Scuola confisca Xbox One e PS4 dalle case degli alunni per migliorare i risultati degli esami
È successo alla King Solomon Academy di Londra: secondo i docenti le console e i giochi online spingono i giovani studenti a rimanere svegli fino a tarda ora pregiudicando il livello di attenzione durante le lezioni della mattina successiva
di Rosario Grasso pubblicata il 11 Aprile 2017, alle 10:51 nel canale Videogames









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21 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoA me sembra anche di capire dall'articolo che non stiamo parlando di una scuola "normale" ma di una che da molte agevolazioni a causa di difficoltà sia economiche che di altra natura. Non spariamo sentenze senza sapere "i drammi" che ci possano essere dietro. Quando ero piccolo i miei avevano un ristorante, aprivano alle 10:00 e spesso chiudevano alle 01:00, l'unico giorno di chiusura dovevano dedicarsi agli acquisti, pagamenti e ti assicuro che il tempo che avevano a disposizione era veramente poco, anche se si dedicavano cmq a me sicuramente non lo potevano fare come altri genitori dove la mamma è a casa oppure hanno orari più normali. Ai tempi avevo una console Atari, ed a volte la usavo, ma per la maggiore si usciva nel tardo pomeriggio dopo le 16 per giocare all'aperto, o per andare agli allenamenti, era meglio prima in quel senso, avevi meno distrazioni come tablet, smartphone, console, e poi una buona dose di educazione, e di mio sono sempre stato "abbastanza diligente ed autonomo" ed ho sempre compreso i sacrifici che facevano i miei e non ho preteso più di quello che potevano darmi. Un esempio, mio cuginetto da piccolo non faceva colazione se non si alzava la mamma a prepararla, io invece, c'erano serate in cui chiudevano anche alle 3 di notte per feste private di compleanni, feste aziendali ecc... e mi alzavo da solo a 8 anni e mi preparavo la colazione, non pretendevo che mia mamma dopo 18 ore di lavoro e 3 di sonno si alzava per me. Premetto, le elementari le ho fatte in germania, e li era normale andare a scuola da soli e prendere un autobus per andare in un altra scuola a 3-4km di distanza da soli a 9 anni, oppure in biciletta. Si entrava alle 8 e partivo da casa alle 7:30 in bici, a volte con amici, altre da solo.
Tornando all'articolo, dire se è giusto o sbagliato di netto non saprei, sicuramente gli insegnanti sanno con che tipo di genitori hanno a che fare, ci sono genitori che per motivi di denaro, lavoro non riescono a stare dietro agli studi dei figli e non sanno cosa il figlio combini durante il giorno, altri magari se ne sbattono e non hanno molta voglia, altri hanno dei problemi grossi di loro e cosi via, in tutto questo mettiamo che all'estero i "Nonni" non si prendono carico dei nipoti come succede in italia, e questo vuol dire tanto per genitori che lavorano.
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