MotoGP, il primo pilota ufficiale eSport è l'italiano Lorenzo Daretti ''Trastevere73'': per il 2019 ingaggiato da Yamaha

MotoGP, il primo pilota ufficiale eSport è l'italiano Lorenzo Daretti ''Trastevere73'': per il 2019 ingaggiato da Yamaha

Oltre a vestire i colori ufficiali Yamaha, Lorenzo parteciperà al pari degli altri piloti agli eventi ufficiali, come ad esempio il Master Camp Yamaha VR46, inoltre sarà l'autore di una serie di video dal titolo "One Lap Around The Track" dove, tramite il titolo MotoGP19 firmato da Milestone, affronterà e spiegherà i vari circuiti dal punto di vista di un campione di eSport

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Videogames
Milestone
 

Da due anni a questa parte, parallelamente al campionato tradizionale, si svolge anche quello di MotoGP eSport, ovvero alcuni appuntamenti nei quali si tengono gare sui principali circuiti ma in formato digitale, grazie anche al videogame ufficiale MotoGP realizzato dall'italiana Milestone in continua evoluzione di anno in anno: eventi sempre più seguiti con al cento una serie di appassionati gamer provenienti da tutto il mondo, i quali sono chiamati a darsi battaglia per il gradino più alto del podio.

Campionato MotoGP eSport vinto, sia nella prima stagione 2017 sia per quella successiva, dall'italiano Lorenzo Daretti nickname Trastevere73, il quale, per la prossima stagione 2019 sarà supportato niente di meno che dal team ufficiale Yamaha, ebbene sì, in due anni, da appassionato di videogame è diventato il primo pilota ufficiale MotoGP eSport:

"Sono davvero orgoglioso di iniziare questa nuova stagione come pilota ufficiale del team eSport Monster Energy Yamaha MotoGP. Essere parte di questa squadra, che mi ha immediatamente accolto a braccia aperte, è un'emozione indescrivibile; sarà più difficile ripetermi perché i miei rivali stanno diventando sempre più professionali e determinati, ma il fatto che io sia il primo pilota ufficiale nella storia di questo sport mi dà una spinta in più. Mi preparerò al massimo. Vorrei ringraziare Yamaha per la fiducia che ha riposto in me, non vedo l'ora di iniziare" ha commentato Trast73.

"Prima di tutto, voglio dare il benvenuto a Lorenzo, un'occasione davvero speciale per lui e per Yamaha: è diventato il primo pilota ufficiale eSport. È un passo importante, perché crediamo possa avere un grande futuro. Desideriamo sostenere e incoraggiare Lorenzo in questa stagione. Non sarà facile ripetersi per la terza volta come campione. Gli eSports sono un settore in grande crescita e la competizione diventa sempre più dura ogni anno, ma abbiamo molta fiducia nelle capacità di Lorenzo” ha commentato Lin Jarvis responsabile del team Yamaha MotoGP.

Oltre a vestire i colori ufficiali Yamaha, Lorenzo parteciperà al pari degli altri piloti agli eventi ufficiali, come ad esempio il Master Camp Yamaha VR46, inoltre sarà l'autore di una serie di video dal titolo "One Lap Around The Track" dove, tramite il titolo MotoGP19 firmato da Milestone, affronterà e spiegherà i vari circuiti dal punto di vista di un campione di eSport.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Portocala10 Maggio 2019, 11:19 #1
Non è come con i simulatori di F1; difficilmente uno che ha avuto in mano il gamepad della Play potrà far qualcosa di simile in pista.
nickname8810 Maggio 2019, 13:11 #2
Simulare le moto col pad ?
Come sono caduti in basso.
Di moto questi quì non ne capiscono un H, nemmeno l'ABC probabilmente.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^