Gli abbonamenti sono il regalo videoludico più richiesto: una lapide per le copie fisiche?

Gli abbonamenti sono il regalo videoludico più richiesto: una lapide per le copie fisiche?

Sempre più videogiochi, sempre meno giocattoli: l'ultima ricerca dell'ESA mostra una popolarità crescente dei videogiochi che quest'anno sono il regalo più scelto da ragazzi e ragazze statunitensi tra i 10 e i 17 anni.

di pubblicata il , alle 14:11 nel canale Videogames
 

Una recente ricerca dell'ESA (Entertainment Software Association) ha rivelato che i regali più richiesti nella fascia d'età tra i 10 e i 17 anni appartengono al settore dei videogiochi. Un dato che non sorprende, data la loro popolarità. A stupire è piuttosto il tipo di regalo più richiesto in quest'ambito: gli abbonamenti.

Tra i giovani statunitensi, sia i ragazzi (86%) che le ragazze (59%) per questo Natale preferiscono ricevere un regalo relativo ai videogiochi. Si spazia dai giochi veri e propri, passando per console, accessori e oggettistica, ma lo scalino più alto del podio tra i regali più desiderati va agli abbonamenti: il 39% del totale ha espresso una preferenza specifica per una sottoscrizione.

L'ESA non riferisce nel dettaglio a quali servizi i ragazzi facciano riferimento, ma è probabile che i più richiesti siano Xbox Game Pass e PlayStation Network. D'altro canto si tratta innanzitutto di servizi indispensabili – nella quasi totalità dei casi – per potersi connettere ai propri amici e familiari da console e giocare insieme. Allo stesso tempo, mettono a disposizione degli iscritti un ampio e variegato catalogo di titoli consentendo alle nuove generazioni di esplorare nel modo più semplice e rapido ogni genere di videogioco.

I risultati della ricerca dimostrano non solo la crescita costante di questo mercato, ma anche quanto si stia spostando sempre più verso il digital delivery abbandonando la tradizione del disco fisico. Insomma la fine del formato fisico sembra sempre più vicina e, com'è naturale che sia, le nuove generazioni prediligono la praticità.

Ma non solo: anche le valute virtuali acquisiscono sempre più popolarità rispetto alla richiesta di nuovi giochi. Subito dopo abbonamenti (39%), console (38%) e accessori (32%), il 29% dei ragazzi intervistati ha chiarito che vorrebbe anche un gruzzolo di valuta di gioco da spendere all'interno del proprio titolo preferito.

Una tendenza, quella del gaming, che sembra sempre più diffusa anche tra gli adulti: 1 su 3 ha dichiarato che acquisterà regali relativi ai videogiochi questo Natale per sé o per altri, una percentuale che nel caso dei genitori schizza al 57%. In media, i genitori prevedono di spendere circa 485 dollari in prodotti legati ai videogiochi.

"Oltre 212 milioni di americani giocano regolarmente ai videogame, per cui non sorprende che i giochi siano in cima alla lista dei desideri quest'anno" ha dichiarato Stan Pierre-Louis, presidente e CEO dell'ESA. "Che una famiglia stia acquistando una nuova console, aggiornando i controller e le cuffie o aggiungendo alla propria libreria nuovi giochi o pacchetti di espansione, possiamo dire che i videogiochi sono un ottimo strumento familiare per giocare insieme e divertirsi durante le festività natalizie e oltre".

40 Commenti
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Saturn28 Novembre 2023, 14:18 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
I risultati della ricerca dimostrano non solo la crescita costante di questo mercato, ma anche quanto si stia spostando sempre più verso il digital delivery abbandonando la tradizione del disco fisico. Insomma la fine del formato fisico sembra sempre più vicina e, com'è naturale che sia, le nuove generazioni prediligono la praticità.


Il disco fisico intanto ti lasciava in tuo possesso una copia del gioco, poi anche se la software house chiudeva il modo si trovava sempre di continuare a giocare, multiplayer compresi.

Le nuove generazioni non avranno in mano nulla.

Pagheranno solo servizi. Contenti loro.
belta28 Novembre 2023, 14:20 #2
Almeno su Steam & Co "il vapore" te lo mettono dentro un barattolo chiuso mentre con i vari pass e abbonamenti devi trattenerlo in bocca

Comunque la direzione è questa, sicuramente porterà enormi vantaggi a tutto il marasma di mercato, basta guardare gli ultimi 30 anni (per chi c'era) è indubbio che la qualità artistica sia decollata
MorgaNet28 Novembre 2023, 14:25 #3
Originariamente inviato da: Saturn
Il disco fisico intanto ti lasciava in tuo possesso una copia del gioco, poi anche se la software house chiudeva il modo si trovava sempre di continuare a giocare, multiplayer compresi.

Le nuove generazioni non avranno in mano nulla.

Pagheranno solo servizi. Contenti loro.


Verissimo, però.....
Di tutti i vecchi cd e dvd di giochi oramai vetusti, teoricamente avrei voglia di usarne uno solo (cod4, che non uso avendolo anche su steam).

Invece, un abbonamento su certe piattaforme ti permette di giocare ad un gioco fino a farti stufare. Dopodiché passi ad altro. Poi magari ci rigiochi (nel "breve periodo", magari entro 4 o 5 anni) e chissenefrega se dopo 10 anni non riesci più a rigiocarlo? Dopo 10 anni ci sono altri giochi nuovi, a volte se non spesso migliori di quelli vecchi.

Io non ho tantissimo tempo da dedicare ai giochi, ma se lo avessi di sicuro sarei abbonato ad un servizio piuttosto che acquirente di CD\DVD.

Sono davvero pochi i giochi "eterni" per i quali è imperativo avere il cd IMHO
GoFoxes28 Novembre 2023, 14:26 #4
Staccati tutti gli abbonamenti, al di là che mi basta quasi solo No Man's Sky e al massimo mi rigioco titoli che ho apprezzato ponendomi sfide, ma l'abbonamento nei giochi non lo sopporto, a differenza che quello per musica o streaming video, più che altro perché i giochi richiedono un grosso impegno anche di tempo.

Col Game Pass, per dire quello più famoso, si viene costantemente bombardati da nuovi giochi, nella stragrandissima maggioranza dei casi brutti o ignorabili, quasi tutti indie che trovi anche nelle patatine dopo un po' (tradotto per i marmocchi su Steam a mezzo euro o in bundle a 5€ con altri 24 titoli) e che fomentano una FOMO assurda... "devo giocare a quel gioco prima che esca" e soprattutto distraggono continuamente dal titolo che si sta giocando perché si devono provare tutti quelli che entrano, che non sia mai dentro c'è un Chained Echoes (che in effetti è l'unico gioco, NMS a parte, che è davvero di altissimo livello nel Pass).

Preferisco spedere di più una volta ogni tanto e non rischiare FOMO o distrazioni vaie... tornando al discorso dell'articolo, sempre e comunque solo DD, manco ho lettore fisico sul PC (e come console ho anche una Serie S)
azi_muth28 Novembre 2023, 14:30 #5
Originariamente inviato da: Saturn
Il disco fisico intanto ti lasciava in tuo possesso una copia del gioco, poi anche se la software house chiudeva il modo si trovava sempre di continuare a giocare, multiplayer compresi.

Le nuove generazioni non avranno in mano nulla.

Pagheranno solo servizi. Contenti loro.


Jeremy Rifkin ha scritto del passaggio dalla proprietà al servizio già nel 2000 nel libro l'era dell'accesso.

Tutta l'economia sta facendo questa transizione in modo o nell'altro.
belta28 Novembre 2023, 14:34 #6
Originariamente inviato da: GoFoxes
Staccati tutti gli abbonamenti, al di là che mi basta quasi solo No Man's Sky e al massimo mi rigioco titoli che ho apprezzato ponendomi sfide, ma l'abbonamento nei giochi non lo sopporto, a differenza che quello per musica o streaming video, più che altro perché i giochi richiedono un grosso impegno anche di tempo.


Capisco benissimo, alle volte sono un problema anche gli sconti su Steam, negli anni ho preso tanta di quella roba semi regalata che alla fine non ho mai giocato e quest'anno il titolo con cui ho giocato di più è Stalker Anomaly che è gratis

Poi al di la delle scelte personali mi chiedo se il sistema abbonamenti porti vantaggi economici alle varie software house o se le riduca a produrre giochi stile catena di montaggio (sono proprio ignorante sulla questione), ammesso che non fosse così anche prima.
GoFoxes28 Novembre 2023, 14:38 #7
Originariamente inviato da: belta
Capisco benissimo, alle volte sono un problema anche gli sconti su Steam, negli anni ho preso tanta di quella roba semi regalata che alla fine non ho mai giocato e quest'anno il titolo con cui ho giocato di più è Stalker Anomaly che è gratis


Idem, che poi mi metto a giocare a qualcosa, magari mi piace anche, ma poi per un motivo o l'altro torno a NMS e bam, un mese e non gioco ad altro

Poi al di la delle scelte personali mi chiedo se il sistema abbonamenti porti vantaggi economici alle varie software house o se le riduca a produrre giochi stile catena di montaggio (sono proprio ignorante sulla questione), ammesso che non fosse così anche prima.


Visto il crollo verticale di tutte le SW in orbita Microsoft, quindi Game Pass, credo sia vera la seconda... diventerà una sorta di Disney+ in cui buttarci dentro mile mila contenuti a caxxo di cane solo per dare alla gente la scusa per restare abbonata.
Silent Bob28 Novembre 2023, 14:41 #8
Mi sembra abbastanza logico che il motivo di queste richieste passa per i vari multiplayer online, cosa che interessa di più ai ragazzini, ovvero le interazioni continue.

Sull'annosa questione disco/digitale, dico solo che se ho un gioco mi piacerebbe riprenderlo così com'è. Cosa sicuramente possibile con in vecchi supporti, ma con gli attuali devi comunque passare per aggiornamenti vari, a volte il gioco non è manco completo su BR, quindi se i server da dove si scaricano non ci sono più o i produttori cambiano politica, s'attaccamo.

Però ovviamente son i vecchi "collezionisti " (quelli che hanno fatto partire sto mercato)si ritrovano prodotti incompleti per vari fattori.
belta28 Novembre 2023, 14:41 #9
Originariamente inviato da: GoFoxes
Visto il crollo verticale di tutte le SW in orbita Microsoft, quindi Game Pass, credo sia vera la seconda... diventerà una sorta di Disney+ in cui buttare fuori contenuti a caxxo solo per dare un motivo alla gente per restare abbonata.


Beh meno male allora, se si trasforma in una sorta di recinto del disagio videoludico nel tempo arriverà la scremata e poi o si migliora o si chiude
belta28 Novembre 2023, 14:46 #10
Originariamente inviato da: Silent Bob
Sull'annosa questione disco/digitale, dico solo che se ho un gioco mi piacerebbe riprenderlo così com'è. Cosa sicuramente possibile con in vecchi supporti, ma con gli attuali devi comunque passare per aggiornamenti vari, a volte il gioco non è manco completo su BR, quindi se i server da dove si scaricano non ci sono più o i produttori cambiano politica, s'attaccamo.
Però ovviamente son i vecchi "collezionisti " (quelli che hanno fatto partire sto mercato)si ritrovano prodotti incompleti per vari fattori.


Attualmente per gli eventuali supporti fisici il problema più grande sarebbe la capienza e la banda del lettore, dovrebbero vendere i giochi in SSD sata con lettore esterno, cosa che farebbe molto visione del futuro dei film anni 80-90 in effetti sarebbe una figata assurda avere il disco di memoria da 128 gb venduto in confezione cartonata con copertina, ecc... (ovviamente sto fantasticando un po)

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