Electronic Arts: 670 nuovi licenziamenti, chiuso lo studio della campagna di Battlefield
Electronic Arts ha annunciato un nuovo round di licenziamenti che colpirà circa 670 dipendenti, ovvero il 5% della forza lavoro. Cancellato l'FPS di Star Wars e chiuso lo studio che si occupava della campagna single player di Battlefield.
di Vittorio Rienzo pubblicata il 29 Febbraio 2024, alle 16:40 nel canale VideogamesElectronic ArtsBattlefieldStar Wars
Electronic Arts ha annunciato un nuovo round di licenziamenti che interesserà circa 670 dipendenti, ovvero il 5% della forza lavoro. In una lettera indirizzata ai dipendenti, il CEO Andrew Wilson ha spiegato che questa decisione è dovuta all'impegno di migliorare la sostenibilità della compagnia.

Si tratta di un ulteriore taglio operato da EA che fa seguito a quello dello scorso marzo in cui la forza lavoro era stata ridotta del 6% con l'impatto maggiore su Codemasters, sviluppatore di F1 recentemente acquisito da EA. Ma non è tutto: il CEO ha annunciato anche un cambio di strategia che esclude le IP su licenza per concentrarsi sui "franchise interni, sullo sport e sulle community di massa online".
A tal proposito, Laura Miele, presidente di EA Entertainment and Technologies, ha comunicato che l'FPS marchiato Star Wars di Respawn Entertainment, del quale abbiamo parlato proprio qualche giorno fa, è stato definitivamente cancellato. L'annuncio, anche in questo caso, è stato fatto attraverso una lettera ai dipendenti.

Nonostante la chiusura verso le IP su licenza, va ricordato che vi sono ancora alcuni giochi in sviluppo come Iron-Man e Black Panther che, a quanto pare, verranno portati a termine stando a quanto dichiarato da un portavoce dell'azienda. Si tratta, però, degli unici due titoli già presentati a cui se ne dovrebbero aggiungere due di Star Wars, ma a questo punto attenderemo informazioni ufficiali in merito.
Come conseguenza dei nuovi tagli, inoltre, è stato chiuso Ridgeline Games, lo studio che si occupava della campagna per giocatore singolo di Battlefield, la quale sarà affidata a Criterion. La conferma è arrivata direttamente da Marcus Lehto, fondatore dello studio e co-creatore di Halo, che ha annunciato la sua partenza attraverso il profilo LinkedIn.
"Per quanto non tutti i team saranno coinvolti, questa è la parte più difficile di questi cambiamenti e abbiamo approfonditamente valutato qualsiasi alternativa per limitare l'impatto sui nostri dipendenti. Il nostro obiettivo primario è fornire a ogni membro l'opportunità di un nuovo ruolo e guidarlo nella transizione verso un altro progetto. Laddove non risulta possibile, ci impegniamo a supportare e a lavorare con ogni collega con la massima attenzione, cura e rispetto" ha scritto Andrew Wilson.
Un 2024 che in appena due mesi ha quasi pareggiato i licenziamenti registrati nell'intero 2023 nell'industria dei videogiochi – 7.500 contro circa 9.000. Nelle ultime settimane, anche Sony ha annunciato un round di licenziamenti a causa di un 2024 che si prospetta in contrazione per PlayStation. Insomma, un trend che non solo non sembra rallentare rispetto a un periodo già poco entusiasmante, ma sembra perfino in aumento.










DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
La NASA ha confermato il supporto per il rover marziano ESA Rosalind Franklin fornendo componenti essenziali
Sierra Space ha completato il test acustico dello spazioplano Dream Chaser Tenacity
Ryzen 7 5800X3D pronto a tornare sul mercato? AMD potrebbe usarlo come arma vincente contro la crisi
NASA: l'amministrazione Trump prosegue sulla strada dell'energia nucleare per le missioni spaziali
L'Iran avrebbe acquistato un satellite per l'imaging terrestre dalla Cina per colpire le basi militari USA
VivaTech compie dieci anni e raddoppia puntando sulla sovranità tecnologica europea
Le vendite di CPU si sono ridotte di 25 volte: la crisi del settore hardware è a livelli estremi
Starship: SpaceX ha completato lo static fire di Super Heavy Booster 19
Huawei FusionSolar Roadshow 2026: l'innovazione energetica torna in piazza in tutta Italia
Nuovo trailer per Street Fighter: un film che non aspettavamo ma che sembra pazzesco
Sovranità sui dati: arriva la prima soluzione per il disaster recovery europea
Schede video NVIDIA e AMD di nuovo su Mac grazie a un pacchetto driver indipendente
Robot aspirapolvere, TV OLED, iPhone 17 e portatili: oggi su Amazon i prezzi più bassi dell'anno per categoria
EUREKA J15 Pro Ultra super interessante su Amazon: 16.200 Pa, lavaggio a 75°C e AI che riconosce 150 tipi di sporco a 499,99€









7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMi dispiace assolutamente per i dipendenti, possano ritrovare impiego subito tutti.
Neanche una lacrima per EA, che mi hanno ammazzato letteralmente il terzo capitolo di Alice e impedito ad American McGee di realizzarlo in autonomia.
La gente per mesi gli ha rinfacciato nei loro profili questa decisione del menga.
Quindi ripeto solo per i dipendenti, altrimenti sarei ben lieto che fallissero del tutto.
embè gli stakeholder non hanno famiglia?
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".