Grafica e fisica di nuova generazione: Mafia II

Grafica e fisica di nuova generazione: Mafia II

Illusion Softworks, oggi 2K Czech, migliora l'originale Mafia in ogni aspetto. Si ritorna negli Stati Uniti al tempo della mafia con un prodotto che si colloca a metà strada tra film e videogioco.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Caratteristiche

Mafia II, come il predecessore, è un action in terza persona con consistente componente da gioco di guida. Non è propriamente un sandbox game, in quanto ha una storia molto lineare e si concentra principalmente sulla narrazione. Dunque, il confronto con i giochi della serie Grand Theft Auto per certi versi è improprio.

La principale caratteristica è l'ambientazione storica: il primo capitolo era ambientato negli anni '30, mentre questo secondo si svolge nella prima parte nel 1945 e nella seconda parte nel 1951. Le due ambientazioni hanno caratteristiche diverse, che si ripercuotono principalmente sul modello di guida dei veicoli, elemento dal quale iniziamo la nostra disamina sulle feature del gioco. Mafia II propone un modello di guida che per certi versi vuole essere realistico, con comportamento nervoso dei veicoli e sempre diverso.

Nel 1945 Empire Bay è una città ricoperta dalla neve. Siamo in inverno, Vito è appena ritornato dalla guerra e quindi deve riprendere confidenza con la sua città. Il fondo scivoloso delle strade e le imperfezioni dei veicoli dell'epoca inducono il giocatore a mettere molta attenzione nella guida. Bisogna dare più gas del solito, come suggerisce lo stesso Joe a Vito, e stare attenti al pattinamento delle ruote.

Causare incidenti incide sullo stato di salute del veicolo, che in questi casi va riparato, e attira le attenzioni delle volanti della polizia che pattugliano attentamente le strade di Empire Bay. In Mafia II, a differenza del predecessore, si può rubare sin da subito, e comunque in qualsiasi momento, qualsiasi delle vetture, ma in certe parti della storia si ottengono delle auto esclusive che il giocatore potrebbe decidere di conservare nel proprio garage. Per riutilizzarle occorre riparare queste vetture e quindi spendere un quantitativo di denaro variabile a seconda dei danni accumulati. Le vetture si possono riparare anche in strada, sollevando il cofano per sistemarne il motore, ma si tratta di una riparazione di fortuna, che comunque non ripristina totalmente le prestazioni del mezzo.

Nel corso della storia di Mafia II si cambiano diverse case, ognuna delle quali è dotata di garage in cui si possono conservare i veicoli. Le case sono arredate in maniera molto attenta e consegnano in maniera realistica la sensazione di ritrovarsi proprio negli anni '40 e '50. Nel primo caso Empire Bay trasmette la povertà che aveva raggiunto anche gli Stati Uniti dopo la fine della seconda guerra mondiale, mentre negli anni '50 tutto è più rigoglioso e splendente, e gli americani hanno comprato auto diverse e più moderne. Il motore grafico di Mafia II gestisce molto bene sia gli spazi aperti che quelli chiusi: in questi ultimi si nota una densità poligonale molto sostenuta, con tantissimi oggetti che fanno da mobilio nelle case o nei negozi.

Mafia II si compone di 15 capitoli, che scandiscono le giornate in cui si svolgono le vicende raccontate dalla storia. Ogni capitolo inizia al risveglio di Vito, che spesso è chiamato a munirsi di armi e vestiti adatti per svolgere le missioni che gli impone la malavita mafiosa. Ogni missione è divisa in varie parti, e alla fine di ciascuna parte c'è un checkpoint, lo stato della partita viene salvato e, in caso di morte, si riprende dall'ultimo checkpoint raggiunto.

La missione finisce alla sera, e il gioco chiede se si vuole tornare a casa per andare a letto e quindi per iniziare il capitolo successivo, o se si intende girare liberamente per Empire Bay. Questo è l'unico momento realmente free roaming di Mafia II, e il giocatore può interagire con diversi elementi che si trovano per le strade di Empire Bay. Ad esempio, si può cambiare la targa dell'auto (perché potrebbe essere segnalata dalla polizia in caso di auto rubate o di auto usate per rapine o omicidi), si possono installare elementi aggiunti sull'auto per migliorarne le prestazioni, andare in un negozio per comprare un nuovo abito, recarsi da in un rifornimento di benzina per fare il pieno di carburante.

Si possono anche guadagnare soldi che non sono strettamente utili per andare avanti nella storia. Lo si fa rapinando nei negozi o portando le auto dallo sfasciacarrozze. Nel primo caso basta puntare un'arma sul volto della commessa e costringerla a svuotare la cassa. Attenzione, perché alcuni clienti del negozio potrebbero essere dotati di armi e aprire il fuoco a loro volta.

Gli spunti di interazione con Empire Bay non sono moltissimi, e alcuni di questi sono quasi completamente inutili, nel senso che può capitare di finire il gioco senza utilizzarli in nessun caso. Ci riferiamo ai rifornimento di carburante o all'installazione di nuove componenti sulle auto per migliorarne le prestazioni. Purtroppo, lo scarso livello di interazione con Empire Bay è uno dei principali motivi di criticità di Mafia II, e influisce direttamente sulla scarsa longevità del prodotto.

 
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