Epic: abbiamo perso entusiasmo per il PC per colpa della pirateria

Il presidente di Epic Games conferma la predilezione per la piattaforma PC da parte della sua software house, ma ribadisce che la pirateria ha indotto Epic a spostare il suo focus sulle console.
di Rosario Grasso pubblicata il 20 Maggio 2010, alle 08:33 nel canale VideogamesEpic
319 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoInfatti questo è assurdo e vergognoso... se pago un gioco, questo diventa mio, e ho diritto di farne ciò che voglio, anche rivenderlo.
E' come comprare un' auto nuova e non poterla rivendere usata perchè altrimenti la casa non ci guadagna.
Cosa c'entra produrli?
Il costo di un videogioco AAA in questa generazione varia tra i 20 e i 30 milioni di dollari quando va bene (HL2 è costato 40, RDR 100 milioni)... il CEO di Ubisoft ha previsto che per la prossima generazione, il costo raddoppierà
http://www.edge-online.com/news/ubi...double-next-gen
Questo perché i giochi diventano sempre più complessi e questo richiede pià risorse, sia tecniche, che di uomini, che di tempo, che di testing, ecc... ora... o stai 6 anni a sviluppare o triplichi le persone e ci stai due anni... una volta un gioco come Half Life o Unreal lo sviluppavano in un paio d'anni una dozzina di persone (Doom è stato sviluppato in sei mesi da quattro ragazzetti).
Riguardo a Epic, credo sia ormai chiaro che società indipendenti possono debuttare su Pc e diventare only Pc con titoli non molto costosi, grosse società non rientrano dai costi nemmeno sviluppando per tutte le piattaforme sul mercato.
Tutto dipende dall'investimento, Paradox, ad esempio, su Steam, vende bene e resta only Pc, Blizzard Idem, Valve quasi, ma è evidente che si focalizza sulla nostra piattaforma.
Fable 3 ritorna su Pc, Crysis è diventato multi per gli stessi motivi, ma sembra un multi intelligente, in grado di sfruttare la piattaforma.
Mentre su pc la qualità richiesta è molto elevata, sia per il comparto grafico sia per la complessita del gioco stesso. Quindi investire migliaia di ore e milioni di euro in progetti che poi non vengono venduti tantissimo non ha senso da un punto di vista puramente commerciale.
E poi basta vedere il mondo delle applicazioni iphone per capire che per fare soldoni non è necessario offrire qualità e competenza di programmazione
E' vero anche questo... purtroppo sembra lo stesso processo che avviene in Tv.. abbassano la qualità per accontentare la fascia più grande. E' ovvio che sia così, certo è che a rimetterci alla fine è sempre chi non si accontenta del gf o dell' isola, sempre per stare in tema televisivo... e cmq imho il discorso è applicabile anche ai vg.
E' come comprare un' auto nuova e non poterla rivendere usata perchè altrimenti la casa non ci guadagna.
Il tuo è un discorso logico e sensato, si basa sul più elementare dei diritti: la libertà.
Termine sconosciuto per chi considera i propri clienti come consumatori da spennare.
la ea che è quella che si lamenta di più supera il milione di copie OGNI ANNO per i suoi titoli sportivi che sono sempre la solita minestra...E SI LAMENTA!!!
la pirateria uccide i creatori indipendenti di videogames? torchlight la settimana scorsa ha superato il mezzo milione di vendite...
ma basta non so nemmeno perchè commento, mi danno anche fastidio i commenti di quelli che stanno iniziando a credere a sti messaggi di panico delle software house
Non c'entra una fava la qualità del videogioco: se lo fai bello te lo comprano 10 e lo piratano 90, se lo fai brutto te lo compra 1 e te lo piratano 10.
E ti ricordo che sono fallite, per le poche vendite e la pirateria, le software house che hanno sviluppato Fallout, Torment, Deus Ex, Arcanum e Bloodlines, giusto per citarne qualcuna... non mi sembra siano giochi "brutti"
Però... chi glielo fa di abbassare i prezzi dei giochi quando gli stessi, venduti su consolles costano ancora più che su PC e hanno percentuali di pirateria basse?
Piuttosto che combattere la pirateria su PC, faoriscono la migrazione degli utenti su consolle... e devo dire con successo. E' inutile dire che il PC è una macchina più completa quando semplicemente la gente si compra un PC per l'utiizzo quotidiano e, con i soldi risparmiati dal costo della semplice VGA, si compra una consolle.
La base di utenti "attrezzati" per giocare con un PC è ormai di molto inferiore al numero di possessori di consolles che pagano i giochi molto di più. Chi può pensare che vendere meno copie (minor base di utenti) ed ad un prezzo più basso (abbassando ulteriormente i prezzi dei giochi su PC) favorirebbe la ripresa del mercato dei giochi su PC? E' ovvio che non è così.
Dunque la soluzione qual'è se non quella di abbassare la percentuale di pirateria su PC ed alzare (non abbassare!) i prezzi dei giochi su PC? Sinceramente io non vedo soluzioni, tranne quella di accontentarsi di realizzazioni per PC meno curate e di basso costo, oppure di porting.
Personalmente penso che la strada possa essere solo questa: giochi più curati, adatti a macchine più prestanti (PC) e che le sfruttino veramente a fondo (non porting o vecchi motori riciclati) a prezzi però più alti, con "sistemi" anti-pirateria efficienti: cioè giochi migliori e "d'elite" ma più costosi. Altrimenti la battaglia contro le consolles è persa senza possibilità di soluzione.
IMHO
L'usato, per chi sviluppa i giochi, è alla stregua della pirateria... i soldi che tu dai a GS non vanno alla software house, quindi per forza di cose stanno cercando di limitare il mercato dell'usato.
Quindi io non potrei comprare una audi usata perchè la audi non ci guadagnerebbe?
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