Horizon Forbidden West: Burning Shores, la Recensione dell'espansione per PS5

Horizon Forbidden West: Burning Shores, la Recensione dell'espansione per PS5

Aloy raggiunge i confini dell'Ovest Proibito nella nuova espansione di Horizon Forbidden West. In Burning Shores, la Cacciatrice di Macchine incontrerà farà nuove amicizie e incontrerà altri pericoli, tra cui un eccentrico villain. L'add-on è un'esclusiva next-gen, ma convincerà gli utenti PS5?

di pubblicata il , alle 12:31 nel canale Videogames
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In poco più di un anno Horizon Forbidden West ha conquistato migliaia di giocatori, ma è innegabile che il suo debutto commerciale sia stato influenzato negativamente da quello di Elden Ring. Uno scontro tra titani che, senza troppe sorprese, ha visto la vittoria del colossale action RPG di FromSoftware nell'affollata arena degli 'open world'.

Il team di Guerrilla Games ha dunque riservato una piacevole sorpresa ai fan del suo più ambizioso franchise. Del resto, Forbidden West ci aveva lasciati con un finale tutt'altro che chiuso: una nuova minaccia incombe sul mondo post-apocalittico di Horizon e risponde al nome di Nemesis, una pericolosa IA sfuggita al controllo del gruppo Far Zenith.

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Aloy e compagni si stanno già preparando alla prossima battaglia, ma l'eroina dai capelli rossi deve prima far tappa alle Rive Ardenti, in un'irriconoscibile Los Angeles.

Con Burning Shores riceviamo la prima - e, probabilmente, l'unica - espansione dell'action/adventure della software house olandese, in esclusiva per PlayStation 5. Una scelta, quella di Guerrilla, che farà storcere il naso ai giocatori PS4, ma che ricompenserà gli utenti dell'ammiraglia Sony con momenti di grandissimo impatto scenico che non sarebbe stato possibile riprodurre in formato cross-gen. Ne sarà la valsa la pena? Vi diciamo la nostra.

Una LA in fiamme e uno Zenith che si dà troppe arie

La storia di Burning Shores riprende dall'esatto punto in cui era stata interrotta quella di Forbidden West, con quel finale aperto che, al tempo, non ci aveva soddisfatti appieno e che spalancava le porte a un eventuale terzo capitolo. Aloy viene convocata da Sylens - interpretato dal compianto Lance Reddick - per risolvere l'ennesima emergenza: in circolazione c'è un altro Zenith, quello che le tribù locali chiamerebbero un 'antenato vivente', scampato all'estinzione grazie al potere e alle ricchezze accumulati secoli addietro.

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Il nuovo antagonista risponde al nome di Walter Londra, eccentrico miliardario che nel ventunesimo secolo si arricchì grazie allo sfruttamento minerario degli asteroidi. Nascondendosi nelle rovine della sua vecchia azienda, la Heaven, Londra sta architettando qualcosa di losco, un piano che potrebbe mettere a repentaglio le vite di migliaia di innocenti.

È qui che entra in gioco la 'Straniera', la Salvatrice di Meridiana. Aloy è un'autentica celebrità ed è dunque ben nota tra gli eruditi Quen, un impero talmente ambizioso da spingersi fino ai limiti della West Coast americana pur di soddisfare la propria sete di conoscenza.

In questa regione inospitale i Quen hanno (quasi) incontrato la loro fine e i pochi superstiti si sono rifugiati nell'Ultima Spiaggia, ciò che resta di Los Angeles. Aloy sarà accolta da un incursore Quen, Seyka, che sceglierà di assistere la Cacciatrice di Macchine nella sua nuova missione. Questa tenace combattente si rivelerà essere una figura chiave, non solo ai fini della storia, ma - come vedremo nel prossimo paragrafo - anche per il gameplay stesso.

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Senza darvi troppe anticipazioni, la questline principale di Burning Shores riesce a intrattenere il giocatore con una narrazione tutto sommato coinvolgente, ma con poche scene davvero memorabili. La storia non riesce mai a decollare, complice un 'villain' fin troppo stereotipato attorno al quale si sviluppano risvolti narrativi alquanto banali. A differenza di quanto avviene nella campagna di Forbidden West, non troviamo comprimari di grande spessore e, a questo giro, abbiamo avuto l'impressione che Guerrilla sia stata un po' frettolosa nella rappresentazione dei rapporti che intercorrono tra la protagonista e gli altri personaggi.

Nonostante i continui riferimenti a Nemesis, il ruolo della 'mostruosa' IA non viene mai del tutto approfondito e gli interrogativi emersi durante il finale di Forbidden West non trovano ancora delle risposte concrete. Mancano, inoltre, eventi particolarmente significativi per l'arco narrativo principale, il che rende Burning Shores poco più di un mero riempitivo.

Se non altro, durante le battute finali della nuova 'campagna' assistiamo a momenti di puro spettacolo audiovisivo. Non è la prima volta che Horizon ci lascia a bocca aperta, ma con Burning Shores si toccano nuove vette qualitative per quanto concerne la messa in scena delle battaglie (e non solo). In termini di design non s'intravede nulla di innovativo e, al contrario, alcune boss fight si basano su meccaniche elementari e poco stimolanti; ciononostante, Guerrilla è riuscita a realizzare qualcosa di mai visto prima su console, scene che - siamo sicuri - non sarebbe stato possibile riprodurre su PlayStation 4.

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Ci riferiamo ad animazioni molto elaborate, un numero esorbitante di elementi dinamici su schermo e, più in generale, un colpo d'occhio stupefacente. Questi elementi sono stati inclusi in alcune sequenze più o meno scriptate e, con ogni probabilità, avrebbero richiesto un enorme sforzo dell'hardware di PS4, così come tempi di caricamento sensibilmente più lunghi.

Ci piacerebbe sbottonarci ulteriormente sulle battute conclusive dell'espansione, ma rischieremmo di sfociare nello 'spoiler alert'. Possiamo però garantirvi che quanto fatto da Guerrilla lascia ben sperare in merito alla campagna del futuro Horizon 3, ammesso che il team olandese riesca a direzionare i suoi sforzi verso il comparto narrativo - e non solo in ambito tecnico, dove la software house ha già dimostrato la sua encomiabile bravura.

Tornare nel mondo di Horizon dopo più di un anno...

...è stato difficile, non ve lo nascondiamo. Parliamo pur sempre di un action/adventure molto dinamico, arricchito da un gameplay complesso e stratificato che ha richiesto dozzine di ore per essere assimilato pienamente. Insomma, impugnare il DualSense per vestire di nuovo i panni di Aloy è stata un'esperienza più scomoda del previsto, almeno nella prima oretta di gioco.

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Superate le difficoltà iniziali, ci siamo ritrovati a esplorare le terre dell'Ovest Proibito e a sorvolare i suoi cieli sulla groppa del nostro fidato Solcasole. Per poter sbloccare la nuova porzione di mappa e approdare in quel di Los Angeles, i giocatori di Horizon Forbidden West devono aver completato tutte le missioni principali della campagna, inclusa 'Singolarità'. Rispettando questi requisiti, all'avvio del gioco si riceverà la chiamata di Sylens.

Se non fosse per l'iconica scritta di Hollywood e per le rovine della Downtown, per i giocatori sarebbe davvero difficile scorgere la Città degli Angeli nelle rovine delle Rive Ardenti. Da questo punto di vista avremmo certamente apprezzato l'inserimento di un maggior numero di punti d'interesse - come ne abbiamo visti esplorando l'ambientazione principale di Forbidden West, del resto. Oltretutto, per quanto possa effettivamente essere sconfinata, esplorando la nuova mappa di gioco si ha la sensazione che questa sia un po' vuota.

Le novità, però, non mancano affatto. Esplorando la grande regione delle Rive Ardenti, in volo o a bordo di un'inedita imbarcazione, Aloy s'imbatterà in nuovi pericoli impersonati da macchine letali e da alcuni Quen a cui è stato fatto il lavaggio del cervello. La 'fauna' locale vede la presenza di alcune macchine mai viste prima, come lo Sputabile, un'enorme rana meccanica che ha sfidato la nostra pazienza con un pattern di mosse decisamente imprevedibile, e il Tuffaplano, un'alternativa al già menzionato Solcasole che, una volta addomesticato tramite Override, ci consente di esplorare sia i cieli che i fondali oceanici.

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Per Aloy ci saranno quindi sfide ancora più impegnative, ma anche un arsenale ancora più ricco. Guerrilla ha esteso il level cap del gioco dal livello 50 al 60, introducendo due nuove abilità attive e una nuova Carica Valorosa per ogni ramo dello skill tree. Questi perk portano con sé nuove combo d'attacco, per gli scontri ravvicinati e non solo, e la possibilità di potenziare temporaneamente la nostra fedele lancia con gli effetti elementali, un bonus che tornerà molto utile nelle battute di caccia. Occorre sottolineare che Aloy potrà contare anche sull'aiuto di Seyka, che con i suoi serbatoi di vampa offrirà dei preziosi assist in battaglia.

Tornando a parlare della nuova ambientazione, la sua carenza di 'monumenti' e di altri punti d'interesse viene compensata dalla presenza di un Calderone nuovo di zecca, THETA, che ci ha sorpresi con la sua complessità e per l'elevato livello di sfida.

I giocatori troveranno anche nuove quest secondarie, quasi tutte legate alla tribù dei Quen, così come una nuova serie di oggetti collezionabili - dei modellini di dinosauri, ancora conservati nella loro confezione originale - disseminati in tutta la mappa. Un'altra attività secondaria ci invita a comandare un Solcasole o un Tuffaplano per raggiungere vari checkpoint in volo e, al tempo stesso, ricomporre delle vecchie registrazioni audio.

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La colonna sonora accoglie nuovi brani che, senza troppe sorprese, ci hanno conquistati con la loro epicità. Non delude mai l'eccellente doppiaggio italiano, con la splendida interpretazione di Aloy e le più che convincenti performance degli altri personaggi.

La nuova questline principale ci ha tenuti impegnati per poco più di 7 ore, che possono diventare 10 dedicandosi alle poche, ma godibilissime, missioni secondarie. La raccolta dei collezionabili e il completamento delle nuove attività possono estendere di qualche ora la durata complessiva dell'esperienza. A nostro parere, i 19,99 euro richiesti per l'acquisto digitale di Burning Shores rappresentano un buon prezzo se guardiamo alla longevità e ai variegati contenuti di questa espansione. Peccato solo per gli utenti PS4 che resteranno a mani vuote.

PRO

  • Mai viste scene così spettacolari in Horizon
  • Nuove macchine contro una Aloy ancora più potente
  • Comparto sonoro sempre al top

CONTRO

  • Un villain debole per una storia poco entusiasmante
  • Ambientazione sconfinata, ma un po' spoglia
3 Commenti
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R@nda05 Maggio 2023, 13:06 #1
Sisi ma ora fatelo uscire su PC però...
demonsmaycry8405 Maggio 2023, 14:42 #2
è già lo sto aspettando almeno il gioco base su pc...
redeagle11 Maggio 2023, 10:43 #3
Io ho comprato qualche mese fa la PS5 appositamente per Forbidden West e GoW Ragnarok. Finalmente ho finito GoW e potrò iniziare FW.

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