisti di killstreak clamorose (e quindi in potenziale possesso di bonus potentissimi), da eliminare al più presto. Insomma, come se ci fosse un vero ‘comandante’ in grado di coordinare gli sforzi della squadra nei punti più caldi della battaglia.

 
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