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Reazioni contrastanti per Suicide Squad: Kill the Justice League. 3,7/10 su Metacritic e valutazione molto positiva su Steam

Reazioni contrastanti per Suicide Squad: Kill the Justice League. 3,7/10 su Metacritic e valutazione molto positiva su Steam

I giocatori sono molto divisi sul nuovo titolo di Rocksteady Studios, al punto che la valutazione media sulle due note piattaforme è agli antipodi.

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Videogames
Warner Bros.
 

Suicide Squad: Kill the Justice League è uscito da quasi una settimana, seguendo di 8 anni l'ultimo rilascio della serie Batman Arkham, il precedente lavoro di Rocksteady Studios che ha elevato la software house a punto di riferimento nel genere action su mondo aperto. Anche se l'ultimo capitolo di quella serie, Batman: Arkham Knight, arrivò su PC con tantissimi problemi tecnici, che addirittura richiesero la rimozione del gioco dal catalogo di Steam.

Insieme ad altri motivi, tutto questo ha creato curiosità intorno al lancio di Suicide Squad: Kill the Justice League, il quale però è diventato subito l'obiettivo dei review bombing su Metacritic. Nel momento in cui scriviamo la media delle valutazioni degli utenti è di 3,7/10. Oltre 600 sono negative, con centinaia di utenti che hanno messo i punteggi di 0/10 e 1/10, in molti casi esprimendo frustrazione per la decisione di Rocksteady di rendere questo gioco un "live service".

Suicide Squad: Kill the Justice League

Anche se può essere divertente giocare con gli amici, secondo queste recensioni la personalizzazione offerta da questa struttura di gioco non rappresenta un valore aggiunto per il gameplay. Secondo loro, la natura da "looter shooter" non si addirebbe a questo stile di gioco, rendendolo ripetitivo, e con un mondo aperto privo di sostanza e combattimenti contro i boss poco gratificanti.

Altri ancora si dicono sconvolti dal fatto che questo gioco sia diventato uno degli ultimi media ad avere Kevin Conroy nei panni di Batman. Si tratta dello storico doppiatore del Cavaliere Oscuro, al suo ultimo impegno nel ruolo perché venuto a mancare a novembre 2022. Secondo questi giocatori, la gestione narrativa e l'epilogo del personaggio sarebbero così farraginosi da rappresentare un grosso torto all'impegno storico di Conroy nel portare avanti il personaggio di Batman nelle sue tante fasi.

Su Steam, invece, è praticamente l'opposto. La valutazione "Molto positiva" non è facile da ottenere ed equivale a dire che la stragrande maggioranza dei giocatori ha espresso un giudizio d'eccellenza. Molti sono rimasti soddisfatti dagli aspetti tecnici e dalla grafica del gioco, così come per le sue animazioni, dimenticando i problemi che Rocksteady aveva avuto su PC ai tempi di Arkham Knight. Da molte recensioni, il gunplay viene definito appagante, fluido e reattivo e la storia avvincente.

Un giudizio praticamente opposto a quello che si può leggere su Metacritic, che evidenzia alcune tendenze che si stanno verificando nel mondo dei videogiochi. A partire dal fatto che è ormai sempre più difficile trovare giudizi che possano ambire a un qualsiasi tipo di oggettività, visto che è possibile valutare certi videogiochi recenti da tanti punti di vista molto differenti tra di loro. Dipende da ciò che si considera più importante fra i tantissimi aspetti che caratterizzano questo tipo di produzioni "live service" e dal metro di paragone che si utilizza.

In Suicide Squad: Kill the Justice League Harley Quinn, Deadshot, Captain Boomerang e King Shark uniscono le forze per scongiurare la più recente minaccia e sconfiggere Brainiac e il suo colossale esercito. L'ultima missione suicida dei nostri protagonisti ha però preso una piega inaspettata, dal momento che Brainiac sarebbe riuscito a ottenere il controllo dei supereroi della Justice League: i veri nemici saranno dunque Superman e colleghi, manovrati mentalmente per commettere ogni sorta di nefandezze.

Il gioco è affrontabile in solitaria, oltre che in cooperativa per quattro giocatori: infatti, si può passare da un personaggio all'altro a piacimento, mentre gli altri personaggi sono controllati dall'IA.

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Ripper8908 Febbraio 2024, 15:26 #1
Le reazioni contrastanti possono esistere ma non attraverso una divisione così omogenea, sicuramente da una delle 2 parti ci sono false reviews create a tavolino.
BVS08 Febbraio 2024, 15:27 #2
Se il voto 0/10 di un utente non è legittimo allora non lo sono neanche quelli 10/10 della stampa specializzata, i review bombing non sono oggettivi quel 3/10 di media non rispetta la qualità del gioco che dovrebbe stare su un meritatissimo 5--, ma se dall altra parte ci sono giornalisti e redattori venduti per un po di visibilità e un press kit allora si puo combattere solo con l'estremo opposto
Gnubbolo08 Febbraio 2024, 15:39 #3
la stampa specializzata tende a votare compatta, se uno esce dal coro è professionalmente finito.
i players sono tendenzialmente onesti, i voti steam sono separabili tra voti recenti e voti totali. in questo modo si possono separare le ondate dei votanti bot dai votanti reali in quanto i votanti bot sono comprati tutti insieme al lancio del gioco.
un voto reale sul gioco lo si saprà tra 3-6 mesi.
silvanotrevi08 Febbraio 2024, 16:24 #4
[COLOR="Red"]Il problema è che su Steam è pieno di accounts fake che sembrano legittimi[/COLOR]. Persino accounts con decine di prodotti comprati ma che in realtà sono pilotati direttamente o indirettamente dalle software house per veicolare recensioni farlocche. No, non sto scherzando. Basta vedere quello che è successo con Lords of the Fallen o The Day Before (poi rimosso per altri motivi) o il recente Granblue Fantasy Relink dove erano palesi accounts fittizi che recensivano ad hoc con positive review bombing.

Su Metacritic invece è diverso: da qualche mese a questa parte c'è una severa moderazione sul sito e non è più possibile fare recensioni farlocche perché le rimuovono dopo pochi minuti. E hanno fatto bene ad operare questo cambiamento perché Metacritic era diventata una barzelletta, un sito totalmente inaffidabile e manipolabile. Ora non è più così. Il grande cambiamento è avvenuto con Alan Wake 2 quando un gruppo di accounts coordinati provarono a fare review bombing per il fatto di avere una protagonista di colore e sviluppare tematiche woke nel gioco e altri provarono anche a sottolineare l'assenza dei dialoghi in italiano mentre il primo gioco aveva l'audio completo tradotto. Ebbene Metacritic eliminò tutte quelle recensioni in men che non si dica. Oggi Metacritic è finalmente un posto pulito. Lo stesso non si può dire di Steam purtroppo dove c'è soltanto una parvenza di recensioni pulite ma non è così, nemmeno quando provengono da accounts verificati con tanti giochi nell'account. In alcune occasioni sono purtroppo accounts fake pilotati ad hoc. Prendetevi la briga di leggere le recensioni di Steam una per una e troverete parecchie cose che non quadrano
matrix8309 Febbraio 2024, 12:09 #5
Originariamente inviato da: silvanotrevi
[COLOR="Red"]Il problema è che su Steam è pieno di accounts fake che sembrano legittimi[/COLOR]. Persino accounts con decine di prodotti comprati ma che in realtà sono pilotati direttamente o indirettamente dalle software house per veicolare recensioni farlocche. No, non sto scherzando. Basta vedere quello che è successo con Lords of the Fallen o The Day Before (poi rimosso per altri motivi) o il recente Granblue Fantasy Relink dove erano palesi accounts fittizi che recensivano ad hoc con positive review bombing.

Su Metacritic invece è diverso: da qualche mese a questa parte c'è una severa moderazione sul sito e non è più possibile fare recensioni farlocche perché le rimuovono dopo pochi minuti. E hanno fatto bene ad operare questo cambiamento perché Metacritic era diventata una barzelletta, un sito totalmente inaffidabile e manipolabile. Ora non è più così. Il grande cambiamento è avvenuto con Alan Wake 2 quando un gruppo di accounts coordinati provarono a fare review bombing per il fatto di avere una protagonista di colore e sviluppare tematiche woke nel gioco e altri provarono anche a sottolineare l'assenza dei dialoghi in italiano mentre il primo gioco aveva l'audio completo tradotto. Ebbene Metacritic eliminò tutte quelle recensioni in men che non si dica. Oggi Metacritic è finalmente un posto pulito. Lo stesso non si può dire di Steam purtroppo dove c'è soltanto una parvenza di recensioni pulite ma non è così, nemmeno quando provengono da accounts verificati con tanti giochi nell'account. In alcune occasioni sono purtroppo accounts fake pilotati ad hoc. Prendetevi la briga di leggere le recensioni di Steam una per una e troverete parecchie cose che non quadrano


Che sia pulito o meno è totalmente irrilevante. Per statistica i voti si equilibrano a un certo punto, anche se lasci i bot/bombing. Quello che invece non puoi fermare su metacritic è gente che, seppur legittimata al voto e non bot, posta voti a wurstel di segugio cavalcando l'onda di rabbia temporanea. Quindi sarà pur vero che quel 3 è un utente reale e legittimo, ma è anche vero che la sua recensione è falsa/non veritiera quindi inutile. Per questo metacritic rimarrà sempre un sito di ***** come attendibilità. Molto meglio vedere quelle di steam, saltando i palesi troll che almeno si riconoscono, e leggersi i contenuti di quelle più serie.

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