Tutti licenziano, Valve assume quasi l'intero personale dietro Risk of Rain
Valve ha assunto quasi l'intero team di Hopoo Games, lo studio dietro il roguelike Risk of Rain. Con tutta probabilità, gli sviluppatori si uniranno al gruppo che lavora a Deadlock, il nuovo sparatutto con elementi MOBA presentato alla Gamescom della scorsa settimana.
di Vittorio Rienzo pubblicata il 03 Settembre 2024, alle 17:31 nel canale VideogamesValveSteam
Se conoscete Hopoo Games, lo studio dietro il roguelike Risk of Rain, saprete che il successo del titolo ha consentito alla software house di avviare lo sviluppo di un altro gioco non ancora annunciato: Snail. Ebbene, pare che lo sviluppo sia stato messo in pausa poiché Valve ha assunto buona parte del personale sottraendolo a Hopoo Games.
La società ha annunciato che i due co-fondatori, Paul Morse e Duncan Drummond, insieme a molti altri talentuosi sviluppatori lavoreranno presso Valve nel prossimo futuro. Di conseguenza, come annunciato su Twitter, lo sviluppo di Snail verrà interrotto e non è chiaro se riprenderà successivamente.
We're incredibly grateful to Valve for their partnerships in the last decade, and are excited to continue working on their awesome titles. However, this does mean that we are stopping production on our unannounced game, "Snail".
— Hopoo Games (@hopoogames) September 3, 2024
Con tutta probabilità, i neo-assunti si uniranno al team impegnato su Deadlock, nuovo sparatutto di Valve che unisce elementi shooter a quelli caratteristici dei MOBA. Il titolo è ancora in fase di test dal 2023 e l'accesso esclusivamente su invito. Tuttavia, sono già oltre 100.000 i giocatori impegnati con il gioco e l'entusiasmo alla presentazione alla Gamescom della scorsa settimana è stato piuttosto alto.
Come abbiamo già avuto modo di sottolineare a luglio, è sorprendente vedere come Valve sia in grado di gestire un business così grande e proporre esperienze così apprezzate con un personale decisamente contenuto rispetto ai grandi publisher del settore. Forse è proprio la capacità di ottenere successo senza strafare che consente alla società di assumere nuovi sviluppatori, in completa controtendenza rispetto all'intera industria.
Il 2024, infatti, verrà ricordato come l'anno peggiore per i lavoratori nel settore dell'intrattenimento interattivo: i licenziamenti si sono susseguiti senza sosta e nei primi sei mesi si sono registrati più allontanamenti che durante l'intero 2023.
9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuindi la legge non deve esistere... viviamo in anarchia perche' ognuno decide cosa sia giusto o sbagliato in base ai propri interessi del momento...
Quando atterro al mattino sulla sezione news mi sembra di essere su terra
di nessuno.
Beh, ci sarebbe il concetto di "imprenditoria etica".
Ma tra supermega multinazionali che spendono follie per giochi senza riuscire a farne di belli, l'aviditá infinita di certi soggetti e quel parco giochi dell'orrore che é il mercato azionario, difficile pensare che una grossa azienda possa comportarsi in maniera davvero etica (ovvero restituire alla comunitá a cui appartiene parte del benessere che ha raggiunto grazie a quella stessa comunitá in una relazione simbiotica che farebbe tutti felici).
Perché il benessere del genere umano e delle persone in generale te lo chiami "propri interessi del momento"? Bravo bene.
No ma servono delle regole chiare per salvaguardare le libertà e i diritti di tutti.
Detta in modo chiaro e conciso, con un sistema senza regole e anarchico chiunque può alzarsi, ammazzare qualcuno e continuare ad andare avanti tranquillamente.
L'uomo è per natura alquanto avido e tendenzialmente pensa ai propri interessi anche e soprattutto a scapito di quelli altrui.
Ma esattamente cosa c'entra con la notizia del fatto che buona parte dei membri di Hopoo Games magari attratti da un aumento di stipendio o lavorare per un azienda più grande e solida, sarebbero passati a Valve?
Come qualsiasi altra cosa generata dall'uomo. morale, etica, linguaggio, cultura e cosi anche all'infinito, perfino lo stesso concetto di legge della natura in fondo non è altro che un artificio generato dall'uomo, quindi?
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