Sony è stata multata in Francia: abuso di posizione dominante sui controller per PlayStation 4
Secondo l'Autorità per la Concorrenza transalpina, Sony ha abusato della sua posizione dominante nel mercato dei controller per PlayStation 4 per un periodo superiore ai quattro anni. La società è stata multata per 13,5 milioni di euro.
di Manolo De Agostini pubblicata il 20 Dicembre 2023, alle 15:51 nel canale VideogamesPlaystationSony
Sony è stata multata per 13,5 milioni di euro dall'Autorità per la Concorrenza francese per aver praticato un abuso di posizione dominante nel settore dei controller per PlayStation 4 per oltre quattro anni. L'indagine, nata dalla rimostranza di Subsonic, un produttore di controller francese, ha concluso che Sony ha attuato due pratiche illegali, contravvenendo alla legge.
La casa nipponica ha usato, dal novembre 2015, "contromisure tecniche, presumibilmente messe in atto per contrastare la contraffazione, che incidevano sul corretto funzionamento dei controller gaming di terze parti (realizzati da produttori diversi da Sony e privi di licenza ufficiale), portandone regolarmente alla disconnessione durante gli aggiornamenti del sistema operativo della console", riporta una nota stampa.

Sebbene l'Autorità riconosca la legittimità della lotta alla contraffazione, ritiene che le misure adottate siano state sproporzionate, in quanto hanno inciso in modo indiscriminato su tutti i controller privi di licenza.
In secondo luogo, l'Autorità ha ravvisato opacità nella policy di licenza: in diversi casi ha impedito alle società rivali che volevano commercializzare controller compatibili con PS4 di unirsi al programma di partnership OLP (Official Licensed Product), l'unico modo per una realtà terza di ottenere la licenza ufficiale e numeri identificativi unici.
L'Autorità ritiene che rifiutandosi di comunicare i criteri di accesso OLP ai produttori che ne facevano richiesta, Sony abbia applicato discrezionalità, laddove l'accesso al programma era l'unico modo per evitare le disconnessioni dei controller dalla console.
Ravvisando un danno d'immagine per i produttori di terze parti coinvolti, nonché il rallentamento della loro espansione sul mercato e il rischio che il comportamento di Sony li portasse ad abbandonare il settore, l'Autorità ha multato la casa nipponica per 13,527 milioni di euro.










FRITZ!Repeater 1700 estende la rete super-veloce Wi-Fi 7
Fondazione Chips-IT, l'Italia alla riscossa nei chip. Il piano e la partnership EssilorLuxottica
Nutanix: innovazione, semplicità e IA al centro della strategia hybrid multicloud
Netflix, regista condannato per una serie mai realizzata: truffa da 11 milioni di dollari
iRobot in ristrutturazione controllata, acquisita dalla cinese Picea: cosa succede ora ai robot Roomba
Incredibile ma vero: GPIB, il bus creato da HP ben 53 anni fa, ha ora un driver Linux stabile
Commodore contro Commodore: una nuova battaglia legale sullo storico marchio
AMD potrebbe affiancare Samsung a TSMC nella produzione di CPU a 2 nanometri
Addio ai controlli delle caldaie in casa? Ecco la bozza del decreto che divide l'Italia
La NASA sta anticipando le missioni di rifornimento della ISS a causa dei danni al pad di Roscosmos a Bajkonur
SpaceX redarguisce la Cina per un rischio di collisione tra satelliti lanciati da un razzo spaziale cinese e Starlink
Il 2026 sarà l'anno degli smartphone pieghevoli: è merito di Apple e Samsung Display ringrazia
Ayaneo svela Pocket Play: è uno smartphone con controlli fisici e un design che ricorda Xperia Play
Apple sotto indagine in Svizzera: è tutta colpa del chip NFC
Anthropic, Kaplan avverte: entro il 2030 una scelta cruciale sul futuro dell'AI
La versione Global dello Xiaomi Pad 8 Pro è pronta: tanta potenza per conquistare il mercato
Aumento di prezzo in arrivo per la Nintendo Switch 2: è tutta colpa delle memorie









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".