I possessori dell'originale PlayStation 3 (che risiedono negli Usa) hanno diritto a un rimborso di 65$

I possessori dell'originale PlayStation 3 (che risiedono negli Usa) hanno diritto a un rimborso di 65$

Per effetto di una class-action sostenuta contro la rimozione della possibilità di installare Linux sulle originali PlayStation 3 conosciute anche come 'Fat'

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Videogames
SonyPlaystation
 

PlayStation 3, nell'ormai lontano 2006, arrivava sul mercato con tante caratteristiche interessanti, sia sul piano hardware, come il processore Cell, che su altri versanti, come il supporto a Linux. Le capacità complessive che una distro Linux su PS3 poteva fornire erano piuttosto modeste, ma la possibilità di installare un sistema operativo completamente differente rispetto a quello originale PlayStation si rivelò divertente per molti utenti, a cominciare dalle possibilità di apprendimento che una funzionalità del genere metteva a disposizione.

Dal punto di vista di Sony, rendere instabile Linux su PS3 aveva un valore soprattutto dal punto di vista del fisco. Importare videogiochi per console nell'Unione Europea comportava il pagamento di dazi doganali e la possibilità di installare Linux sul sistema consentiva a Sony di classificare le PlayStation come computer.

PlayStation 3

Negli anni successivi al lancio di PS3, però, il supporto a Linux ha dato modo agli hacker di assicurarsi l'accesso al sistema e di farvi girare software non autorizzato. Per questo, nel 2010 Sony decise di rimuovere il supporto a Linux in PS3, il che evidentemente non fu una mossa gradita da una parte del pubblico. Inibire una delle caratteristiche per le quali la console fu inizialmente reclamizzata indusse certi utenti a far partire una class-action contro Sony, che adesso dà i suoi frutti, sebbene solo negli Stati Uniti.

I possessori di una PlayStation 3 originale, quelle cosiddette "Fat", o i titolari di un numero di serie di una di quelle console, possono infatti chiedere adesso a Sony un rimborso di 65 dollari.

Le PlayStation 3 "Fat", a differenza degli altri modelli più sottili, si caratterizzavano, oltre che per la possibilità di installare Linux, anche per il supporto ai giochi di precedente generazione per PS2. Sony merita ancora dei complimenti per essersi presa la briga di introdurre Linux su PS3, anche perché a quei tempi non era immediato come oggi assemblare un sistema con così poco denaro. Ma la frettolosa rimozione della funzionalità, unitamente all'incompatibilità con i giochi PS2, non fu certamente gradita e diede il la alla class-action.

C'è tempo fino al 15 aprile per chiedere il rimborso: per farlo, basta recarsi a questo indirizzo.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Techie19 Marzo 2018, 12:48 #1
[...] e diede il alla class-action.


Vabbe'...
Uncle Scrooge19 Marzo 2018, 14:12 #2
Dall'articolo non è chiaro se la rimozione del supporto a linux abbia anche eliminato la retrocompabilità con i giochi PS2.

Immagino di no, ma allora non capisco perché sia stata menzionata anche questa funzionalità, che non ha niente a che vedere con la class-action, con il rimborso e con tutta faccenda in generale.
thresher325319 Marzo 2018, 14:19 #3
Originariamente inviato da: Uncle Scrooge
Dall'articolo non è chiaro se la rimozione del supporto a linux abbia anche eliminato la retrocompabilità con i giochi PS2.

Immagino di no, ma allora non capisco perché sia stata menzionata anche questa funzionalità, che non ha niente a che vedere con la class-action, con il rimborso e con tutta faccenda in generale.
Non sono collegate, ma a quanto mi pare di capire dall'articolo la class action é partita ANCHE per l'eliminazione della retrocompatibilità. Se sia vero non ne ho idea sinceramente.
mattia.l19 Marzo 2018, 14:44 #4
io ho la 60GB retrocompatibile con ps2

ma alla fine il cell non è stato questa grandissima rivoluzione giusto?
zoomx19 Marzo 2018, 17:39 #5
Originariamente inviato da: mattia.l
io ho la 60GB retrocompatibile con ps2

ma alla fine il cell non è stato questa grandissima rivoluzione giusto?


Se non ricordo male la pèrima PS3 aveva la retrocompatibilità in hardware mentre successivamente si utilizzo un emulatore software.

A me invece non è chiara la storia della tassazione in Europa. Una volta diventata una console vera e propria non sarebbero dovute aumentare? O nel frattempo è successo qualcosa?
davi9219 Marzo 2018, 18:29 #6
Originariamente inviato da: zoomx
Se non ricordo male la pèrima PS3 aveva la retrocompatibilità in hardware mentre successivamente si utilizzo un emulatore software.

A me invece non è chiara la storia della tassazione in Europa. Una volta diventata una console vera e propria non sarebbero dovute aumentare? O nel frattempo è successo qualcosa?


La PS3 europea ha avuto solo retrocompatibilità software, priva del hw della PS2, e quindi più economica.

Mentre per quanto riguarda Linux è stato rimosso ad inizio 2010, quando Sony dichiarò che la vendita di una PS3 non produceva più perdite.
roccia123419 Marzo 2018, 19:10 #7
Originariamente inviato da: mattia.l
io ho la 60GB retrocompatibile con ps2

ma alla fine il cell non è stato questa grandissima rivoluzione giusto?


No, anzi, è stato una grossissima palla al piede che non ha portato alcun vantaggio rispetto ad un processore "comune".
Poliacido19 Marzo 2018, 19:55 #8
mi verrebbe da dire ma-chi-se-ne-f....???
mrk-cj9420 Marzo 2018, 01:14 #9
Originariamente inviato da: mattia.l
io ho la 60GB retrocompatibile con ps2

ma alla fine il cell non è stato questa grandissima rivoluzione giusto?


molto potente ma troppo difficile e complesso. si è rivelato più un problema che un vantaggio
Tozzo7220 Marzo 2018, 01:35 #10
Originariamente inviato da: Techie
Vabbe'...


Beh c'è anche "rendere instabile Linux su PS3"

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^