Vanquish: Mikami porta nuovo livello di velocità negli shooter

Vanquish: Mikami porta nuovo livello di velocità negli shooter

Recensione e videoarticolo di Vanquish, l'ultimo gioco di Shinji Mikami, il celebre creatore della serie Resident Evil. Vanquish è un prodotto che farà felici i fan degli sparatutto per via della sua velocità, pur presentando qualche limite sul piano della longevità.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Resident Evil
 

Velocità

Velocità. È a questa che Shinji Mikami, lo storico creatore di Resident Evil e conseguenzialmente dei survival horror moderni, ha guardato per prima quando ha deciso di creare Vanquish. Uno sparatutto con le coperture, quindi, con un rinnovato livello di velocità, in cui il giocatore deve prendere un numero di decisioni più alto rispetto al solito ma nello stesso lasso di tempo.

La storia è raccontata con fare orientale, privilegiando soprattutto la spettacolarità e lasciando da parte il realismo: più sono folli, impensabili e spiazzanti i combattimenti, e maggiormente viene catturata l'attenzione dei giocatori, oltre che corroborare quella innata e irrefrenabile voglia di staccarsi, almeno per un attimo, dal quotidiano.

Le vicende di Vanquish ruotano intorno una nuova Guerra Fredda vista in chiave fantascientifica. Tutto ha origine quando Victor Zaitsev, che ha fondato il movimento ultra-nazionalista Ordine della Stella Russa, decide di attaccare con il suo esercito di robot una colonia spaziale americana e di impossessarsi della sua tecnologia di sfruttamento delle energie solari. I russi usano la colonia come arma di distruzione di massa e attaccano San Francisco.

[HWUVIDEO="781"]Vanquish: videoarticolo # 2[/HWUVIDEO]

Il motivo che sta alla base della narrazione di Vanquish riguarda il ricorrere agli armamenti. Gli Stati Uniti, infatti, hanno avviato un programma di nuova generazione volto alla creazione e alla produzione di una nuova generazione di armi. Questo programma si chiama Darpa: fa parte del programma anche la tuta, che è protagonista visivo di Vanquish, di Sam Gideon, il personaggio controllato dal giocatore. Le nuove armi americane, però, come succede sempre anche nella realtà, attirano l'odio dei nemici degli Usa, e portano allo scoppio del conflitto.

I russi chiedono agli americani una resa incondizionata, minacciando di colpire anche New York. Il presidente degli Stati Uniti non cede ai ricatti e incarica il colonnello Robert Burns, veterano di tre conflitti e brutale combattente, di prendere il comando di una squadra d'assalto ultra-tecnologica con l'obiettivo di disarmare gli invasori e di riconquistare la colonia spaziale. Tutta la campagna di Vanquish si svolge all'interno della colonia spaziale, che offre una certa varietà nelle ambientazioni: si spara all'interno di stretti cunicoli, ma anche in grandi spazi aperti mentre sullo sfondo accadono eventi di grosse dimensioni, ma anche in una foresta e in un paesaggio notturno.

Sam, quindi, si ritrova all'interno della squadra di Burns, ma i due non vanno sempre d'accordo. Ufficialmente Sam deve recuperare delle informazioni sfruttando la sua tuta da combattimento di ultima generazione, ma confidenzialmente il presidente e il segretario della difesa gli hanno chiesto di recuperare il dottore Francois Candide, l'uomo che ha creato la tecnologia per lo sfruttamento dell'energia solare che si trovava sulla colonia nel momento dell'attacco, e che sta alla base del potenziamento tecnologico delle abilità di Sam.

Oltre Burns e Gideon, l'altro personaggio che completa il quadro dei protagonisti è Elena Ivanova, agente russa che sta alla base di Darpa e che guida Sam e gli altri da remoto, via radio. La voce di Elena aggiornerà Sam mentre si trova sul campo di battaglia delle minacce a cui va incontro e gli dà suggerimenti su come proseguire. I giocatori sperimenteranno un livello di concitazione così alto, tuttavia, da trascurare spesso e volentieri la voce di Elena, che si rivelerà un semplice orpello rispetto al resto dell'azione.

 
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