Nitro Blaze 7 non è farina del sacco di Acer? Si tratterebbe di un rebrand di una console cinese
Acer ha appena presentato la sua prima console portatile Windows, Nitro Blaze 7. Il dispositivo non sarebbe però stato sviluppato internamente, come ha sottolineato ETA Prime nel suo ultimo video: si tratterebbe in realtà di un rebrand della cinese Terrans Force Handle 7.
di Manolo De Agostini pubblicata il 09 Settembre 2024, alle 09:01 nel canale Videogamesgaming hardwareAcer
Come vi abbiamo riportato nei giorni scorsi, Acer ha presentato Nitro Blaze 7, nuova console portatile Windows, o handled PC se preferite. Basata sul chip AMD Ryzen 7 8840HS e con uno schermo a 144 Hz con supporto per AMD FreeSync Premium, il dispositivo potrebbe non essere così nuovo, né farina del sacco della casa taiwanese.
Come segnalato dal canale YouTube ETA Prime, si tratterebbe in realtà di un rebrand di quella che avrebbe dovuto essere la Terrans Force Handle 7, una console portatile realizzata in Cina.

La Terrans Force Handle 5 ha lo stesso design e sembra che l'azienda cinese avesse intenzione di affiancarle un modello migliorato, ma ciò potrebbe non avvenire vista la presunta acquisizione del progetto da parte di Acer.
Come osservato da ETA Prime, l'operazione di rebranding non deve sorprendere più di tanto, poiché i produttori cinesi tendono a farlo spesso. Finora, ciò è avvenuto con maggiore frequenza tra i mini PC, ma dato che le portatili Windows stanno diventando popolari, è probabile che in futuro vedremo altri casi del genere.
AGGIORNAMENTO 11-09-2024
Un rappresentante di Acer ha dichiarato a PC Gamer: "Non abbiamo alcun rapporto commerciale con l'azienda citata. Si tratta di un progetto Acer che viene fornito con il software Acer Game Space per un'esperienza di gioco senza interruzioni".










Le soluzioni FSP per il 2026: potenza e IA al centro
AWS annuncia European Sovereign Cloud, il cloud sovrano per convincere l'Europa
Un hotel italiano fa incetta di recensioni a 5 stelle: merito di Arc Riders
OnePlus Nord 5 in super offerta su Amazon: top di gamma 'flagship killer' con 12GB + 512GB a prezzo minimo
L'innovazione in tournée: arrivano gli Innovation Meetup, si parte da Milano
Addio al caos dei gruppi Whatsapp: arriva la cronologia dei messaggi per i nuovi membri
Il nuovo chip a 2 nm di Samsung si mostra in un nuovo benchmark che mette alla prova la GPU
IBM Enterprise Advantage: consulenza personalizzata per sviluppare applicazioni di IA aziendali
Samsung celebra Milano Cortina 2026 con la campagna “Victory Is a Team Sport”
Aritmie cardiache, cresce il numero di casi scoperti grazie agli smartwatch
Rinviato il secondo lancio del razzo spaziale europeo Isar Aerospace Spectrum a causa di un problema tecnico
iPhone 18 Pro: Dynamic Island più piccola del 35% rispetto al modello precedente
Pazzesco successo di Xiaomi: la nuova SU7 ha già 100.000 ordini, negozi con più di 400 ciascuno
Il terzo lancio del razzo spaziale Blue Origin New Glenn porterà in orbita il satellite di AST SpaceMobile
Tesla toglie la componente umana dai Robotaxi ad Austin: ora Musk punta al 'tutto senza supervisione' negli USA








2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoVi ricordate gli smartphone Vodafone,Tim,Wind,tre che produceva zte e venivano rimarchiati da quelli delle telco?
Anche Parkside e Bosch e tanti altri rimarchiano,ad esempio in Cina c'è una ditta che fa solo trapani avvitatori e li fa pure bene,poi vengono marchiati Bosch,Parkside,Einhell e così via,cambiando solo le plastiche o al massimo,qualche cuscinetto più costoso o meno costoso in base al cliente che commissiona il lavoro.
Stessa cosa per tantissimi altri elettroutensili.
Dei mini PC ad esempio, ci sono due o tre ditte che fanno le schede madri,poi il cliente spedisce o si assembla in casa il case con il suo marchio.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".