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GTA VI: Rockstar snobba ancora il PC. Ecco l'hardware con cui (forse) lo giocheremo

GTA VI: Rockstar snobba ancora il PC. Ecco l'hardware con cui (forse) lo giocheremo

L'annuncio di Grand Theft Auto VI rappresenta uno snodo cruciale per l'industria dei videogiochi: il nuovo capitolo di una delle serie più giocate, e più vendute, come prevedibile sta già facendo parlare molto di sé.

di , Manolo De Agostini pubblicata il , alle 14:02 nel canale Videogames
Grand Theft AutoRockstar Games
 

La solita Rockstar: quando l'altra notte ha annunciato ufficialmente Grand Theft Auto VI (tra l'altro in anticipo rispetto ai tempi previsti per rincorrere un leak), si è "dimenticata" del PC (qui il comunicato originale). Abbiamo usato le virgolette per rimarcare come non sia affatto involontario che il PC non sia (per ora?) contemplato tra le piattaforme di lancio, che saranno PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

Che non sia involontario è evidente anche dal fatto che Rockstar Games non ha preso in considerazione il PC neanche per i lanci dei suoi recenti titoli di riferimento. GTA V è arrivato su PC ben 19 mesi dopo il rilascio su PlayStation 3 e Xbox 360 (avvenuto a settembre 2013), mentre per Red Dead Redemption 2 i giocatori con Windows hanno dovuto attendere 13 mesi (lancio originale a ottobre 2018).

Ma perché Rockstar non rilascia al lancio i suoi giochi su PC? Qualche tempo fa si pensava che i ritardi riguardassero questioni di pirateria. Ovvero, la software house fondata dai fratelli Houser vorrebbe avere la certezza che, perlomeno nella finestra di lancio, i suoi giochi vengano giocati solo da chi paga regolarmente. Ricordiamo anche qual è l'approccio Rockstar: ovvero, quello di pochi rilasci diluiti nel tempo, ma supportati da finanziamenti molto importanti. Si dice, infatti, che GTA VI sia il videogioco più costoso di tutti i tempi. Secondo voci non confermate ufficialmente, inoltre, il precedente Grand Theft Auto V è stato sviluppato da più di 1.000 persone e il suo sviluppo sarebbe costato più di 250 milioni di dollari.

Da un certo punto di vista, potrebbe essere condivisibile il fatto che Rockstar voglia tutelare i suoi investimenti. Allo stesso tempo, però, con le tecnologie moderne di anti-pirateria, e il controllo eseguito tramite gli store online, non si può certo dire che il problema pirateria sia presente come lo era 10 anni fa.

Un altro motivo potrebbe riguardare le complicazioni che sussistono ad assicurare la piena compatibilità del gioco con le tantissime diverse configurazioni PC che ci sono in circolazione. Sappiamo bene che il lancio di alcuni titoli di punta è stato problematico proprio a causa delle prestazioni. Con un GTA VI che a giudicare dal trailer sembra molto ambizioso tecnicamente puntando a una sorta di compromesso tra lo stile fotorealistico di GTA IV e le enormi dimensioni del mondo di gioco di GTA V, potrebbero sorgere problemi di prestazioni sulle configurazioni meno performanti.

Ma anche questo non sembra un problema irrisolvibile, se si considera che il nuovo titolo Rockstar già al lancio è previsto anche per la debole Xbox Series S, sempre stando all'annuncio ufficiale. Sappiamo che per policy Microsoft gli sviluppatori sono obbligati a rilasciare qualsiasi titolo Xbox Series X contemporaneamente anche su Series S, quindi Rockstar non si è potuta esimere. E sappiamo anche che questa policy ha privato i giocatori Xbox di alcune perle (perlomeno da un punto di vista temporale, nel senso che sulle altre piattaforme sono arrivate prima) come Baldur's Gate 3. Ma è possibile che si riesca a ottimizzare il gioco per la Series S e non per le configurazioni PC meno spinte?

Stando a questi ragionamenti, e fermo restando che Rockstar non ha indicato una precisa finestra di rilascio ma solo un generico "2025", si può speculare che GTA VI possa arrivare su console tra settembre e ottobre 2025, e su PC nella successiva stagione natalizia 2026. Ma a quel punto quali saranno le configurazioni hardware con cui potremmo giocarlo su PC? Vestiamoci da novelli indovini e analizziamo componente per componente.

Schede video

Prendendo per buona l'ipotesi di fine 2026, è chiaro che le GPU che oggi tanto sogniamo, come le RTX 4000 o le RX 7000, per allora saranno state soppiantate da schede più potenti.

NVIDIA dovrebbe introdurre le soluzioni Blackwell, che probabilmente daranno vita alla serie GeForce RTX 5000, tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025. Si tratta di date non confermate, ipotesi se preferite, visto che a inizio 2024 è previsto un refresh delle GeForce RTX 4000 a marchio SUPER.

Nel 2026 è possibile quindi che avremo ancora a che fare con le GPU Blackwell, magari un loro refresh SUPER. Recentemente è circolato il nome di "Vera Rubin" per il post-Blackwell nel campo IA, ma ora come ora non è chiaro se l'informazione sia corretta né se quell'architettura arriverà anche in ambito gaming.

Sul fronte AMD la situazione è ancora meno chiara. Anche la casa guidata da Lisa Su è attesa a qualche novità nel 2024, con l'architettura RDNA 4. E mentre non è chiaro se la prossima generazione di GPU AMD coprirà anche la fascia alta, ancora meno limpide sono le intenzioni con RDNA 5, tantomeno le tempistiche.  

AMD ha introdotto RDNA 2 nel novembre 2020, con RDNA 3 a seguire nel dicembre 2022. Con RDNA 4 nel 2024 viene da pensare all'uscita di RDNA 5 nel 2026, anno di GTA VI. Sarà effettivamente così? Staremo a vedere.

Per quanto riguarda Intel, non ci sono informazioni su cosa stia bollendo in pentola nella divisione GPU. Dopo le prime GPU Arc della serie A, si attende la serie B "Battlemage" nel corso del prossimo anno. Teoricamente nella roadmap mostrata tempo fa vi sarebbe "Celestial" come il passo successivo, e poi "Druid". Al momento le tempistiche sono difficilmente prevedibili perché non è chiaro se Intel continuerà la sua rincorsa a NVIDIA e AMD né tantomeno se riuscirà a colmare il gap che abbiamo visto con la prima generazione Alchemist.

Processori

Sul fronte AMD si attendono le CPU Zen 5 nel corso del 2024, quindi è probabile che assisteremo al debutto delle soluzioni Zen 6 nel 2026. Non è dato sapere al momento quale processo produttivo userà AMD per quei processori (3/2 nm TSMC?), né quanti core avranno o che frequenze raggiungeranno. Vi sono state indiscrezioni in merito, ma non sono per nulla esaustive.

Intel, invece, dovrebbe per allora commercializzare su desktop le CPU "Panther Lake", realizzate con processo 18A. Anche in questo caso non siamo certi sulle tempistiche né ci sono indicazioni su come potranno essere quelle CPU in termini di core, clock e caratteristiche.

SSD

Nel 2026 siamo certi che avremo ancora un buon volume di SSD PCIe 5.0 sul mercato, ma non sono da escludersi i primi vagiti delle soluzioni PCIe 6.0. Lo standard è pronto, così come quello 7.0, ma tutto dipenderà da AMD e Intel e dalla loro adozione degli standard nelle rispettive piattaforme.

Gli SSD PCIe 5.0 stanno arrivando sul mercato solo ora in qualche modello e, per quanto veloci, evidenziano anche problematiche in termini di temperatura e quindi dissipazione. Ci vorrà da tempo perché si affermino e diventino mainstream, con prezzi popolari. Per questo nel 2026 saranno ancora protagonisti. 

Memoria RAM

Con le DDR5 arrivate sul mercato da circa un anno ma ancora in fase di diffusione, nel 2026 si può aspirare alla meglio nell'introduzione delle prime DDR6.

In passato Samsung accennò a un possibile raddoppio del data rate rispetto alle DDR5, per uno standard JEDEC pari a 12.800 MT/s, con i produttori in grado di riuscire a spingersi fino a 17000 MT/s. Si vocifera che la JEDEC completerà lo standard DDR6 nel 2024, ma anche questa è un'informazione tutta da verificare nei fatti.

In conclusione, verosimilmente potremmo ritrovarci a giocare GTA 6 su un PC simile:

  • CPU: Intel Panther Lake o AMD Zen 6
  • RAM: DDR5
  • SSD: M.2 PCIe 5.0
  • GPU: GeForce RTX 5000 SUPER o AMD Radeon RX RDNA 5

Alla meglio, potremmo assistere all'arrivo delle DDR6 e degli SSD M.2 PCIe 6.0.

Un bel salto rispetto alle console basate su architetture Zen 2 e RDNA 2 di AMD, tanto che viene da pensare che le diciture PS5 e Xbox Series S|X siano dei meri "placeholder" perché Rockstar Games non può svelare che GTA 6 girerà su un aggiornamento mid-gen delle attuali console. E, alla luce di tutto questo, Rockstar ha sicuramente il tempo di rivedere le piattaforme di lancio di GTA 6 e inserire anche il PC.

12 Commenti
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dominator8406 Dicembre 2023, 14:29 #1
che problema c'è?

basta giocare anche gta6 13 mesi dopo l'uscita, sommando gli sconti di primavera, ferragosto, black friday, cyber monday, xmas porn party

non è che sia raccomandato giocarlo prima della scadenza... oh poi se avete patologie gravi, avete tutto il mio sostegno
StylezZz`06 Dicembre 2023, 14:29 #2
GTA V lo facevo volare a 1080p med/high con una GTX 770 2GB, speriamo che questo VI sarà altrettanto ben ottimizzato.
xxxyyy06 Dicembre 2023, 14:35 #3
Pessimisti... aggiungete una generazione a tutte le specifiche.
Mancano 3 anni.
silvanotrevi06 Dicembre 2023, 14:36 #4
avete detto bene nell'articolo, ormai la pirateria per PC non è più un problema, anzi è stata quasi sconfitta per la prima volta nella storia. Da un oltre un anno a questa parte, un buon 90% dei giochi AAA escono con Denuvo e non vengono mai crackati. Per cui Rockstar non dovrebbe più temere il mercato PC e non ha più senso posticipare di tanto il lancio della versione gioco per PC.

Però quelli sono ingordi e avidi di denaro, per cui preferiscono fare ancora altro marketing, ancora altro hype, se ne usciranno con una versione PC di GTA 6 tecnicamente ancora più evoluta di quella console, con grafica migliore, textures migliori, effetti migliori, ecc...e la faranno pagare di più (molto probabile visto che ormai si parla di prossimi giochi a 70$). Così magari anche coloro che avranno comprato Gta 6 su console lo ricompreranno dopo un paio di anni su PC, perché presentato come più evoluto e tecnicamente migliore. E così Rockstar continuerà a guadagnarci e a capitalizzare. Mica scemi i ragazzi. E' tutto un (ENORME) business predisposto ad hoc
Zappz06 Dicembre 2023, 16:59 #5
Faranno uscire prima la remaster per PS6 e poi si ricorderanno del pc...
popomer07 Dicembre 2023, 11:44 #6
Originariamente inviato da: silvanotrevi
avete detto bene nell'articolo, ormai la pirateria per PC non è più un problema, anzi è stata quasi sconfitta per la prima volta nella storia. Da un oltre un anno a questa parte, un buon 90% dei giochi AAA escono con Denuvo e non vengono mai crackati. Per cui Rockstar non dovrebbe più temere il mercato PC e non ha più senso posticipare di tanto il lancio della versione gioco per PC.

Però quelli sono ingordi e avidi di denaro, per cui preferiscono fare ancora altro marketing, ancora altro hype, se ne usciranno con una versione PC di GTA 6 tecnicamente ancora più evoluta di quella console, con grafica migliore, textures migliori, effetti migliori, ecc...e la faranno pagare di più (molto probabile visto che ormai si parla di prossimi giochi a 70$). Così magari anche coloro che avranno comprato Gta 6 su console lo ricompreranno dopo un paio di anni su PC, perché presentato come più evoluto e tecnicamente migliore. E così Rockstar continuerà a guadagnarci e a capitalizzare. Mica scemi i ragazzi. E' tutto un (ENORME) business predisposto ad hoc


visto quello che ha fatto cd con cyberpunk, forse è meglio per produzioni di questo calibro svilupparne una alla volta, e io cyberpunk l'ho giocato e finito al day one per pc,ma le versioni consolle erano uno schifo.
demonsmaycry8407 Dicembre 2023, 13:13 #7
penso che studiare un online su PC sia molto più complesso per tutti gli emulatori e modder che lo scassano portando via soldi alle card ufficiali...questo è l unico motivo per cui ritardare rispetto alle console ma la storia potevano rilasciarla..
mi sembra un troll il 2025 considerato che hanno fatto vedere il gioco quale pressione da investitori concorrenza e pubblico...
possono aggiungere il path tracing su PC per giustificare una gpu di fascia 5xxx però se è fatto per ps5 deve poter girare su gpu della serie 3xxx e pure su cpu ryzen 5xxx..
Nephilim0207 Dicembre 2023, 16:44 #8
Io se lo giocherò lo farò con la mia conf attuale... 12400 su ddr4 e 6750xt in 1440p, sicuramente non punterò ad andare oltre i 60fps
ninja75007 Dicembre 2023, 17:17 #9
Originariamente inviato da: silvanotrevi
avete detto bene nell'articolo, ormai la pirateria per PC non è più un problema, anzi è stata quasi sconfitta per la prima volta nella storia. Da un oltre un anno a questa parte, un buon 90% dei giochi AAA escono con Denuvo e non vengono mai crackati. Per cui Rockstar non dovrebbe più temere il mercato PC e non ha più senso posticipare di tanto il lancio della versione gioco per PC.


cyberpunk senza drm abbiamo visto quanto ha venduto (tantissimo) ergo denuvo qui e la non risolve nulla se il gioco merita, vende
BiBi211009 Dicembre 2023, 14:08 #10

Esce dopo solo perchè Rockstar fa le cose per bene

Volete uno schifo come sono stati ultimamente i giochi pc? Che al lancio facevano addirittura chiedere i rimborsi? E' quello il problema. Figurati se non esce per pc che ormai è tornata la piattaforma di riferimento? Pazienza ragazzi arriva

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