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Xbox: Microsoft sta valutando i first-party da portare su PS5, spuntano i nomi di Starfield e Indiana Jones

Xbox: Microsoft sta valutando i first-party da portare su PS5, spuntano i nomi di Starfield e Indiana Jones

A pochi giorni dal rilascio del primo trailer, sono emerse alcune voci secondo cui Indiana Jones e l'Antico Cerchio non rimarrà un'esclusiva Microsoft a lungo. Ma non è tutto: pare che anche Starfield sia destinato a sbarcare su PS5.

di pubblicata il , alle 11:22 nel canale Videogames
MicrosoftXboxPlaystation
 

A pochi giorni dal rilascio del primo trailer di Indiana Jones e l'Antico Cerchio, arrivano alcune voci secondo cui il gioco è solo un'esclusiva temporale. Stando a quanto affermato da una fonte di The Verge, il noto archeologo farà capolino su PlayStation 5 solo pochi mesi dopo il debutto su Xbox Series e PC.

Che Microsoft volesse portare i propri giochi su altre piattaforme non è un segreto, a tal proposito lo stesso Phil Spencer, capo di Xbox, è stato piuttosto chiaro. Che questo avvenisse così presto, però, possiamo ritenerlo inaspettato, soprattutto a fronte delle polemiche scatenate dall'esclusività di Starfield che l'azienda non ha mai voluto placare.

Ebbene, dopo aver ribadito più volte che Starfield, così come il prossimo The Elder Scrolls VI, sarebbero rimasti relegati alla piattaforma proprietaria, pare che la società di Redmond abbia già rivisto i suoi piani. Secondo le fonti a cui si accennava all'inizio, Microsoft avrebbe già programmato di rilasciare Starfield su PS5 dopo l'uscita dell'espansione Shattered Space, prevista per la fine di quest'anno su PC e Xbox.

In sostanza, il gioco uscirebbe con un anno di ritardo rispetto alle piattaforme proprietarie (Windows, Xbox) in linea con la filosofia adottata da Sony, la quale ha chiarito che le esclusive PlayStation arriveranno almeno un anno dopo su PC rispetto al rilascio per la sua ammiraglia. Nel caso di Indiana Jones e l'Antico Cerchio, la situazione sarebbe completamente diversa.

Microsoft starebbe valutando un rilascio su PlayStation solo pochi mesi dopo rispetto a Xbox e PC. In effetti, nell'ambito del processo tra Microsoft e FTC, era emerso che Disney avesse firmato con Microsoft un accordo per una serie di giochi multipiattaforma, tra cui il succitato Indiana Jones. Solo in seguito, il gioco si sarebbe convertito in un'esclusiva, ma apparentemente solo temporale.

In sostanza, pare che l'esclusività del gioco sia stata dettata dalla volontà di rilasciarlo il prima possibile, e lavorare all'ottimizzazione per altre piattaforme avrebbe richiesto più tempo. Questo lascia intendere che anche altri titoli presentati come esclusive, ad esempio Marvel's Blade di Arkane, potrebbero arrivare in tempi piuttosto ristretti anche sulle piattaforme concorrenti.

Naturalmente, al momento si tratta di semplici rumor e nulla di quanto emerso è stato confermato ufficialmente. Tuttavia, che un profondo cambiamento nel settore dei videogiochi fosse in corso era nell'aria già da un po'. Microsoft ha spiegato che Xbox non è più solo una piattaforma hardware, ma un'esperienza che vorrebbe fosse accessibile da qualsiasi dispositivo.

Qualche segnale di apertura è arrivato anche da Kenichiro Yoshida, CEO di Sony, il quale durante un'intervista ha dichiarato: "Ovunque ci sia un dispositivo idoneo, gli utenti saranno in grado di giocare ai loro giochi preferiti senza soluzione di continuità". Insomma, pare che l'idea di esclusiva si stia via via dissolvendo in favore di un mercato più ampio che possa includere il maggior numero di utenti possibile, a prescindere dalla loro piattaforma di riferimento.

12 Commenti
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Ripper8905 Febbraio 2024, 11:54 #1
Sono contrario alle esclusive ma microsoft sta facendo l'ennesima figuraccia.
Se entriamo nel dettaglio poi sono d'accordo nel portare tutte le esclusive MS anche nelle altre piattaforme visto che tanto non c'è nulla di realmente valido.
coschizza05 Febbraio 2024, 11:56 #2
Originariamente inviato da: Ripper89
Sono contrario alle esclusive ma microsoft sta facendo l'ennesima figuraccia.
Se entriamo nel dettaglio poi sono d'accordo nel portare tutte le esclusive MS anche nelle altre piattaforme visto che tanto non c'è nulla di realmente valido.


figuraccia? io direi l'esatto opposto sfa facendo operazioni pro utente tutti possiamo solo dirle grazie
Sasuke@8105 Febbraio 2024, 12:21 #3
Originariamente inviato da: Ripper89
Sono contrario alle esclusive ma microsoft sta facendo l'ennesima figuraccia.
Se entriamo nel dettaglio poi sono d'accordo nel portare tutte le esclusive MS anche nelle altre piattaforme visto che tanto non c'è nulla di realmente valido.


invece sta facendo una furbata...
ha capito che l'hw ha poco tempo in favore del cloud, e quindi cerca di portare i suoi giochi ovunque monetizzando e facendoli conoscere anche alla concorrenza, e nel momento in cui ci sarà la transizione al cloud la gente troverà naturale abbonarsi al game pass o giocare sulla piattaforma microsoft...
se è convinta che questa è la direzione del mercato da qui a diciamo 10 anni (questa gen e la prossima poi basta), fa benissimo.
Ripper8905 Febbraio 2024, 12:44 #4
Originariamente inviato da: coschizza
figuraccia? io direi l'esatto opposto sfa facendo operazioni pro utente tutti possiamo solo dirle grazie

La figuraccia risiede nel fatto che prima ha affermato che sarebbero state esclusive e oggi veniamo a sapere che intende rimangiarsi la parola.
Sono d'accordo che le esclusive siano un male e non mi cambia nulla se MS aprisse questi titoli anche a altre piattaforme ma almeno smetta di parlare di esclusive se poi non lo sa fare.
Ripper8905 Febbraio 2024, 12:46 #5
Originariamente inviato da: Sasuke@81
invece sta facendo una furbata...
ha capito che l'hw ha poco tempo in favore del cloud, e quindi cerca di portare i suoi giochi ovunque monetizzando e facendoli conoscere anche alla concorrenza, e nel momento in cui ci sarà la transizione al cloud la gente troverà naturale abbonarsi al game pass o giocare sulla piattaforma microsoft...
se è convinta che questa è la direzione del mercato da qui a diciamo 10 anni (questa gen e la prossima poi basta), fa benissimo.

Sono d'accordo tranne che per la tempistica.
Il cloud "comincierà" ad essere rilevante sulle vendite dei titoli forse fra 10 anni.
Quando Starfield e Indiana Jones saranno dei cimeli da niente.
Titanox205 Febbraio 2024, 12:48 #6
siamo passati dal sony spacciata col gamepass a elemosinare vendite delle esclusive sulla console concorrente
ningen05 Febbraio 2024, 12:54 #7
Ben vengano ovunque i videogiochi, anche sui tostapane se in grado di farli girare.
Solo dei poveri rincitrulliti possono essere contro una diffusione libera dei videogiochi su più piattaforme che porta solo vantaggi per l'utente finale.
Sasuke@8105 Febbraio 2024, 12:55 #8
Originariamente inviato da: Ripper89
Sono d'accordo tranne che per la tempistica.
Il cloud "comincierà" ad essere rilevante sulle vendite dei titoli forse fra 10 anni.
Quando Starfield e Indiana Jones saranno dei cimeli da niente.


guarda che anche io credo che ci vorranno 10 anni, 3 anni di questa gen più la prossima gen, che sarà l'ultima, l'ho anche scritto...
ci sarà il seguito di starfield e magari di indiana jones, come di altri giochi che usciranno in questi anni ovunque e si creeranno un pubblico che li continuera a giocare...
oltre a far monetizzare ms piazzandolo a 80€ sulle altre piattaforme mentre chi è su xbox lo potrebbe averli nel pass...
jepessen06 Febbraio 2024, 09:01 #9
Originariamente inviato da: Ripper89
Sono contrario alle esclusive ma microsoft sta facendo l'ennesima figuraccia.
Se entriamo nel dettaglio poi sono d'accordo nel portare tutte le esclusive MS anche nelle altre piattaforme visto che tanto non c'è nulla di realmente valido.


Il che significa non aver capito una mazza di Microsoft, ma lo capisco... Fra sonary e odiatori di Microzozz la strategia principale del commentatore medio e' schifare tutto quello che fa a prescindere...

E' da anni che in Microsoft hanno esplicitamente detto che il core business della divisione videogiochi NON e' vendere console, ma vendere giochi e abbonamenti. L'Xbox era solo un modo come un altro per poter usufruire dei giochi che avevi tramite game pass, assieme a PC e streaming.

Quindi la cosa piu' importante per loro non e' vendere console, ma aumentare il bacino di utenza dei loro giochi e abbonamenti, ed aprirsi ad altre console e' un chiaro segno che va in questa direzione.

D'altronde che stiano puntando su abbonamenti e simili e' cosa chiara gia' da quando sono spuntate le licenze in abbonamento per molti altri prodotti...
Wrib06 Febbraio 2024, 09:44 #10
Originariamente inviato da: Sasuke@81
invece sta facendo una furbata...
ha capito che l'hw ha poco tempo in favore del cloud, e quindi cerca di portare i suoi giochi ovunque monetizzando e facendoli conoscere anche alla concorrenza, e nel momento in cui ci sarà la transizione al cloud la gente troverà naturale abbonarsi al game pass o giocare sulla piattaforma microsoft...
se è convinta che questa è la direzione del mercato da qui a diciamo 10 anni (questa gen e la prossima poi basta), fa benissimo.


Ti quoto ma pongo la domanda un po' a tutti.

A livello di "performance grafiche", il cloud gaming supererà quello che si potrà avere come potena di calcolo "in locale" con console dedicate o pc più o meno pompati?

Capisco che il cloud gaming migliorerà, ma allo stesso tempo anche console e pc continueranno come sempre a migliorare le loro prestazioni.

Alla Microsoft (o chi per lei) converrà gestire in prima persona un datacenter enorme per soddisfare le richieste di calcolo di milioni di utenti?

Come saranno per tali aziende i costi di gestione rispetto al vendere l'hardware direttamente all'utente finale come avviene ora il quale si sobbarca certi costi (elettricità, riparazione finita la garanzia, smaltimento, ecc) in prima persona?

La latenza di rete quanto influirà sulle performance finali? Per quanta potenza di calcolo si possa disporre nel datacenter, il collo di bottiglia è far arrivare e ricevere dati dalla casa dell'utente, saranno sempre più veloci i dati che girano tutti dentro l'hardware in locale con un metro di cavo di distanza dal monitor..non so se mi spiego..oltre a resa grafica parlando di latenza di input, i gamer più smaliziati già adesso notano la differenza di latenza tra joypad wireless/con cavo, se sarà collegato con internet in mezzo non si avrà latenza palpabile per quanto veloce sarà la connessione?

Potrei vedere il cloud più come un concorrente del modo di fare giochi di Nintendo dove gli utenti non sono interessati alla grafica all'ultimo grido. Ma il duello playstation vs xbox si basa su utenti che vogliono una grafica di un certo livello. Per non parlare degli utenti pc che richiedono il meglio del meglio come resa grafica. Un hardware locale non sarà sempre meglio?

Chiedo per capire come verranno gestiti questi dubbi..

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