Twitch, streamer demolisce ogni record: è stato seguito da 2 milioni di utenti
Lo streamer spagnolo David "TheGrefg" Martinez conquista un record senza precedenti: più di 2 milioni di utenti hanno seguito la sua diretta su Twitch. Martinez ha superato Tyler "Ninja" Blevins, l'unico che era riuscito a riunire centinaia di migliaia di spettatori simultanei.
di Pasquale Fusco pubblicata il 14 Gennaio 2021, alle 15:21 nel canale VideogamesTwitchFortnite
David Martinez, noto ai più come TheGrefg, è uno streamer spagnolo molto popolare tra i fan di Fortnite, e non solo. Martinez è anche uno dei content creator più seguiti su Twitch, dove poche ore fa è riuscito a conquistare il record assoluto di utenti connessi in contemporea a una live: sono stati oltre 2 milioni gli spettatori che hanno seguito la sua trasmissione.
Twitch: TheGrefg ha superato Ninja per la seconda volta
L'incredibile traguardo è stato raggiunto durante una delle ultime dirette di David "TheGrefg" Martinez. In questa live, lo streamer ha presentato la sua skin personalizzata della serie Icon di Fortnite: un vero e proprio trattamento esclusivo che Epic riserva ai creator più influenti della scena gaming - anche Tyler "Ninja" Blevins può vantare la sua skin Icon.
Prima ancora di poter dare l'annuncio. TheGrefg si era accorto di aver superato la soglia dei 2 milioni di utenti simultanei. Come conferma Twitch Tracker, il picco raggiunto dallo streamer spagnolo equivale a 2,470,347 spettatori: è stato dunque superato il precedente record detenuto dal network ELEAGUE TV (1,088 milioni di utenti), a cui segue Sony PlayStation (1,041 mln).
L'unico streamer ad avvicinarsi a simili cifre è il già citato Ninja. Fino a pochi mesi fa, lo streamer e pro player americano deteneva il record per il maggior numero di spettatori connessi in contemporanea a una singola livestream, ovvero 635 mila utenti (marzo 2018). Questo record è stato demolito dallo stesso Martinez lo scorso dicembre (660.000 utenti) durante un evento di Fortnite, ma con l'ultima diretta TheGrefg ha superato ogni aspettativa.
Il canale Twitch di David Martinez è seguito da oltre 6,3 milioni di persone e conta una media di 85.193 spettatori. TheGrefg è molto popolare anche su YouTube, dove il conteggio supera i 16 milioni di iscritti al canale. Vedremo se lo streamer spagnolo riuscirà a superarsi ancora una volta o se verrà superato da un altro content creator.










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39 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoInizio a credere che non perderà mai popolarità.
Ci hanno provato con Valorant, con warzone e altro, ma questi ultimi sono più adatti a un pubblico adulto (diciamo 18+).
Una volta, se vogliamo, non c'era questa targetizzazione spinta per i più giovani nei videogiochi, ma i ragazzini si facevano bastare quello che proponeva il mercato (o un tuo cugino più grande).
Io ho iniziato nel 97 (a 12 anni) con POD, gta, quake 2, fifa e le avventure che mi passava mio cugino (Monkey island, indiana jones and the fate of atlantis).
Adesso penso che un ragazzino di 12 anni schiferebbe tutti questi giochi a scapito di fortnite
non so come fanno a guardarli dove spammano a manetta difese dove non capisci una mazza
da tanto che sono veloci nel muovere la visuale mi viene pure mal di mare quell effetto che accadeva giocando ad half life 2 per il fov scorretto
che gioco del cavolo per non dire parole lol ed anche gli italiani cercano di fare soldi giocando forzatamente al gioco del momento che tristezza
Questo è quello di cui parlavo.
Il fratellino della mia compagna da quando ha iniziato con fortnite sulla switch schifa tutto il resto. E di giochi belli ne ha.
A natale gli abbiamo regalato mario odissey, ma non lo sta giocando.
Veramente faccio fatica a capire cos'è che provoca tutta questa dipendenza.
Perchè è di vera dipendenza che stiamo parlando.
Mio "suocero" ha chiesto aiuto a me per abilitare il parental control sulla switch e limitare così l'uso di fortnite perchè sto bambino iniziava a pisciarsi adosso pur di non mollare il gioco..... Non vi dico la reazione appena scoperta l'imposizione.
Sarà forse il sistema di lootbox combinato alle skin e la grafica cartoon ?
Il fratellino della mia compagna da quando ha iniziato con fortnite sulla switch schifa tutto il resto. E di giochi belli ne ha.
A natale gli abbiamo regalato mario odissey, ma non lo sta giocando.
Veramente faccio fatica a capire cos'è che provoca tutta questa dipendenza.
Perchè è di vera dipendenza che stiamo parlando.
Mio "suocero" ha chiesto aiuto a me per abilitare il parental control sulla switch e limitare così l'uso di fortnite perchè sto bambino iniziava a pisciarsi adosso pur di non mollare il gioco..... Non vi dico la reazione appena scoperta l'imposizione.
Sarà forse il sistema di lootbox combinato alle skin e la grafica cartoon ?
ma io penso sia proprio che i battleroyal creino una sorta di dipendenza dal dirsi "vabbè ne gioco un'altra e poi smetto" e poi continui e continui a cui sommare il discorso ranking (immagino tutti ti assegnino un livello di ranking che cresce o decresce in base ai risultati).
ogni tanto gioco a battleground, una modalità autochess di hearthstone della blizzard, e può capitare di giocarci ore filate senza accorgermene
Quando avevo 14-16 anni, niente mi dava dipendenza più di championship manager (un manageriale di calcio). Passavo tutti i pomeriggi lì davanti fino a che mia madre non tornava dal lavoro. Un mio amico ha iniziato a giocarci il primo anno di università, e mentiva alla ragazza rinunciando a vedersi dicendo che doveva studiare per giocarci
Altri videogiochi mi hanno dato questa sensazione che tutto il resto passa in secondo piano, ma per un pomeriggio o una settimana (finchè non lo finivo in pratica).
Col multiplayer il gioco non finisce mai e questo aiuta.
Io gioco a un gioco online (world of warships) da 3 anni come mio gioco principale. Ho avuto pause anche di mesi, ma alla fine torno sempre lì.
E' un mix di tante cose, non è semplice da spiegare. Lo scopo degli sviluppatori, comunque, è esattamente quello, tenerti incollato allo schermo e fartici pensare anche quando hai smesso.
Quando avevo 14-16 anni, niente mi dava dipendenza più di championship manager (un manageriale di calcio).
Grande, che titolo mi hai fatto ricordare
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